Il perché dei carboidrati/4

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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Solo io e Braccio. Forse Sorgio (dico "fosre" perché quando scrive non capisco mai se i grammi che indica sono il totale o il surplus della ricarica; inoltre non descrive mai bene lo scarico). Folin sta iniziando adesso.
Sorgio fa più o meno come me. Fa dei pwo di solito parziali e poi ricariche non proprio maxi al venerdì sera. Comunque è stato uno dei primi a pesare i cibi e alla fine ha convinto anche me dell'utilità!!
 

elcarna

Apprendista Velocista
21 Gennaio 2008
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Giat tcr isp
Nonostante lui dica di no, per me si, è da studiare anche lui. Come Rubens che è quasi inspiegabile come vada.
Secondo me, rientra nei privilegiati con ottima sensibilità insulinica; il ragazzo è tosto... E più giovane di noi.
Imho, ribadito anche da Fab, il concetto fondamentale della deplezione ad oltranza senza alimentarsi con un po' di zucchero ti fotte la massa magra con il cortisolo; la maxiricarica, seppur vuoto o semivuoto, è fatta in un momento comunque sfavorevole (fuori finestra) e seppur l'insulina possa essere anabolica, produce grasso; in teoria o in pratica non dovrebbe mantenendo la Kcal... Ma?
Io sto provando, non ho studiato esattamente il meccanismo e mi sono adagiato, più per curiosità che per convinzione...
Vediamo Sabato cosa succede.
Comunque ho FAME, solo che non ho più voglia di mangiare.


L'insulina è un ormone di deposito prodotto dal pancreas.

L'insulina trasporta i nutrienti, come carboidrati,grassi,e

gli amminoacidi (derivati dalle proteine) nelle cellule.

La funzione principale dell'insulina è mantenere l'omeostasi del

glucosio circolante e le riserve intracelluleri di glicogeno.

facilita anche il deposito di grasso.

Ogni fisico reagisce in modo diverso, dipende dalla

resistenza insulinica del soggetto.


L'insulina e anabolica.o-oo-o
 

elcarna

Apprendista Velocista
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Giat tcr isp
Sorgio fa più o meno come me. Fa dei pwo di solito parziali e poi ricariche non proprio maxi al venerdì sera. Comunque è stato uno dei primi a pesare i cibi e alla fine ha convinto anche me dell'utilità!!


Praticamente fa come fanno un po tutti.

Chi ha avuto esperienze in qulasiasi sport di endurance

da giovane ed ha avuto la fortuna che qualcuno gli

insegnasse qualcosa sull'alimentazione, di sicuro

ti dirà che mangiava di piu il giorno prima delle gare.

Questo per ribadire il concetto in modo mooolto semplice. o-o
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Olympia
Scusami ma lunghissimo in deplezione come fai a fare

qualità?

IN deplezione non hai più benza..

Questi tre concetti non vanno d'accordo.

Oppure anche tu sei da studiare!!o-o
Non hai più benzina? E i grassi dove li metti?
Davo per assodato che ormai fosse chiaro che lo scopo del lungo in deplezione non è bruciare più grassi e basta, ma bruciare più grassi andando forte. Se vado sotto il medio è inutile: allenerò il fisico solo a bruciare sempre più grassi e...ad andare più piano.
Se vedo che non sto sopra l'85-88% della soglia anaerobica torno a casa...(percentuale variabile in quanto in deplezione, a parità di ritmo, è facile avere la fc leggermente più bassa; per questo bisognerebbe sempre guardare i watt oppure la velocità nella corsa a piedi). Ho comunque sviluppato una certa sensibilità per cui raramente mi capita di non accorgermi fin da prima di uscire di non essere in condizione...

Certo poi che se uno è abituato a fare i lunghi sempre pieno zeppo di carbo, allora quando parte in deplezione non ha benzina...

Sono a 3773 Kcal.
122 g F 16%
552 g C 70%
111 g P 14 %

Ci siamo?
Ottimo. Se proprio vogliamo la perfezione, le proteine potevano anche stare più basse...
 
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Airone del Chianti

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Praticamente fa come fanno un po tutti.

Chi ha avuto esperienze in qulasiasi sport di endurance

da giovane ed ha avuto la fortuna che qualcuno gli

insegnasse qualcosa sull'alimentazione, di sicuro

ti dirà che mangiava di piu il giorno prima delle gare.

Questo per ribadire il concetto in modo mooolto semplice. o-o
Insomma, non proprio come tutti.
Seguiamo più o meno la stessa alimentazione anche se lui è molto più scrupoloso e preciso di me: avendo vissuto tutta la stagione agonistica assieme (e anche quella precedente) posso assicurarti che è contiuamente migliorato sia fisicamente (meno peso, più massa magra) sia nelle prestazioni che sono diventate al top: e in questo ha inciso molto l'alimentazione, ne sono certo.

Anch'io ho trovato miglioramenti fisici, ho tolto 3 Kg dall'inverno da un fisico comunque magro e asciutto. Sulle prestazioni ha inciso la pausa forzata per frattura del femore: ahimé non ho il motore e la forza di volontà di Senna che è tornato più forte di prima con il medesimo incidente, ma ho comunque recuperato un livello dignitoso. E soprattutto credo di aver sviluppato un discreto miglioramento nella potenza lipidica visto che adesso riesco a parità di intensità di sforzo a risparmiare glicogeno e a mangiare molto meno anche quando sto in bici svariate ore.
 
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Airone del Chianti

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Non hai più benzina? E i grassi dove li metti?
Davo per assodato che ormai fosse chiaro che lo scopo del lungo in deplezione non è bruciare più grassi e basta, ma bruciare più grassi andando forte.
Certo poi che se uno è abituato a fare i lunghi sempre pieno zeppo di carbo, allora quando parte in deplezione non ha benzina...
Concordo, anche se la mia esperienza è limitata a riguardo. Proprio per questo i primi lunghi in deplezione si fanno più in sofferenza e va sempre meglio via via che l'organismo si abitua. Giova dopo tante prove sono convinto che in deplezione si fa anche 2h al medio e qualche minuto al veloce e alla soglia... (Giusto? :mrgreen:)
In proporzione io ho ancora molta strada da fare...
 

fabulous

Apprendista Scalatore
18 Novembre 2005
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Colnago V3 RS
Quoto e aggiungo.
Poi spesso si dice che la pro/fat già da se và a stimolare il metabolismo, ma io credo che alla lunga porti ad un appiattimento, proprio per le scarse quantità di cibo che si vanno ad usare. Il rischio è quello di mangiare davvero troppo poco.

Scarse quantità di cibo ? io mangio 6/7 etti al giorno di carne e pesce, mezzo kilo abbondante di verdura, 4 uova tutte le mattine e tonnellate di burro, olio e grassi vari...


Cerchiamo di distenguere le cose.
Se si parla solo di cercare uno stato di benessere e salute, allora è chiaro che non adremo a stimolare inutilmente l'insulina e cercheremo si sfruttare le sue caratteristiche solo nei momenti adatti, vedi post wo.

Ma se parliamo di prestazioni, la maxiricarica porta dei vantaggi tangibili, anche questi provati sulla mia pelle, avere i serbatoi al massimo livello, ci permette di correre meno rischi in gara e non solo, non mi dilungo sugli altri vantaggi perchè li ho gia elencati più volte, a chi interessa, provi sulla sua pelle e capirà. Il punto, però, non è aver paurqa di mangiare, altrimenti il giochino non funziona.
Ecco, questo è il punto, ovvero:
1. Per me salute e benessere vengono prima di ogni altra cosa, compresa la prestazione in gara
2. Il giochino non funziona su tutti comunque, funziona su quel 25% (stimato da vari studi, a mio parere per eccesso) della popolazione che ha un'alta sensibilità insulinica nei tessuti muscolari (tu e GiovaGiov ne fate sicuramente parte).


Poi non per dire sempre le stesse cose, ma Fabulous è una cosa, noi tutti siamo un altra, avete idea del percorso che ha fatto per arrivare a mangiare solo 50gr di cho al giorno?
Io no, però lo immagino e leggendo da molto le sue esperienze, ho capito che c'ha messo anni, tempo e molto impegno, ha studiato e si è applicato in maniera molto meticolosa.
Qui non vedo nessuno disposto a fare il suo percorso, quindi cerchiamo di adattare il tutto alle nostre attitudini ed esigenze, altrimenti il risultato sarà solo uno.

SCOPPIARE!!!!

Il tutto IMHO

Che c'entra ?

Ognuno di noi deve trovare la suo quota minima di carboidrati per i giorni in cui non si allena (nel mio caso sono 50 grammi, per alcuni potrebbero essere anche il doppio o anche più).

Quello che sostengo io è che a parità di carboidrati consumati e reintrodotti con l'alimentazione sia molto meglio assumerli a ridosso degli allenamenti che concentrati in una maxiricarica per i seguenti motivi:
1. Si evita il bagno di insulina (che sarà pure anabolica ma ha una serie di effetti collaterali non da poco...)
2. Si è certi che finiscano tutti nei muscoli, anziché prendere altre strade.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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bici
Questa però è un idea.
In mezzo c'è il mezzo.
A prescindere la pratica della discarica non è che sia il massimo per la salute, ma questo lo hai considerato.
Bisogna anche considerare la propria genetica, l'età, la risposta insulinica.
E soprattutto se ci sono dei risultati tangibili, cioè se il gioco vale la candela; non è detto che funzioni con tutti.

Sono d'accordo.
Il punto è quello che ho evidenziato, ed io ho riscontrato che su di me funziona alla grande, è quasi matematico.
Quindi per me il gioco vale la candela.
Però comprendo benissimo che è da valutare singolarmente, come è da valutare singolarmente la quantità di cho da assumere nei post wo.
L'unica soluzione è provare.

Non nascondo che ultimamente facendo i post wo e andando a sollecitare meno l'insulina, ho riscondrato diversi benefici, parlo esclusivamente in termini salutistici relativi allo scorrimento delle settimane.

Però a chi dice che con la ricarica si mette tutto in discussione, rispondo che a me pare giusto ci sia un evoluzione continua e una ricerca di nuove strategie alimentari, altrimenti saremmo ancora fermi al tipo che salta la staccionata e ci consiglia l'olio motore per stare in forma :mrgreen:.


Ammetto comunque che ora che ho metabolizzato molto bene i meccanismi della low carb, seguendo più un approcio paleo adattato agli atleti, ovvero post wo, stò riscontrando notevoli miglioramenti sul piano del recupero, la stanchezza è sempre meno. All'inizio, commettevo errori grossolani che mi hanno fatto dubitare, da qui l'esigenza di sperimentare altro, vedi DISCARICA.
Sicuramente una scoperta illuminante, grazie a Giova, ma ora mi dedicherò fino alla prossima stagione agonistica, a questo approcio, perfezionando le varie sfumature.

Andrea, mi hai detto spesso che la situazione idilliaca che stò vivendo, avrebbe avuto un termine. Questo non è ancora successo.
Io una risposta me la sono data.
Il cercare di variare, passando da una approcio ad un altro, non ha fatto andare in stallo il mio corpoe la mia testa.
Credo che usare ogni tanto la DISCARICA, come alternativa, possa aiutare tutti a staccarsi mentalmente da un regime alimentare troppo schematico in termini di varianti del cibo, aiutando corpo e mente a variare e a rendere più piacevole il tutto.
Se vogliamo la DISCARICA, può essere anche considerata uno sgarro, sgarro però cercato volutamente, previo "sacrificio", quindi viene vissuto tutto diversamente da un vero sgarro, il che aiuta a mangire per alcuni giorni diversamente dal solito, il giorno della ricarica, il giorno dopo dove i cho rimangono comunque più alti del solito e il post della gara.
Pensateci è una soluzione che può tornare utile anche da questo punto di vista.

Anche tu hai detto più volte di essere un pò stufo del ripetersi delle pietanze "paleo", anche tu hai assaporato la voglia di cambiare, è vedendo quanto hai scritto ieri:" non vedo l'ora", capisco che il mio modo di vederla, non è poi così sbagliato.
 

elcarna

Apprendista Velocista
21 Gennaio 2008
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Giat tcr isp
Non hai più benzina? E i grassi dove li metti?
Davo per assodato che ormai fosse chiaro che lo scopo del lungo in deplezione non è bruciare più grassi e basta, ma bruciare più grassi andando forte. Se vado sotto il medio è inutile: allenerò il fisico solo a bruciare sempre più grassi e...ad andare più piano.

Certo poi che se uno è abituato a fare i lunghi sempre pieno zeppo di carbo, allora quando parte in deplezione non ha benzina...


Ottimo. Se proprio vogliamo la perfezione, le proteine potevano anche stare più basse...


Forse abbiamo un concetto diverso di andare forte.

Ripeto, per stimolare la potenza lipidica sono d'accordo

con quello che dici ok.

Ma per la qualità, per andare forte bruci carbo, a certi

ritmi se il tuo fisico ha imparato a bruciare i grassi, allora

risparmi glicogeno muscolare.

Solo quando hai finito le scorte di glico bruci in prevalenza

grassi e proteine.(sei cooto come un sardone).o-o
 

fabulous

Apprendista Scalatore
18 Novembre 2005
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Colnago V3 RS
Aggiungo anche che il massimo del paradosso si raggiunge considerando che, se andiamo a vedere chi non fa il carico/scarico, poi però fa lo sgarro (l'unico che non sgarra mai è Faboulus)...Non capisco in base a quale logica la ricarica dovrebbe far male e lo sgarro no. Se potete spiegarmelo per favore...non sono ironico...

Non posso che quotarti, se non altro la ricarica viene fatta a depositi vuoti, lo sgarro a depositi pieni e mooolto peggio. o-o

...
- oggi a merenda mi sparerò altri 50 grammi di carbo, se proprio ho voglia...
....

ehm, quasi mai: i 50 grammi di carbo a merenda li ho "assunti" tramite una fetta di sacher.... :oops:

speriamo che la finestra fosse ancora aperta... :mrgreen:
 

mardok80

Ammiraglia
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Insomma, non proprio come tutti.
Seguiamo più o meno la stessa alimentazione anche se lui è molto più scrupoloso e preciso di me: avendo vissuto tutta la stagione agonistica assieme (e anche quella precedente) posso assicurarti che è contiuamente migliorato sia fisicamente (meno peso, più massa magra) sia nelle prestazioni che sono diventate al top: e in questo ha inciso molto l'alimentazione, ne sono certo.

Anch'io ho trovato miglioramenti fisici, ho tolto 3 Kg dall'inverno da un fisico comunque magro e asciutto. Sulle prestazioni ha inciso la pausa forzata per frattura del femore: ahimé non ho il motore e la forza di volontà di Senna che è tornato più forte di prima con il medesimo incidente, ma ho comunque recuperato un livello dignitoso. E soprattutto credo di aver sviluppato un discreto miglioramento nella potenza lipidica visto che adesso riesco a parità di intensità di sforzo a risparmiare glicogeno e a mangiare molto meno anche quando sto in bici svariate ore.
Non sono convintissimo che questo dipenda dalla potenza lipidica..
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Credo che usare ogni tanto la DISCARICA, come alternativa, possa aiutare tutti a staccarsi mentalmente da un regime alimentare troppo schematico in termini di varianti del cibo, aiutando corpo e mente a variare e a rendere più piacevole il tutto.
Se vogliamo la DISCARICA, può essere anche considerata uno sgarro, sgarro però cercato volutamente, previo "sacrificio", quindi viene vissuto tutto diversamente da un vero sgarro, il che aiuta a mangire per alcuni giorni diversamente dal solito, il giorno della ricarica, il giorno dopo dove i cho rimangono comunque più alti del solito e il post della gara.
Pensateci è una soluzione che può tornare utile anche da questo punto di vista.
Ok, per il discorso mentale. Ma io credo che i ciclo discarica/maxiricarica vada utilizzato specificatamente e più utilmente per la preparazione di una granfondo particolarmente impegnativa (o di altra gara di endurance di qualunque altro sport) dove hai bisogno di tanto carburante per andare forte a lungo.
Se devo fare un allenamento anche intenso ma relativamente breve (max 2h) preferisco partire parzialmente scarico e quindi più leggero e brillante.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Non sono convintissimo che questo dipenda dalla potenza lipidica..
Scusami, allora da cosa può dipendere.
Se "potenza lipidica" è quella di andare più forte bruciando grassi, analogamente significa bruciare meno glicogeno a parità di intensità: e quindi se risparmio la riserva "scarsa" attingendo in proporzione maggiore da quella inesauribile, andrò a quella intensità per un tempo maggiore, senza bisogno di reintegrare la riserva "scarsa".
Si capisce o sono stato troppo contorto? :mrgreen:
 

Braccio

Scalatore
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bici
Ok, per il discorso mentale. Ma io credo che i ciclo discarica/maxiricarica vada utilizzato specificatamente e più utilmente per la preparazione di una granfondo particolarmente impegnativa (o di altra gara di endurance di qualunque altro sport) dove hai bisogno di tanto carburante per andare forte a lungo.
Se devo fare un allenamento anche intenso ma relativamente breve (max 2h) preferisco partire parzialmente scarico e quindi più leggero e brillante.

Dò per scontato che la ricarica vada fatta per un lungo, io intendo dire che proprio quando c'è questa esigenza, si prendono due piccioni con una fava, si cambia regime alimentare e si ricerca la risposta anabolica della maxiricarica, per una gara.
 
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giovagiov

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Concordo, anche se la mia esperienza è limitata a riguardo. Proprio per questo i primi lunghi in deplezione si fanno più in sofferenza e va sempre meglio via via che l'organismo si abitua. Giova dopo tante prove sono convinto che in deplezione si fa anche 2h al medio e qualche minuto al veloce e alla soglia... (Giusto? :mrgreen:)
In proporzione io ho ancora molta strada da fare...

Senza andare alla soglia anche di più. Poi il discorso cambia anche se sei in deplezione senza deficit calorico o con deficit calorico. In deplezione senza deficit ho fatto anche 5 ore, talvolta anche in giorni consecutivi (lungo senza deplezione - lungo in deplezione).
 

peppe

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17 Ottobre 2009
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Giant TCR Advanced SL...dura ace 7900...mavic r-sys premium...speedplay
allora...

uscita come da programma alle 15,00
2ore 10 minuti 68 km 1080 disl+

nel durante 2 mielini da 25 gr

post 40 cho 10 pro, doccia e 1 yogurt e 8 biscotti misura (mamma era a fare la spesa mi sono dovuto arrangiare)

in vista dell'uscita lunga di sabato, il primo vero lungo, ho deviso fi ricaricare un pò.

150 gr di riso con 30 di grana e 30 di burro
200 gr di spigola
e un bel piattone di insalata

ho fatto bene o ho fatto male?
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Senza andare alla soglia anche di più. Poi il discorso cambia anche se sei in deplezione senza deficit calorico o con deficit calorico. In deplezione senza deficit ho fatto anche 5 ore, talvolta anche in giorni consecutivi (lungo senza deplezione - lungo in deplezione).
Ok, se ho capito il primo lungo senza deplezione ti porta a scaricarti le riserve, non ricarichi nel pwo e il giorno dopo ti alleni in deplezione già dal 1° minuto.
Domanda: a quel punto è proprio necessario un lungo? Non potrebbero essere sufficienti un paio d'ore?
 

elcarna

Apprendista Velocista
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Giat tcr isp
@ Giovagiov concordi sul fatto che per ottenere

la max prestazione le riserve iniziali di glicogeno muscolare ed

epatico siano ottimali. (diciamo pure anche anche sovracaricate)?
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Scusami, allora da cosa può dipendere.
Se "potenza lipidica" è quella di andare più forte bruciando grassi, analogamente significa bruciare meno glicogeno a parità di intensità: e quindi se risparmio la riserva "scarsa" attingendo in proporzione maggiore da quella inesauribile, andrò a quella intensità per un tempo maggiore, senza bisogno di reintegrare la riserva "scarsa".
Si capisce o sono stato troppo contorto? :mrgreen:
Scusami forse ho frainteso io...
Io intendevo allo stimolo della fame.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Che c'entra ?

Ognuno di noi deve trovare la suo quota minima di carboidrati per i giorni in cui non si allena (nel mio caso sono 50 grammi, per alcuni potrebbero essere anche il doppio o anche più).

Quello che sostengo io è che a parità di carboidrati consumati e reintrodotti con l'alimentazione sia molto meglio assumerli a ridosso degli allenamenti che concentrati in una maxiricarica per i seguenti motivi:
1. Si evita il bagno di insulina (che sarà pure anabolica ma ha una serie di effetti collaterali non da poco...)
2. Si è certi che finiscano tutti nei muscoli, anziché prendere altre strade.

Ok verissimo, il mio era un discorso riferito al fatto che tu hai riportato una settimana tipo con le quantità di cho che hai assunto, quantità che per me e per molti altri, forse tutti qui dentro, sarebbero impensabili.
Qualcuno vedendo quei numeri, potrebbe pensare che sono da prendere ad esempio, volevo solo sottolineare questo.

Ho infatti precisato, cerchiamo di adattare il tutto alle nostre esigenze.
 
Stato
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