Il perché dei carboidrati/5

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giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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In effetti anche Cordain scrive post liquido + post solido...

Questo potrebbe essere causa del mio scarso recupero e del mio dimagrimento, troppo pochi cho nel post e dimagrimento repentino, mumble mumble...

Io ho sempre il sospetto (ipotizzo solo...) che tu stia troppo basso in kcal e CHO nel giorno di allenamento, salvo poi stare troppo alto in kcal nel giorno di riposo, seppur con bassi CHO e prevaleza di grassi. In questo modo, il dimagrimento è fittizio in quanto ci va di mezzo il glicogeno, e per giunta vai in crisi perché non assumi carbo.
Secondo me, se vai a fare un grafico dell'andamento del peso degli ultimi 3 mesi (per esempio) viene fuori un andamenso sinusoidale, che però alla fine resta sempre nello stesso range.
 
Io ho sempre il sospetto (ipotizzo solo...) che tu stia troppo basso in kcal e CHO nel giorno di allenamento, salvo poi stare troppo alto in kcal nel giorno di riposo, seppur con bassi CHO e prevaleza di grassi. In questo modo, il dimagrimento è fittizio in quanto ci va di mezzo il glicogeno, e per giunta vai in crisi perché non assumi carbo.
Secondo me, se vai a fare un grafico dell'andamento del peso degli ultimi 3 mesi (per esempio) viene fuori un andamenso sinusoidale, che però alla fine resta sempre nello stesso range.

sECONDO ME HAI RAGIONE.
 

vasco 90

Apprendista Velocista
28 Giugno 2010
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ho capito, ma hai mai provato a calare anche un pò la quantità gli anni scorsi o solo hai sempre fatto così e quindi va bene ? xche le energie a mio avviso vanno spese in modo utile e alla fine di ottenere risultati tangibili, se spendi tanto prima ne hai meno quando serve! ma mantenendo sempre la solita mole di lavoro, oltre a non dover fare nuovamente fondo e a poter continuare a mantenere un apporto calorico importante, che altri benefici ti fà trovare? non pensi sia solo una questione di testa ? lo chiedo solo x curiosità non stò criticando è !
tipo oggi ho visto che fai più di 4h di rulli, non mi può dire che lo fai xche ti piace, capisco se c'è il sole e ti fai una distanza...anche io sono uno che odia stare fermo, infatti piove ma vado fuori lo stesso, ma una mole come fai tu, es rulli a digiuno quasi sempre, ti priva di energie importanti durante la stagione. considera che il recupero è parte del allenamento!
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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In effetti anche Cordain scrive post liquido + post solido...

Questo potrebbe essere causa del mio scarso recupero e del mio dimagrimento, troppo pochi cho nel post e dimagrimento repentino, mumble mumble...

Allora facciamo una considerazione, perchè per me questa cosa è importantissima se si vuole ottimizzare la prestazione sportiva, diverso è il discorso se si vuole ricercare la perfetta risposta salutare dal cibo.

Mi spiego, se uno vuole andare in bici o a correre o fare qualsisi attività sportiva, senza velleità, per me, ci stà che se parliamo di post wo, li faccia in maniera anche non del tutto completa, lasciando le scorte epatiche e muscolari, parzialmente vuote.
Ma, viceversa, se si vuole ottimizzare la prestazione, bisogna avere sempre, a meno che non ricerchiamo volutamente una vera DISCARICA, le scorte piene, in modo da rendere perfetto il recupero, gli allenamenti successivi e la prestazione stessa nel giorno della gara.

Poi pensiamo a questo.
Se il nostro dispendio calorico giornaliero è tipo 2000Kcal, al quale aggiungiamo le calorie spese durante l'allenamento, in questo caso parliamo di un allenamento di scarico, quindi un dispendio calorico non eccessivi, ma comunque un dispendio, arriviamo nel mio caso a un totale di 2750-2800Kcal, ovvero 2000+750(allenamento di scarico di 2h sui rulli).
Per me è praticamente ovvio, che se l'introito giornaliero totale sarà minore di quello che abbiamo stimato, è praticamente impossibile avere un aumento di peso, tanto più che le Kcal di cho a cui io faccio riferimento, saranno introdotte nell'immediato post allenamento, quindi in condizioni ottimali.
Anche se queste saranno in eccesso, rimarranno solo in attesa di essere consumate successivamente, o nel normale vivere o nell'allenamento successivo, non avranno matematicamente il tempo di adare ad essere trasformate in grasso e tanto più se c'è stato un eccessivo stimolo insulinico, lo si è avuto in un momento dove l'insulina è volutamente stimolata, quindi anche qui gli inconvenienti vanno a perdersi nel nulla.

Quindi se si fà il post wo, perchè lesinare?

L'unico appunto da fare è cercare una linea guida personale, sul calcolo del dispendio calorico durante l'allenamento, il più reale possibile e in questo senso abbiamo diversi spunti, basta rompere le palle a giova :mrgreen:, su come calcolarle, anche se a dire il vero le avrà ripetute mille volte; infine trovato questo, stabilire la percentuale di calorie sul dispendio stimato, a seconda dell'allenamento svolto (soglia, medio, fondo lungo, ecc...)che dovremmo andare a reintegrare, anche questa naturalmente sarà soggettiva, ma non sarà così indispensabile essere precisi al gr, visto che se ci sarà un surplus, come detto sopra, i danni, se si può parlare di danni, saranno minimi o inesistenti.

Il tutto IMHO.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
Mi spiego, se uno vuole andare in bici o a correre o fare qualsisi attività sportiva, senza velleità, per me, ci stà che se parliamo di post wo, li faccia in maniera anche non del tutto completa, lasciando le scorte epatiche e muscolari, parzialmente vuote.
Ma, viceversa, se si vuole ottimizzare la prestazione, bisogna avere sempre, a meno che non ricerchiamo volutamente una vera DISCARICA, le scorte piene, in modo da rendere perfetto il recupero, gli allenamenti successivi e la prestazione stessa nel giorno della gara.
Concordo ma mi permetto di correggerti parzialmente: quando si vuole ottimizzare la prestazione non è che si deve necessariamente avere sempre le scorte piene, ma si deve avere glicogeno sufficiente per l'allenamento o la gara che si deve fare. Se si tratta di un gf, di un lungo, di una gara di mtb con 2h a tutta o di una maratona, allora sì ci vogliono le scorte piene. Ma per un allenamento di qualità in bdc di 1h30' (p.es.) basterà il mezzo serbatoio, anzi in questi casi più si è leggeri e meglio è.

E' chiaro che più frequenti, lunghi e intensi saranno gli allenamenti e tantomeno si dovrà lesinare ma volevo richiamare l'attenzione sul fatto che quantità, qualità e timing dell'alimentazione devono essere specificatamente strutturate su quantità e qualità della nostra attività fisica nonché degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Quindi le ricette valide sempre e comunque (tipo la formulina di Cordain) devono essere solo un una base di riferimento ma necessariamente da adattare alle nostre esigenze.

l'unico appunto da fare è cercare una linea guida personale, sul calcolo del dispendio calorico durante l'allenamento, il più reale possibile e in questo senso abbiamo diversi spunti, basta rompere le palle a giova :mrgreen:, su come calcolarle, anche se a dire il vero le avrà ripetute mille volte; infine trovato questo, stabilire la percentuale di calorie sul dispendio stimato, a seconda dell'allenamento svolto (soglia, medio, fondo lungo, ecc...)che dovremmo andare a reintegrare, anche questa naturalmente sarà soggettiva, ma non sarà così indispensabile essere precisi al gr, visto che se ci sarà un surplus, come detto sopra, i danni, se si può parlare di danni, saranno minimi o inesistenti.
Ecco il post dove faboulos illustrava uno schemino per calcolare la ricarica: [url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2421957&postcount=4668[/URL]

Grazie Fili!! :mrgreen:
 

unimog

Gregario
14 Maggio 2010
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Cannondale system six + Alan 303 carb
(Tra parentesi, se andate a vedere un po' i programmi preparati da allenatori per la corsa a piedi o anche per uno sport completamente diverso come l'arrampicata, noterete che non si fa nessun periodo in cui si allena solo una qualità e non le altre: si fanno sempre dei richiami delle qualità che non si stanno costruendo. Se ci si vuole allenare in maniera scrupolosa non è pensabile fare un periodo di solo fondo, solo medio, solo soglia, solo sfr, ecc.)

Troppa grazia!
Ve voi bèm o-o
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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bici
Concordo ma mi permetto di correggerti parzialmente: quando si vuole ottimizzare la prestazione non è che si deve necessariamente avere sempre le scorte piene, ma si deve avere glicogeno sufficiente per l'allenamento o la gara che si deve fare. Se si tratta di un gf, di un lungo, di una gara di mtb con 2h a tutta o di una maratona, allora sì ci vogliono le scorte piene. Ma per un allenamento di qualità in bdc di 1h30' (p.es.) basterà il mezzo serbatoio, anzi in questi casi più si è leggeri e meglio è.

E' chiaro che più frequenti, lunghi e intensi saranno gli allenamenti e tantomeno si dovrà lesinare ma volevo richiamare l'attenzione sul fatto che quantità, qualità e timing dell'alimentazione devono essere specificatamente strutturate su quantità e qualità della nostra attività fisica nonché degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Quindi le ricette valide sempre e comunque (tipo la formulina di Cordain) devono essere solo un una base di riferimento ma necessariamente da adattare alle nostre esigenze.


Ecco il post dove faboulos illustrava uno schemino per calcolare la ricarica: [URL="http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2421957&postcount=4668"][URL]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2421957&postcount=4668[/URL][/URL]

Grazie Fili!! :mrgreen:

Si sono d'accordo, ma il mio discorso voleva puntare l'attenzione sul fatto che se non si vuole stare li a farsi troppe menate coi calcoli, anche se si rimane un pò più alti con i cho nel post, non succede niente, si avranno solo le scorte belle piene e il surplus non finirà in grasso perchè verra poi utilizzato.
Ma per il resto sono perfettamente in linea con il tuo pensiero.o-o

Per lo schema di Fabulous, dico solo che per me quello schema è valido per lui e pochissimi altri, impensabile per me usare quei parametri in un post wo dopo un lungo, io viaggio tranquillamente al doppio.
Considerate anche le ore di allenamento settimanale di ogni persona, anche questo và considerato.

Vi faccio notare una banalità, se mi faccio 6h di pedalata anche solo a FL, non è pensabile reintegrare con 6x5=30gr di cho, 120KCal :wacko:, non credete? In un uscita di 5h io, stò al medio anche più di 2h, poniamo per assurdo anche che il resto sia a FL, mi verrebbe 20x2=40 + 3x5=15 cioè un totale di 55gr di cho, 220Kcal, in un uscita che a questa intensità mi avrà fatto bruciare come minimo 1500Kcal, impensabile imho, reintegrare solo il 15% delle calorie spese in cho, per arrivare a tanto, il carburante che utilizziamo deve essere sbilanciato clamorosamente verso i grassi, io non credo che nessuno sia a arrivato a tale miscela, per arrivarci ci vogliono anni.

Secondo me è molto più veritiero, partire dal dispendio calorico dell'allenamento e da li fare gli opportuni aggiustamenti, certamente i post wo di inizio settimana potranno essere più scarsi e non andare a riempire a pieno i serbatoi, questo si, ma l'ultimo, se poi c'è in previsione un lungo tirato o una gara, deve essere bello pieno, senza paura di avere un surplus, sempre nell'ottica di non andare a fare rabbocchi o altro.

Vi faccio notare solo che il mio peso anche stamane era perfettamente a norma, quindi non credo di essere così lontano dal giusto equilibrio. Certo che l'obbiettivo è quello di pefezionare ulteriormente, ma l'adattamento del corpo richiede tempo, qui abbiamo tutti degli step diversi, quindi anche questo và considerato.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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1.074
mondo
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bici
Come stanno preparando i "tecnici" della Gazzetta la preparazione del Fiandre per gli amatori:
[url]http://video.gazzetta.it/ciclismo/news/index.shtml?videoid=dd296796-e2a0-11df-ae18-00144f02aabc[/URL]

Bè direi che qualche spunto interessante c'è davvero, almeno si parla di mangiare carboidrati nel giorno prima, anche se sappiamo che sarebbe meglio farlo con 2gg di anticipo, e di una colazione fatta con uova e non molti cho, poi viene data molta importanza all'integrazione durante.
Molto interessante anche l'appunto sul fatto che partire eccessivamente carichi, previa abbuffata mattutina, può dare un effetto boomerang, cosa stra ripetuta più volte qui dentro.


Comunque sono sempre più convinto, che anche fra i pro, qualche convinzione sull'alimentazione sia cambiata o stia cambiando, ma non tutto viene divulgato, anche volutamente. Forse qualcuno ci legge pure :mrgreen:.

Domandina, ma dove posso trovare info sulla gara amatori del giro delle Fiandre? Sarebbe un bel sogno provarci.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
6.445
371
53
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bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
io intanto ho coinvolto due miei amici che corrono, uno da zero, uno fa triathlon, alla colazia pre gara con tuorli, che ogni volta mi ringraziano ancora ...
 

CAVALLO PAZZO

Maglia Iridata
1 Marzo 2006
12.922
1.921
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CALABRIA DEL NORD
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SPECIALIZED TARMAC VINER MAXIMA COLNAGO MASTER VINTAGE
Come stanno preparando i "tecnici" della Gazzetta la preparazione del Fiandre per gli amatori:
[url]http://video.gazzetta.it/ciclismo/news/index.shtml?videoid=dd296796-e2a0-11df-ae18-00144f02aabc[/URL]
Il 2 Aprile mi piacerebbe essere a Brugge, ho già qualche contatto con Blufreccia, andrei con la mia auto che mi consentirebbe un breve tour turistico in Francia. Cosa ne pensate ? A giorni un Prof. che corre per Quick Step mi farebbe avere una tabella per lo specifico allenamento e una dettagliata mappa del percorso.
 

sibblu

Apprendista Velocista
23 Gennaio 2006
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Sinistra Piave
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Velotek OroNero
Il Giro delle Fiandre era il mio sogno e si è rivelato piu spettacolare e irripetibile di quanto immaginassi. E io in genere ho aspettative molto alte su tutto, figuratevi su una corsa cosi mitica.
Ho trovato una giornata perfetta, 5 gradi e pioggia, vento inenarrabile. I muri con la bici da corsa non c'entrano nulla, sono come una centrifuga (omaggiando Folin a cui piace il termine) in cui devi combattere contro pendenza, fango, bandiere che ti entrano fra i raggi, persone piu lente e che mettono giu il piede, ingorghi, pietre e spazio fra le pietre. Ma il vero terrore arriva non nei muri in pave ma nel pave in pianura: a me sembrava impossibile ad ogni pedalata che la bici non si spezzasse. Rapportone lungo e galleggiare sulla bici.
E' un esperienza da fare, consigliatissima, meravigliosa. Il clima è di festa vera, la partecipazione massiccia e molto eterogenea (sul Koppemberg ho superato una signora over 130kg con bici da donna col cestino davanti, e non aveva ancora il piede giù!), gli spettatori numerosissimi perche gia appostati sul percorso per i professionisti il giorno dopo.
Li la bici ha un'altra dimensione.
Io ho rotto una pedivella ai piedi del Vecchio Grammond, ero disperato e solo, sotto alla pioggia, senza un telefono (diluviava) e senza 5 euro in tasca. Ero a piedi con la bici in mano, due persone mi sono venute incontro, hanno fatto cenno di avvicinarmi alla loro "ammiraglia" dove erano pieni di attrezzi e ricambi. Mi han sistemato la pedivella e sono ripartito con la loro spinta e il loro "alè alè".
E' stata una giornata indimenticabile per me
 
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Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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bici
Il Giro delle Fiandre era il mio sogno e si è rivelato piu spettacolare e irripetibile di quanto immaginassi. E io in genere ho aspettative molto alte su tutto, figuratevi su una corsa cosi mitica.
Ho trovato una giornata perfetta, 5 gradi e pioggia, vento inenarrabile. I muri con la bici da corsa non c'entrano nulla, sono come una centrifuga (omaggiando Folin a cui piace il termine) in cui devi combattere contro pendenza, fango, bandiere che ti entrano fra i raggi, persone piu lente e che mettono giu il piede, ingorghi, pietre e spazio fra le pietre. Ma il vero terrore arriva non nei muri in pave ma nel pave in pianura: a me sembrava impossibile ad ogni pedalata che la bici non si spezzasse. Rapportone lungo e galleggiare sulla bici.
E' un esperienza da fare, consigliatissima, meravigliosa. Il clima è di festa vera, la partecipazione massiccia e molto eterogenea (sul Koppemberg ho superato una signora over 130kg con bici da donna col cestino davanti, e non aveva ancora il piede giù!), gli spettatori numerosissimi perche gia appostati sul percorso per i professionisti il giorno dopo.
Li la bici ha un'altra dimensione.
Io ho rotto una pedivella ai piedi del Vecchio Grammond, ero disperato e solo, sotto alla pioggia, senza un telefono (diluviava) e senza 5 euro in tasca. Ero a piedi con la bici in mano, due persone mi sono venute incontro, hanno fatto cenno di avvicinarmi alla loro "ammiraglia" dove erano pieni di attrezzi e ricambi. Mi han sistemato la pedivella e sono ripartito con la loro spinta e il loro "alè alè".
E' stata una giornata indimenticabile per me

Sarebbe davvero un sogno, anzi forse una pazzia per me. Chissà...
Sicuramente una cosa del genere non la dimentichi più, una vera impresa, poi con quelle condizioni meteo, mamma mia che paura di spavento :mrgreen:.
Complimenti o-o.
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
8.976
297
Milano Sud/Ovest
www.ciapratmilano.com
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Trek Emonda
ma se si esegue un allenamento sui rulli dove si ha la potenza media dei watt, dovrebbe essere più semplice calcolare il dispendio calorico giusto? esempio venerdi ho fatto 1h 15' facendo 182 watt medi , quante Kcal ho consumato ?
 
Stato
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