Questa però è un idea.
In mezzo c'è il mezzo.
A prescindere la pratica della discarica non è che sia il massimo per la salute, ma questo lo hai considerato.
Bisogna anche considerare la propria genetica, l'età, la risposta insulinica.
E soprattutto se ci sono dei risultati tangibili, cioè se il gioco vale la candela; non è detto che funzioni con tutti.
Sono d'accordo.
Il punto è quello che ho evidenziato, ed io ho riscontrato che su di me funziona alla grande, è quasi matematico.
Quindi per me il gioco vale la candela.
Però comprendo benissimo che è da valutare singolarmente, come è da valutare singolarmente la quantità di cho da assumere nei post wo.
L'unica soluzione è provare.
Non nascondo che ultimamente facendo i post wo e andando a sollecitare meno l'insulina, ho riscondrato diversi benefici, parlo esclusivamente in termini salutistici relativi allo scorrimento delle settimane.
Però a chi dice che con la ricarica si mette tutto in discussione, rispondo che a me pare giusto ci sia un evoluzione continua e una ricerca di nuove strategie alimentari, altrimenti saremmo ancora fermi al tipo che salta la staccionata e ci consiglia l'
olio motore per stare in forma

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Ammetto comunque che ora che ho metabolizzato molto bene i meccanismi della low carb, seguendo più un approcio paleo adattato agli atleti, ovvero post wo, stò riscontrando notevoli miglioramenti sul piano del recupero, la stanchezza è sempre meno. All'inizio, commettevo errori grossolani che mi hanno fatto dubitare, da qui l'esigenza di sperimentare altro, vedi DISCARICA.
Sicuramente una scoperta illuminante, grazie a Giova, ma ora mi dedicherò fino alla prossima stagione agonistica, a questo approcio, perfezionando le varie sfumature.
Andrea, mi hai detto spesso che la situazione idilliaca che stò vivendo, avrebbe avuto un termine. Questo non è ancora successo.
Io una risposta me la sono data.
Il cercare di variare, passando da una approcio ad un altro, non ha fatto andare in stallo il mio corpoe la mia testa.
Credo che usare ogni tanto la DISCARICA, come alternativa, possa aiutare tutti a staccarsi mentalmente da un regime alimentare troppo schematico in termini di varianti del cibo, aiutando corpo e mente a variare e a rendere più piacevole il tutto.
Se vogliamo la DISCARICA, può essere anche considerata uno sgarro, sgarro però cercato volutamente, previo "sacrificio", quindi viene vissuto tutto diversamente da un vero sgarro, il che aiuta a mangire per alcuni giorni diversamente dal solito, il giorno della ricarica, il giorno dopo dove i cho rimangono comunque più alti del solito e il post della gara.
Pensateci è una soluzione che può tornare utile anche da questo punto di vista.
Anche tu hai detto più volte di essere un pò stufo del ripetersi delle pietanze "paleo", anche tu hai assaporato la voglia di cambiare, è vedendo quanto hai scritto ieri:" non vedo l'ora", capisco che il mio modo di vederla, non è poi così sbagliato.