Il perché dei carboidrati/6

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mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Emma non esagerare, così sembrerei Santa Maria Goretti...:mrgreen:

Però è ben detto, la differenza tra la cotta ed il sempre è la chiave.

Pure io son stato tra quelli che si ostinavano a mangiar poco e male (ma non per dimagrire, per non conoscenza), e credere che per migliorare dovevo macinare km e km. E mi son fulminato, sono arrivato anch'io a 58 kg., e non andavo avanti.

Credevo di uscirne, e poi però puntualmente ci ricadevo. Ad un certo punto la svolta, mi fermo per un incidente con fratture e contusioni varie, e ragiono. E non ho più fretta, vista la convalescenza.

Alla fine imparo a mangiare diversamente (anche durante), imparo il timing corretto, imparo l'importanza delle proteine, imparo ad allenarmi a digiuno, imparo che i km che prima facevo in 1 giorno e poi ero cotto che per 3 gg. dovevo star fermo, li posso spalmare in giorni diversi, anche uno dopo l'altro e migliorare il recupero. E scopro che in questo modo posso anche fare i lunghi (ma non troppo), che prima non facevo. Anzi, il giorno prima dei lunghi, di solito mi faccio 2 ore, di cui 1 tirata in pianura in gruppo con scatti e allunghi.

Più che Santo ce n'è abbastanza per ricoverarmi, per essermi accorto di tutto questo e averci capito qualcosina, alla veneranda età di 40 anni :mrgreen:

Meglio tardi che mai, comunque.
Allora ho ancora 10 anni prima di arrivare a 40 e capirci:mrgreen::mrgreen:
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Carraro Edge 991
Aumenta i grassi a colazione e i cho nel post, i post falli pesanti, non da uccellino. A sciare il glicogeno parte non solo dalle gambe, ma anche da braccia e schiena, mi sà che parte anche dalle orecchie :mrgreen:. Quindi i carboidrati nel post devono essere di più, fai post liquido e solido, senza paura.

Già già; la prossima volta mi porto pure il barattolo del miele almeno spero che non geli...
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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bici
Tempo addietro si parlava di consumo di glicogeno nelle sessioni di allenamento in palestra, ecco qui qualcosa di davvero interessante:

In un classico allenamento di 6 serie da 6-8 ripetizioni per 4 esercizi differenti, usando pesi al 70% del massimale, si ha un consumo di glicogeno pari a 7.8 mmol/kg/set x 6 = 46.8 consumato durante un singolo esercizio, quindi 46.8 x 4 esercizi = 187.2 mmol di glicogeno consumato durante l'intera sessione di allenamento.

Si parla di pesi pari al 70% del massimale, perchè è un peso classico, che io uso, ad esempio, per fare un calssico allenamento di 3x10, che può diventare 4x8 o 6x6, naturalmente in linea teorica, perchè dipende un pò dal soggetto e da quanto è allenato.

Considerando che mediamente si reclutano 2kg di tessuto ad esercizio, quando usiao questa percentuale di peso, ne viene 187.2 x 2 = 374.4.

1gr di cho produce 5.56 mmol di glicogeno, quindi ne viene che 374.4 : 5.56 = 67gr di cho circa.

Quindi una seduta in palestra di circa 45' può arrivare ad un consumo di cho pari a quasi 70gr, certamente incidono anche i tempi di recupero, ma il calcolo rende perfettamente l'idea di come il corpo bruci glicogeno nelle fasi anaerobiche.

Da qui ne vengono una serie di considerazioni molto interessanti.
Pensiamo solo agli esercizi di potenziamento svolti in bici, dove la fase di recupero muscolare è a dir poco fondamentale. Comunque a questo ci arriverò più avanti, sto cercando studi più approfonditi sul consumo di glicogeno negli sport di endurance.

Quello che mi interessava far arrivare è che i miei post, considerati abbondanti da molti, non lo sono affatto e che sono proprio questi post ad avermi dato vantaggi, per me, inimmaginabili fino ad ora (unite ad altro naturalmente), sia di performance, che di benessere nella vita di tutti i giorni.

Ok il timing prima di tutto, ma anche la quantità è fondamentale, rimanere scarsi nel post, anche se non ci si rende conto, non ci dà la possibilità poi di esprimerci al meglio e questo potenza lipidica o meno.

Con il tempo sicuramente possiamo sbilanciare il nostro combustibile verso i grassi, ma a certe intensità e al livello anaerobico, il carburante sarà sempre e comunque in prevalenza composto da glicogeno, quindi diventa fondamentale raboccarlo quando si può, anche per non avere ricadute di "voglia" allo sgarro, che secondo me, non sono altro che un segnale del corpo, che ci chiede quello che non gli abbiamo dato.
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Carraro Edge 991
Tempo addietro si parlava di consumo di glicogeno nelle sessioni di allenamento in palestra, ecco qui qualcosa di davvero interessante:

In un classico allenamento di 6 serie da 6-8 ripetizioni per 4 esercizi differenti, usando pesi al 70% del massimale, si ha un consumo di glicogeno pari a 7.8 mmol/kg/set x 6 = 46.8 consumato durante un singolo esercizio, quindi 46.8 x 4 esercizi = 187.2 mmol di glicogeno consumato durante l'intera sessione di allenamento.

Si parla di pesi pari al 70% del massimale, perchè è un peso classico, che io uso, ad esempio, per fare un calssico allenamento di 3x10, che può diventare 4x8 o 6x6, naturalmente in linea teorica, perchè dipende un pò dal soggetto e da quanto è allenato.

Considerando che mediamente si reclutano 2kg di tessuto ad esercizio, quando usiao questa percentuale di peso, ne viene 187.2 x 2 = 374.4.

1gr di cho produce 5.56 mmol di glicogeno, quindi ne viene che 374.4 : 5.56 = 67gr di cho circa.

Quindi una seduta in palestra di circa 45' può arrivare ad un consumo di cho pari a quasi 70gr, certamente incidono anche i tempi di recupero, ma il calcolo rende perfettamente l'idea di come il corpo bruci glicogeno nelle fasi anaerobiche.

Da qui ne vengono una serie di considerazioni molto interessanti.
Pensiamo solo agli esercizi di potenziamento svolti in bici, dove la fase di recupero muscolare è a dir poco fondamentale. Comunque a questo ci arriverò più avanti, sto cercando studi più approfonditi sul consumo di glicogeno negli sport di endurance.

Quello che mi interessava far arrivare è che i miei post, considerati abbondanti da molto, non lo sono affatto e che sono proprio questi post ad avermi dato vantaggi inimmacinabili fino ad ora (unite aad altro naturalmente), sia di performance, che di benessere nella vita di tutti i giorni.

Ok il timing prima di tutto, ma anche la quantità è fondamentale, rimanere scarsi nel post, anche se non ci si rende conto, non ci dà la possibilità poi di esprimerci al meglio e questo potenza lipidica o meno.

Con il tempo sicuramente possiamo sbilanciare il nostro combustibile verso i grassi, ma a certe intensità e al livello anaerobico, il carburante sarà sempre e comunque in prevalenza composto da glicogeno, quindi diventa fondamentale raboccarlo quando si può, anche per non avere ricadute di "voglia" allo sgarro, che secondo me, non sono altro che un segnale del corpo, che ci chiede quello che non gli abbiamo dato.


Ottima analisi nel complesso. Da tenere molto molto presente quello che è in neretto e che personalmente devo tenere presente.o-o
 

ERBike88

Apprendista Cronoman
15 Ottobre 2007
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Miami beach, dove i tamarri osano
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Bici
Una panca,bilanceri e manubri, una trek rinforzata
Tempo addietro si parlava di consumo di glicogeno nelle sessioni di allenamento in palestra, ecco qui qualcosa di davvero interessante:

In un classico allenamento di 6 serie da 6-8 ripetizioni per 4 esercizi differenti, usando pesi al 70% del massimale, si ha un consumo di glicogeno pari a 7.8 mmol/kg/set x 6 = 46.8 consumato durante un singolo esercizio, quindi 46.8 x 4 esercizi = 187.2 mmol di glicogeno consumato durante l'intera sessione di allenamento.

Si parla di pesi pari al 70% del massimale, perchè è un peso classico, che io uso, ad esempio, per fare un calssico allenamento di 3x10, che può diventare 4x8 o 6x6, naturalmente in linea teorica, perchè dipende un pò dal soggetto e da quanto è allenato.

Considerando che mediamente si reclutano 2kg di tessuto ad esercizio, quando usiao questa percentuale di peso, ne viene 187.2 x 2 = 374.4.

1gr di cho produce 5.56 mmol di glicogeno, quindi ne viene che 374.4 : 5.56 = 67gr di cho circa.

Quindi una seduta in palestra di circa 45' può arrivare ad un consumo di cho pari a quasi 70gr, certamente incidono anche i tempi di recupero, ma il calcolo rende perfettamente l'idea di come il corpo bruci glicogeno nelle fasi anaerobiche.

Da qui ne vengono una serie di considerazioni molto interessanti.
Pensiamo solo agli esercizi di potenziamento svolti in bici, dove la fase di recupero muscolare è a dir poco fondamentale. Comunque a questo ci arriverò più avanti, sto cercando studi più approfonditi sul consumo di glicogeno negli sport di endurance.

Quello che mi interessava far arrivare è che i miei post, considerati abbondanti da molti, non lo sono affatto e che sono proprio questi post ad avermi dato vantaggi, per me, inimmaginabili fino ad ora (unite ad altro naturalmente), sia di performance, che di benessere nella vita di tutti i giorni.

Ok il timing prima di tutto, ma anche la quantità è fondamentale, rimanere scarsi nel post, anche se non ci si rende conto, non ci dà la possibilità poi di esprimerci al meglio e questo potenza lipidica o meno.

Con il tempo sicuramente possiamo sbilanciare il nostro combustibile verso i grassi, ma a certe intensità e al livello anaerobico, il carburante sarà sempre e comunque in prevalenza composto da glicogeno, quindi diventa fondamentale raboccarlo quando si può, anche per non avere ricadute di "voglia" allo sgarro, che secondo me, non sono altro che un segnale del corpo, che ci chiede quello che non gli abbiamo dato.
molto interessante, grazieo-o
 

alessio82

Apprendista Velocista
8 Settembre 2006
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io uso gli effetti di uno suo prodotto...il GABA (derivato del glutammato), proprio su neuroni di topi antro 12gg, quindi nel cervello non ancora maturo
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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OGGI DOVREBBE ANDARE COSI

Sveglia 0re 5,10'
peso 62,2 9,6%

TE CALDO
2,8G ALGA SPIRULINA
0,5G PAPPA REALE

RULLI 1H05'

ORE 6,40Colazione

TE VERDE
3 GINKO
4 OMEGA
2 GUARANA


CREMINA 3 TUORLI +CANNELLA+6 gGRANELLA NOCI-NOCCIOLE-MANDORLE
FRITTATONE(394 g ALBUME +30 COCCO+semi di lino +SUCCO CRAMBERRY+40g frutta secca+ FARINA DI MANDORLE)+ 14G BURRO+cannella+OLIO DI LINO

ore 10
iron complex
1,5g vita c

0RE 12,20 CAFFE
2 GUARANA


Allenamento 2H45 o 2h25 rulli

Nel durante
1 fico 1 dattero 15g pasta di mandorle 1 fruttino( sui rulli solo datteri fichi albicocche)

POST

210 YOGURT O%- 42 G CHO( UVETTA-CEREALIINT+polline+pane azimo kamut)+MIRTILLI+3 G CIOCCOLATO + PANE E MARMELLATA


ore 17 1,5g vita c


CENA




MONO PIATTO (cavallo VERDURA VARIA)
IL TUTTO CONDITO CON OLIO EVO ACETO BALSAMICO E SPEZIE VARIA
1 KIWI
PANE AZIMO DI KAMUT
1 fetta pane di patate
1 piadina KAMUT

80G DI PARMIGIANO
BEVANDE DURANTE IL GIORNO TISANE VARI
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.523
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Allora ho ancora 10 anni prima di arrivare a 40 e capirci:mrgreen::mrgreen:

Continuate a prendervela comoda, tu ed Alex.

Tanto che fretta c'è, avrete sempre e comunque 10 anni in meno del sottoscritto, e prima o poi questa cosa girerà a vostro vantaggio :mrgreen:

Mannaggia se avessi avuto un po' più di testa a 30 anni ed i consigli giusti :bua:

Voi avete questa possibilità: non sprecatela.
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
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Cervia
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Bici
7 BICI
Continuate a prendervela comoda, tu ed Alex.

Tanto che fretta c'è, avrete sempre e comunque 10 anni in meno del sottoscritto, e prima o poi questa cosa girerà a vostro vantaggio :mrgreen:

Mannaggia se avessi avuto un po' più di testa a 30 anni ed i consigli giusti :bua:

Voi avete questa possibilità: non sprecatela.
Ora faccio un po di tabula rasa e vedo di rimettere in riga un attimo le coseo-o
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
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223
Tannhäuser
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Bici
Ben8
quindi diventa fondamentale raboccarlo quando si può, anche per non avere ricadute di "voglia" allo sgarro, che secondo me, non sono altro che un segnale del corpo, che ci chiede quello che non gli abbiamo dato.

Molto interessante. Proprio qualche giorno fa dopo una seduta di palestra intensa ho cenato senza fare nessun post e ho faticato a recuperare... questo perché ho sottovalutato i 90 minuti di esercizi, che sembrano niente rispetto a uscite di 2-3 ore in bici...
E poi mi trovo a guardare le merendine al supermercato come ulisse quando passa davanti alle sirene :mrgreen:
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
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Ben8
Avessi avuto questa testa a 16 e questa passione..................magari................

se lo chiedono in tanti quando scoprono uno sport a "tarda" età...

il problema che a quell'età pochi hanno voglia di fare quelli che allora sembravano sacrifici e che a 30 anni diventano un piacere.

Io a 16 anni ero nella squadra agonistica di judo (che ha sfornato due campioni italiani pochi anni fa), tante gare all'anno, campionati regionali, interregionali, allenamenti serali 2-3 volte alla settimana (andava avanti così da quando avevo 7 anni), campi estivi di 1 mese full immersion, andavo in palestra in motorino (e negli anni precedenti in treno o in autostop (!!!) uno sbattimento unico! E poi a 16 proprio quando dovevo fare il salto di qualità mi sono rotto i co... ho scoperto la chitarra e e l'effetto che suonare in un gruppetto aveva sulle compagne di classe... e la moto per scarrozzarle in giro... alè...
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
8.976
297
Milano Sud/Ovest
www.ciapratmilano.com
Bici
Trek Emonda
se lo chiedono in tanti quando scoprono uno sport a "tarda" età...

il problema che a quell'età pochi hanno voglia di fare quelli che allora sembravano sacrifici e che a 30 anni diventano un piacere.

Io a 16 anni ero nella squadra agonistica di judo (che ha sfornato due campioni italiani pochi anni fa), tante gare all'anno, campionati regionali, interregionali, allenamenti serali 2-3 volte alla settimana (andava avanti così da quando avevo 7 anni), campi estivi di 1 mese full immersion, andavo in palestra in motorino (e negli anni precedenti in treno o in autostop (!!!) uno sbattimento unico! E poi a 16 proprio quando dovevo fare il salto di qualità mi sono rotto i co... ho scoperto la chitarra e e l'effetto che suonare in un gruppetto aveva sulle compagne di classe... e la moto per scarrozzarle in giro... alè...
hai dimenticato le :==
 
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