Ciao a tutti!
Chiedo aiuto a voi sperando che la vostra esperienza possa aiutarmi a migliorare e a risolvere questo problema: sulle salite rimbalzo via!
Cercherò di essere schematico per spiegarmi meglio.
LA MIA SITUAZIONE
Ho 26 anni, da qualche anno ho in garage una bici da corsa con cui fino all'anno scorso facevo qualche passeggiata e arrivavo a fine stagione con 500/1000 km. Poi decido di impegnarmi un po' di più, mando in pensione la vecchia bici dei primi anni 90, compro una bici "moderna", un cardiofrequenzimetro con contapedalate e comincio a uscire con più impegno: da marzo (inzio stagione) ad ora 2400 km, non molti per chi frequenta questo forum ma un sensibile miglioramento per me!
Dimenticavo: 1.78 m per 72 kg.
COME VADO IN PIANURA
Intanto, va detto che vado sempre in pianura, visto che dove abito io - bassa veronese - non c'è nulla di più alto di un cavalcavia. Esco sempre da solo, tre o quattro volte la settimana, e percorro a seconda del tempo tra i 35 e i 60 km.
Memore di pagine e pagine internet, cerco di "pedalare agile", il che significa rapporti non lunghissimi (53x21 o 53x19) a 90/95 rpm. velocità diciamo 30 km/h, che al netto di semafori, rotonde e traffico mi danno una media oraria di 28/29 km/h (velocità e distanze rilevate con gps).
Quando trovo qualche gruppo, non ho problemi a starci dentro anche a 35/38 km/h per 10 o più km (di più veloci non ne ho mai trovati...).
Capitolo FC: non ho fatto la visita apposita per determinare le soglie, per cui le ottenute artigianalmente con le solite formulette: FC max 193, soglia 177. In piano mi mantengo tra il 75 e l'80% della mia FC max, tranne i cavalcavia (chi si accontenta gode...) in cui arrivo a poco meno del 90%. Cerco di tenere un ritmo il più possibile regolare, e se vedo che vado troppo su di FC alzo un attimo il piede dall'acceleratore per tornare sotto controllo.
LE SALITE
Benissimo, mi son detto, ora proviamo a vedere cosa significa fare salita - non ne avevo mai fatta prima: un incubo.
Al momento sono andato quattro volte: prima volta Custoza (http://www.salite.ch/10396.asp[url]http://www.salite.ch/10396.asp[/URL]), poi il percorso dei mondiali (http://www.salite.ch/torricelle2.asp[url]http://www.salite.ch/torricelle2.asp[/URL]), la Pissarotta (http://www.salite.ch/cerro5.asp[url]http://www.salite.ch/cerro5.asp[/URL], senza arrivare a Cerro), ieri giro sul Garda con la salita di Costermano (http://www.salite.ch/11143.asp[url]http://www.salite.ch/11143.asp[/URL]). Tutte salite che i veronesi conoscono bene e che vengono comunemente definite "facili", senza pendenze estreme: se ci fidiamo del rating di salite.ch, tutte sotto i 35 punti.
Per me, però, sono durissime.
Nel dettaglio, vi do qualche dato per la salita di ieri: 3.2 km, 170 m di dislivello, pendenza media 5.1%: ci ho messo 11:51 a una media di 16,8 km/h (VAM ricalcolata, per quanto può servire, 861 m/h).
A vederlo così, sembra meno peggio di quello che è: in realtà, mi sono dovuto fermare durante la salita, e la sensazione è stata di una fatica grandissima a livello di fiato e gambe, mai provata in piano.
Vorrei far notare due cose, che magari possono aiutarvi per darmi consigli:
1) FIATO: su tutte le salite vado rapidamente in deficit di fiato: mi arriva il fiatone, sudo tantissimo e il CF arriva rapidamente al 92/93% della mia FC max (175 bpm circa). Appena mi fermo, la FC si abbassa rapidamente (dal 92 all'85% in venti secondi, per capirci) e poi riesco a ripartire abbastanza agevolmente, salvo ripiantarmi poco dopo.
2) GAMBE: finisco rapidamente i rapporti. Il che significa che, cercando di mantenere l'agilità della pianura, vorrei stare sulle 85 rpm anche salita, ma devo usare rapporti cortissimi: in un tratto al 5% ho forza sufficiente nelle gambe per un 39x27, un rapporto più duro mi si impallano le gambe subito: ovvio che appena la strada si impenna un pochino non trovo più un rapporto fattibile. Davanti ho 53 e 39, dietro 12-27: vero che potrei montare la compact (spesa a parte, che eviterei volentieri) ma anche vero che non ho tratti al 20% da fare, e che al 6 o 7% sono già in crisi: insomma, il problema sono io, non i rapporti!
OBIETTIVO
Non faccio gare, non faccio gran fondo, non mi pagano e la bici rimane cmq un hobby. Non voglio fare tempi straordinari sulle salite più dure, per poi sfidarmi sui tempi con gli amici o sul forum.
Però per i miei standard sono andato molto in bici e vorrei arrivare in fondo alle salite non cotto, riuscire ad affrontare salite come quelle che ho fatto senza morirci su, e poter ambire a fare qualche salita anche più impegnativa, senza essere costretto a girare la bici: non voglio fare il Mortirolo, ma non vorrei dover dire un'altra volta ad amici che mi proponevano una gita con salita di 8 km al 7% "Mi dispiace, me ne sto a casa perchè per me è inaffrontabile".
Vi chiedo:
a) vi sembra normale che io faccia così fatica? E, più importante: ho ambizioni realizzabili, oppure per far meglio di così devo fare 10000 km all'anno?
b) sono disposto ad allenarmi anche con metodo (come ho sempre fatto in altri sport), ho un cardio e, se serve, un elettrostimolatore: cosa posso fare per migliorare fiato e forza? Ricordate che mi posso allenare soprattutto (nel 90% dei casi!) in piano, perchè per far salita devo cmq sorbirmi 70 km di macchina andata e ritorno!
spero che potrete aiutarmi a migliorare e a rinsaldare ancora questa mia stupenda passione!
grazie in anticipo (e scusate la lunghezza!!!)
Chiedo aiuto a voi sperando che la vostra esperienza possa aiutarmi a migliorare e a risolvere questo problema: sulle salite rimbalzo via!
Cercherò di essere schematico per spiegarmi meglio.
LA MIA SITUAZIONE
Ho 26 anni, da qualche anno ho in garage una bici da corsa con cui fino all'anno scorso facevo qualche passeggiata e arrivavo a fine stagione con 500/1000 km. Poi decido di impegnarmi un po' di più, mando in pensione la vecchia bici dei primi anni 90, compro una bici "moderna", un cardiofrequenzimetro con contapedalate e comincio a uscire con più impegno: da marzo (inzio stagione) ad ora 2400 km, non molti per chi frequenta questo forum ma un sensibile miglioramento per me!
Dimenticavo: 1.78 m per 72 kg.
COME VADO IN PIANURA
Intanto, va detto che vado sempre in pianura, visto che dove abito io - bassa veronese - non c'è nulla di più alto di un cavalcavia. Esco sempre da solo, tre o quattro volte la settimana, e percorro a seconda del tempo tra i 35 e i 60 km.
Memore di pagine e pagine internet, cerco di "pedalare agile", il che significa rapporti non lunghissimi (53x21 o 53x19) a 90/95 rpm. velocità diciamo 30 km/h, che al netto di semafori, rotonde e traffico mi danno una media oraria di 28/29 km/h (velocità e distanze rilevate con gps).
Quando trovo qualche gruppo, non ho problemi a starci dentro anche a 35/38 km/h per 10 o più km (di più veloci non ne ho mai trovati...).
Capitolo FC: non ho fatto la visita apposita per determinare le soglie, per cui le ottenute artigianalmente con le solite formulette: FC max 193, soglia 177. In piano mi mantengo tra il 75 e l'80% della mia FC max, tranne i cavalcavia (chi si accontenta gode...) in cui arrivo a poco meno del 90%. Cerco di tenere un ritmo il più possibile regolare, e se vedo che vado troppo su di FC alzo un attimo il piede dall'acceleratore per tornare sotto controllo.
LE SALITE
Benissimo, mi son detto, ora proviamo a vedere cosa significa fare salita - non ne avevo mai fatta prima: un incubo.
Al momento sono andato quattro volte: prima volta Custoza (http://www.salite.ch/10396.asp[url]http://www.salite.ch/10396.asp[/URL]), poi il percorso dei mondiali (http://www.salite.ch/torricelle2.asp[url]http://www.salite.ch/torricelle2.asp[/URL]), la Pissarotta (http://www.salite.ch/cerro5.asp[url]http://www.salite.ch/cerro5.asp[/URL], senza arrivare a Cerro), ieri giro sul Garda con la salita di Costermano (http://www.salite.ch/11143.asp[url]http://www.salite.ch/11143.asp[/URL]). Tutte salite che i veronesi conoscono bene e che vengono comunemente definite "facili", senza pendenze estreme: se ci fidiamo del rating di salite.ch, tutte sotto i 35 punti.
Per me, però, sono durissime.
Nel dettaglio, vi do qualche dato per la salita di ieri: 3.2 km, 170 m di dislivello, pendenza media 5.1%: ci ho messo 11:51 a una media di 16,8 km/h (VAM ricalcolata, per quanto può servire, 861 m/h).
A vederlo così, sembra meno peggio di quello che è: in realtà, mi sono dovuto fermare durante la salita, e la sensazione è stata di una fatica grandissima a livello di fiato e gambe, mai provata in piano.
Vorrei far notare due cose, che magari possono aiutarvi per darmi consigli:
1) FIATO: su tutte le salite vado rapidamente in deficit di fiato: mi arriva il fiatone, sudo tantissimo e il CF arriva rapidamente al 92/93% della mia FC max (175 bpm circa). Appena mi fermo, la FC si abbassa rapidamente (dal 92 all'85% in venti secondi, per capirci) e poi riesco a ripartire abbastanza agevolmente, salvo ripiantarmi poco dopo.
2) GAMBE: finisco rapidamente i rapporti. Il che significa che, cercando di mantenere l'agilità della pianura, vorrei stare sulle 85 rpm anche salita, ma devo usare rapporti cortissimi: in un tratto al 5% ho forza sufficiente nelle gambe per un 39x27, un rapporto più duro mi si impallano le gambe subito: ovvio che appena la strada si impenna un pochino non trovo più un rapporto fattibile. Davanti ho 53 e 39, dietro 12-27: vero che potrei montare la compact (spesa a parte, che eviterei volentieri) ma anche vero che non ho tratti al 20% da fare, e che al 6 o 7% sono già in crisi: insomma, il problema sono io, non i rapporti!
OBIETTIVO
Non faccio gare, non faccio gran fondo, non mi pagano e la bici rimane cmq un hobby. Non voglio fare tempi straordinari sulle salite più dure, per poi sfidarmi sui tempi con gli amici o sul forum.
Però per i miei standard sono andato molto in bici e vorrei arrivare in fondo alle salite non cotto, riuscire ad affrontare salite come quelle che ho fatto senza morirci su, e poter ambire a fare qualche salita anche più impegnativa, senza essere costretto a girare la bici: non voglio fare il Mortirolo, ma non vorrei dover dire un'altra volta ad amici che mi proponevano una gita con salita di 8 km al 7% "Mi dispiace, me ne sto a casa perchè per me è inaffrontabile".
Vi chiedo:
a) vi sembra normale che io faccia così fatica? E, più importante: ho ambizioni realizzabili, oppure per far meglio di così devo fare 10000 km all'anno?
b) sono disposto ad allenarmi anche con metodo (come ho sempre fatto in altri sport), ho un cardio e, se serve, un elettrostimolatore: cosa posso fare per migliorare fiato e forza? Ricordate che mi posso allenare soprattutto (nel 90% dei casi!) in piano, perchè per far salita devo cmq sorbirmi 70 km di macchina andata e ritorno!
spero che potrete aiutarmi a migliorare e a rinsaldare ancora questa mia stupenda passione!
grazie in anticipo (e scusate la lunghezza!!!)


Comunque le prime volte cha affronti una salita, sarebbe opportuno accontentarsi di farle ad una FC di fondo medio, evitando i picchi in soglia... all'inizio non mi preoccuperei neppure della frequenza di pedalata. In seguito puoi cominciare ad aumentare questi parametri... In ogni caso riuscire a fare più km possibili all'anno è sempre preferibile, ma la qualità conta più della quantità, se poi riesci a fare molti km con allenamenti qualitativamente buoni, allora forse soffrirai durante le uscite settimanali, ma ti divertirai da morire in quelle di gruppo e nelle gare come le gran fondo. 