Grazie a Tiz e Warsaw. Voi non lo sapete, ma grazie ai vostri suggerimenti sui percorsi in zona Cittiglio, ho completato la mia primissima salita!!!!

Alle 7.30 sono partito da Ispra, arrivo a Laveno dal lungolago e svolto per Cittiglio. Da Cittiglio giro per Casere, ma dopo poco poco meno di un km mi blocco, non ce la faccio, mi scoppia il cuore, fa caldo e vaff......torno indietro. Giro la bici, discesa, torno a Laveno. Non ce la farò mai a fare una salita, per me è troppo difficile

. Arrivato a Laveno mi rendo conto che e ancora presto e invece di tornare ad Ispra, prendo il lungolago per Luino. Tra frotte ciclisti che mi superano e gallerie inqiuetanti (la galleria subito dopo Laveno, con tratti con buio pesto, è da galera!) arrivo dalle parti di Porto Valtravaglia e vedo un bivio con il cartello S.Antonio. "Ci riprovo?".........."Ci riprovo! Ma stavolta l'affronto con calma e con tutto il mio tempo". Piano piano, pedalata dopo pedalata, il mio obiettivo era sempre arrivare alla prossima curva e vedere cosa c'era oltre. Quelli che mi superavano neanche li c......vo. Curva....curva.....curva.....ragazzi arrivare in fondo è una figata strabiliante!!!
Lo so che il 99% di voi queste cose le ha fatte migliaia di volte e la salita che ho fatto è di una facilità imbarazzante. Ma per me non lo è stata per niente, è stata difficilissima e soprattutto è stata la prima. Era un pò come se fossi vergine

. Arrivato su, la soddisfazione di esserci riuscito nonostante cento volte avessi detto "adesso torno" "non è possibile", è impagabile.
Tornando, forse per l'esaltazione, le gambe andavano ancora molto bene, l'unico problema è stato il dolore al

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.....e domenica si replica