Ciao,
vi porto la mia esperienza che spero possa esservi utile.
Ho gareggiato dai 17 anni fino agli anni 90, ad alti livelli e con buoni risultati a livello dilettantistico.
Finito quel periodo ho fatto un paio di anni gare amatoriali, ma pur ottenendo ottimi risultati, non avevo gli stessi stimoli; ed ho lasciato la bici.
13 anni fermo in cui ho: lavorato, mi sono sposato, laureato ed ho girato il mondo... non male :-)
Hai 40 ho ripreso a fare jogging per 20/30 minuti a giorni alterni.
E li ho scoperto che la "vena racing" se ti è data di natura la possiedi tutta la vita ! Ho iniziato a cronometrare a misurare il battito ecc ed un giorno quando la forma fisica è migliorata mi sono chiesto: e se salgo in bici che succede ?
Ho acquistato una bici usato e sono ripartito.
Non intendo gareggiare, ma riesco a fare sport solo allenandomi ovvero cercando sempre un miglioramenti delle performance in base al tempo disponibile. Alterno corsa e bici e questo mi permette di essere sempre in forma e di evitare la "tristezza" dovuta alla impossibilità di utilizzare la bici per vari motivi: famigliari, tempo, intemperie ecc.
Per coloro che credono di diventare ciclisti in due anni, rispondo che è impossibile !
Potreste diventare calciatori bravi in due anni senza mai aver giocato a calcio ?
Il ciclismo lo si coltiva con passione dedizione costanza ed impegno.
Concludo con una frase che mi diceva sempre un mio direttore sportivo.
Non credere di riuscire a piegare la bici ! .... Sarà sempre lei a piegare te ! Usa la testa non solo le gambe !
Ciao Ds