Non si chiama fiammetta cicogna? è una discreta fighetta, è cresciuta qua vicino, dalle parti di Angera, i genitori fanno candele se non erro.
Mi pare un'esagerazione. Bisognerebbe sempre evitare le generalizzazioni e le verità assolute, spesso le une sono figlie delle altre.
Non bisogna poi vivere con la paura delle malattie. E' il modo migliore per ammalarsi. Abbiamo un sistema immunitario per difenderci.
L'industrializzazione del cibo ha permesso di rendere più cibo disponibile a prezzi inferiori e a qualità maggiore. Le malattie che erano diffuse nelle nostre campagne per gravissime carenze alimentari, contaminazioni ecc, contribuivano in gran parte a tenere bassa l'aspettativa di vita media.
Senza l'industrializzazione del cibo (intesa come produzione organizzata) vivremmo peggio che nel medioevo. Già i romani avevano catene di industrializzazione del cibo. E' una fondamentale conquista dell'umanità.
Bisognerebbe anzi auspicare un'industrializzazione del cibo che sia sostenibile e biologica, questo si più fare solo imponendolo con leggi e controlli, perché sennò la via per la redditività massima è quella tracciata da pesticidi e ormoni della crescita.
Sul concetto di base, braccio, la penso esattamente come te. Nella mia famiglia si cerca di mangiare sano e possibilmente biologico da 25 anni.

Azzo è vero Fiammetta Cicogna.
Comunque ripeto ho riportato il pensiero di un autorevole dottore, forse dire che tutte le malattie derivino dall'alimentazione è un esagerazione, ma sicuramente molte lo sono.
Con la paura delle malattie, qui non credo viva nessuno, al massimo vedo gente che vive con la paura di ingrassare.
Comunque anch'io condivido il tuo pensiero, specie quello evidenziato, la verità però è che purtroppo è un utopia.
Se non siamo noi stessi a cercare di sopperire a queste mancanze, non lo farà mai nessuno al nostro posto.
generalizzare era inteso sul fatto che x forza la carne dei supermercati e' contraffatta o malata,e che quella del macellaio sia x forza buona e sana!
Nel mio piccolo quando avevo l'allevamento,ti parlo fino agli anni 88/89(parlo di 30 vitelloni a battuta)i commercianti che lavoravano x grossi macellerie ti chiedevano anche quante volte scaricava il toro,se invece veniva il macellaio del paese.......bastava che la bestia respirasse o anche no!!
Lo so' era ed e' sbagliato,ma se volevi sopravvivere ripeto sopravvivere dovevi scendere a patti col diavolo!!
Quindi se si vuol essere sicuri al 100% sai come si fa????
Io mi compro 2 maiali in primavera,50 kg circa l'uno,e me li allevo io!!!
Le galline sono mie,i conigli sono miei,le anitre sono mie,le oche sono mie!Chiamala se vuoi fortuna!
Tutto il resto,manzo,equino,pesce etc ,si va a fortuna!!
Vero tutto, ma io non ho detto che la carne del super è contraffatta, ho detto che c'è un medico, Filippo Ongaro, che dice che la carne del super è meglio non mangiarla, perchè fà male e non è lui l'unico a dirlo, io ci credo a paletta, gli altri sono liberi di credere a ciò che vogliono, anche che la carne se è vendura è perchè è buona.
Sul discorso di poter allevare gli animali da se, si per me è una gran fortuna e sono felice per te e anch'io credo che sia l'unico sistema che garantisca al 100% la genuinità del prodotto finale e non solo, anche della bontà.
Non sono d'accordo, a chi interessa veramente il metodo la segue e legge con il sorriso quello che non c'entra.
Vale veramente la pena leggere gli spunti sui grassi MCT in mezzo a 10, forse, pagine di Alex
@Braccio, cadendo come te in MTB, ora tocca gli zebedei, mi sono rotto lo zigomo.
Sono io che l'ho scritto non giova. Il mondo è bello perchè è vario

, io sono convinto che ci siano troppi interventi OT, ma è la mia opinione e tale rimane.
Hai quotato me ma io non ho parlato, era Braccio...

(per un attimo ho anche pensato di essere schizofrenico...)

