Parliamoci chiaro: il ciclista sportivo (e non) che pedala in condizioni di poca visibilità costituisce un pericolo per sè e per gli altri. Nonostante le nuove disposizioni di legge in questo senso, ancora molti non si sono adeguati.
Proprio ieri verso le 19.15, due ciclisti appaiati e senza luci, né catarifrangenti, hanno costretto ad una brusca frenata mio cognato con cui ero in auto. Era giá piuttosto buio e i fari delle auto in che viaggiavano in senso opposto complicavano ulteriormente la visibilità. Imprecazioni giustificate di mio cognato che non è ciclista...e come dargli torto?
Allora mi è venuta in mente una discussione di qualche settimana fa con degli amici ciclisti, in cui uno si chiedeva come mai non esistano modelli di bici da corsa con un "impianto di illuminazione" incorporato. Ovvio, non si parla di dinamo e cavi, ma di semplici e "leggerissimi" LED incorporati "elegantemente" al telaio, tanto da non intaccare la "scultorea bellezza" della costosa specialissima. Progettato e costruito dalla fabbrica avrebbe un "impatto visivo" quasi nullo, uno o due led bianchi davanti e altrettanto rossi dietro, che "spunterebbero dal telaio. Inoltre si tratterebbe solo di qualche decina di grammi in più, batterie comprese. E magari essendo realizzato da una fabbrica sarebbe anche omologato e in regola con il codice della strada.
Secondo me proposta sensatissima e non esiterei un attimo ad acquistare il mio prossimo talaio con queste caratteristiche. Ma alla fine gli acquirenti saremmo stati io e lui! Gli altri 4 partecipanti alla discussione hanno storto il naso, perplessi. MA PERCHÈ??? Secondo loro il telaio da corsa deve essere il più "pulito" possibile. OK, ma si viaggia su strade mica su piste!
"Eppoi noi rientriamo sempre con la luce del giorno!" ...e se un giorno per qualche motivo fai tardi? (doppia foratura, oppure incontro casuale con una turista svedese....
)? ..E le gallerie? Ecche é 'sta mentalità "suicida" a prescindere?
Domandona: potendo scegliere tra un telaio con luci incorporate e senza voi quale scegliereste?...e perché?
Proprio ieri verso le 19.15, due ciclisti appaiati e senza luci, né catarifrangenti, hanno costretto ad una brusca frenata mio cognato con cui ero in auto. Era giá piuttosto buio e i fari delle auto in che viaggiavano in senso opposto complicavano ulteriormente la visibilità. Imprecazioni giustificate di mio cognato che non è ciclista...e come dargli torto?
Allora mi è venuta in mente una discussione di qualche settimana fa con degli amici ciclisti, in cui uno si chiedeva come mai non esistano modelli di bici da corsa con un "impianto di illuminazione" incorporato. Ovvio, non si parla di dinamo e cavi, ma di semplici e "leggerissimi" LED incorporati "elegantemente" al telaio, tanto da non intaccare la "scultorea bellezza" della costosa specialissima. Progettato e costruito dalla fabbrica avrebbe un "impatto visivo" quasi nullo, uno o due led bianchi davanti e altrettanto rossi dietro, che "spunterebbero dal telaio. Inoltre si tratterebbe solo di qualche decina di grammi in più, batterie comprese. E magari essendo realizzato da una fabbrica sarebbe anche omologato e in regola con il codice della strada.
Secondo me proposta sensatissima e non esiterei un attimo ad acquistare il mio prossimo talaio con queste caratteristiche. Ma alla fine gli acquirenti saremmo stati io e lui! Gli altri 4 partecipanti alla discussione hanno storto il naso, perplessi. MA PERCHÈ??? Secondo loro il telaio da corsa deve essere il più "pulito" possibile. OK, ma si viaggia su strade mica su piste!
"Eppoi noi rientriamo sempre con la luce del giorno!" ...e se un giorno per qualche motivo fai tardi? (doppia foratura, oppure incontro casuale con una turista svedese....
Domandona: potendo scegliere tra un telaio con luci incorporate e senza voi quale scegliereste?...e perché?
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Io invece ho il borsello della Zoeman con i LED incorporati: