D
Deleted member 2182
Guest
Orpo, essendo tra gli amministratori del gruppo mi compaiono le notifiche delle richieste dei nuovi adepti, ma non riesco a visualizzarle una volta cliccato su.... Folino anche a te succede?
ma sarà acqua
la sfortuna di esser molto magri e tirati è che appena molli prendi due chili
potrebbe essere anche perchè mangiando la psata ci ho dato dentro anche un pò con il pane azzimo quello fresco che non ho mai usato cmq sabato 67,2 grasso 14,5% oggi 68,9 grasso 14%, però oggi andrà cosìPenso anche io sia acqua,anche se la pasta integrale e' meno tosta di quella di semola.

...che palle sto topic
mi sono ormai trasformato in lettore silente, però ogni tanto non resisto alle tentazioni: gli ultimi illuminati, documentati e preziosi interventi sui rischi per la salute di chi si sottopone ad un'alimentazione pro-fat sono troppo invitanti.
La mia opinione:
Passare ad un'alimentazione che limita i carboidrati ed esclude puri veleni come tutte le schifezze industriali, il frumento e il mais non può che migliorare la salute di chiunque
Dato che però tutto è perfettibile, trovo passando in rassegna i vari diari alimentari quelli che a mio parere sono comunque dei fattori di rischio:
Eccedere con le proteine: leggo di troppe carni magre, albumi e polveri varie, secondo me la causa primaria di qualche marker di affaticamento epatico che salta fuori dalle varie analisi del sangue, altro che burro...
Eccedere con i polinsaturi: molti recepiscono il messaggio di aumentare i grassi ma, a causa della saturofobia che ci è stata inculcata sin da bambini, scelgono delle fonti (olio d'oliva, frutta secca, troppi grassi di maiale, tuorli d'uova, avocado...) che sono comunque strapiene di polinsaturi omega 6.
Troppo fruttosio, dovuto all'idea di mantere comunque una quota media di carbo (>100 gr al giorno) tutti da frutta, verdura e miele.
Purtroppo il livello di tossicità di questi nutrienti è piuttosto basso, mentre non esiste un livello di tossicità per i grassi saturi e monoinsaturi (sarebbe infatti paradossale se lo fossero, dato che costituiscono il 95% delle riserve energetiche del corpo).
Riguardo al colesterolo, sempre a mio parere, l'UNICO valore che conta è il rapporto tra HDL e trigliceridi (approfondisco più tardi, adesso devo scappare...)
...che palle sto topic
mi sono ormai trasformato in lettore silente, però ogni tanto non resisto alle tentazioni: gli ultimi illuminati, documentati e preziosi interventi sui rischi per la salute di chi si sottopone ad un'alimentazione pro-fat sono troppo invitanti.
La mia opinione:
Passare ad un'alimentazione che limita i carboidrati ed esclude puri veleni come tutte le schifezze industriali, il frumento e il mais non può che migliorare la salute di chiunque
Dato che però tutto è perfettibile, trovo passando in rassegna i vari diari alimentari quelli che a mio parere sono comunque dei fattori di rischio:
Eccedere con le proteine: leggo di troppe carni magre, albumi e polveri varie, secondo me la causa primaria di qualche marker di affaticamento epatico che salta fuori dalle varie analisi del sangue, altro che burro...
Eccedere con i polinsaturi: molti recepiscono il messaggio di aumentare i grassi ma, a causa della saturofobia che ci è stata inculcata sin da bambini, scelgono delle fonti (olio d'oliva, frutta secca, troppi grassi di maiale, tuorli d'uova, avocado...) che sono comunque strapiene di polinsaturi omega 6.
Troppo fruttosio, dovuto all'idea di mantere comunque una quota media di carbo (>100 gr al giorno) tutti da frutta, verdura e miele.
Purtroppo il livello di tossicità di questi nutrienti è piuttosto basso, mentre non esiste un livello di tossicità per i grassi saturi e monoinsaturi (sarebbe infatti paradossale se lo fossero, dato che costituiscono il 95% delle riserve energetiche del corpo).
Riguardo al colesterolo, sempre a mio parere, l'UNICO valore che conta è il rapporto tra HDL e trigliceridi (approfondisco più tardi, adesso devo scappare...)
niente daddy tranquillo anzi è abortito subito
cmq daddy ti fai un account di comodo, nome falso, non lo dai in giro puoi sbirciare comodamente e il gioco è fatto![]()

...oggi riposo....
mi permetto di usare questo post come esempio di quel che da tempo cerco di dire. questo tipo di alimentazione mi pare sia di difficile applicazione e monitoraggio. non dico che non ci sia chi lo fa, ma si presta a molte semplificazioni che possono portare a danni o per lo meno peggiorare la salute.
dire pro-fat si traduce facilmente in magno proteine e grassi come/dove capita mentre mi pare ci siano MOLTE altre cose da tenere in conto, e quindi ci sia sempre come spiegazione in caso di eventuali problemi l'argomentazione "non sei stato abbastanza attento ad applicare bene le regole", che sono tante e IMHO troppe e difficili da seguire
a quel punto potrebbe diventare, concedetemelo, pericoloso applicarla a metà o a spizzichi e bocconi
argomento per altro gia' uscito nel thread
Ogni dieta a il suo stile tutte fanno bene e tutte fanno male la diferenza la fanno i dosaggi ed il modo di apllicarla.Secondo me non ha ne piu' ne meno problemi di qualsiasi altra alimentazione.
Non a caso il colesterolo alto esiste anche in chi non pratica la pro-fat.
Forse in questo topic si tende a monitorare di piu' la situazione, cosa che normalmente non si fa.
mi permetto di usare questo post come esempio di quel che da tempo cerco di dire. questo tipo di alimentazione mi pare sia di difficile applicazione e monitoraggio. non dico che non ci sia chi lo fa, ma si presta a molte semplificazioni che possono portare a danni o per lo meno peggiorare la salute.
dire pro-fat si traduce facilmente in magno proteine e grassi come/dove capita mentre mi pare ci siano MOLTE altre cose da tenere in conto, e quindi ci sia sempre come spiegazione in caso di eventuali problemi l'argomentazione "non sei stato abbastanza attento ad applicare bene le regole", che sono tante e IMHO troppe e difficili da seguire
a quel punto potrebbe diventare, concedetemelo, pericoloso applicarla a metà o a spizzichi e bocconi
argomento per altro gia' uscito nel thread
Quindi ? Tu cosa proponi di mangiare ?
mi permetto di usare questo post come esempio di quel che da tempo cerco di dire. questo tipo di alimentazione mi pare sia di difficile applicazione e monitoraggio. non dico che non ci sia chi lo fa, ma si presta a molte semplificazioni che possono portare a danni o per lo meno peggiorare la salute.
dire pro-fat si traduce facilmente in magno proteine e grassi come/dove capita mentre mi pare ci siano MOLTE altre cose da tenere in conto, e quindi ci sia sempre come spiegazione in caso di eventuali problemi l'argomentazione "non sei stato abbastanza attento ad applicare bene le regole", che sono tante e IMHO troppe e difficili da seguire
a quel punto potrebbe diventare, concedetemelo, pericoloso applicarla a metà o a spizzichi e bocconi
argomento per altro gia' uscito nel thread

@ folin: perche' sei sempre incazzato nero ultimamente?
Trovo questa semplificazione estremamente riduttiva e poco rispondente alla realtà. Almeno alla mia.
Ripeto:
personalmente innanzitutto ritengo indispensabile la Consapevolezza alimentare, intesa come "conoscenza di ciò che si mangia e si sceglie di mangiare"
C'è gente che non sa nemmeno cosa siano pro-fat e cho e dove essi si trovano.
Poi il fatto che uno prediliga una pro-fat, una paleo, una atkins, o una qualsiasi altra "dieta", sinceramente è relativo e discutibile a priori da tutti i punti di vista: in sostanza chissenefrega.
Ripeto:
in questo topic nessuno asserisce a priori che la pro-fat (ma poi cosa è una pro-fat ? ) sia la miglior scelta
Ripeto:
la valenza di questo topic sta nello scambio di esperienze
Pertanto, perdonatemi, ma leggere ancora interventi gratuitamente delatori sulla "sperimentazione" che gli utenti di questo topic stanno portando avanti sinceramente mi "disarma"
imho
![]()
ma infatti siete voi che vi giustificate, io ho solo detto un consiglio dettato dal buon senso , in caso contrario il polverone lo alzate voi!
...che palle sto topic
mi sono ormai trasformato in lettore silente, però ogni tanto non resisto alle tentazioni: gli ultimi illuminati, documentati e preziosi interventi sui rischi per la salute di chi si sottopone ad un'alimentazione pro-fat sono troppo invitanti.
La mia opinione:
- Passare ad un'alimentazione che limita i carboidrati ed esclude puri veleni come tutte le schifezze industriali, il frumento e il mais non può che migliorare la salute di chiunque
- Dato che però tutto è perfettibile, trovo passando in rassegna i vari diari alimentari quelli che a mio parere sono comunque dei fattori di rischio:
- Eccedere con le proteine: leggo di troppe carni magre, albumi e polveri varie, secondo me la causa primaria di qualche marker di affaticamento epatico che salta fuori dalle varie analisi del sangue, altro che burro...
- Eccedere con i polinsaturi: molti recepiscono il messaggio di aumentare i grassi ma, a causa della saturofobia che ci è stata inculcata sin da bambini, scelgono delle fonti (olio d'oliva, frutta secca, troppi grassi di maiale, tuorli d'uova, avocado...) che sono comunque strapiene di polinsaturi omega 6.
- Troppo fruttosio, dovuto all'idea di mantere comunque una quota media di carbo (>100 gr al giorno) tutti da frutta, verdura e miele.
Purtroppo il livello di tossicità di questi nutrienti è piuttosto basso, mentre non esiste un livello di tossicità per i grassi saturi e monoinsaturi (sarebbe infatti paradossale se lo fossero, dato che costituiscono il 95% delle riserve energetiche del corpo).
Riguardo al colesterolo, sempre a mio parere, l'UNICO valore che conta è il rapporto tra HDL e trigliceridi (approfondisco più tardi, adesso devo scappare...)

...che palle sto topic
mi sono ormai trasformato in lettore silente, però ogni tanto non resisto alle tentazioni: gli ultimi illuminati, documentati e preziosi interventi sui rischi per la salute di chi si sottopone ad un'alimentazione pro-fat sono troppo invitanti.
La mia opinione:
Passare ad un'alimentazione che limita i carboidrati ed esclude puri veleni come tutte le schifezze industriali, il frumento e il mais non può che migliorare la salute di chiunquePurtroppo il livello di tossicità di questi nutrienti è piuttosto basso, mentre non esiste un livello di tossicità per i grassi saturi e monoinsaturi (sarebbe infatti paradossale se lo fossero, dato che costituiscono il 95% delle riserve energetiche del corpo).
Dato che però tutto è perfettibile, trovo passando in rassegna i vari diari alimentari quelli che a mio parere sono comunque dei fattori di rischio:
Eccedere con le proteine: leggo di troppe carni magre, albumi e polveri varie, secondo me la causa primaria di qualche marker di affaticamento epatico che salta fuori dalle varie analisi del sangue, altro che burro...
Eccedere con i polinsaturi: molti recepiscono il messaggio di aumentare i grassi ma, a causa della saturofobia che ci è stata inculcata sin da bambini, scelgono delle fonti (olio d'oliva, frutta secca, troppi grassi di maiale, tuorli d'uova, avocado...) che sono comunque strapiene di polinsaturi omega 6.
Troppo fruttosio, dovuto all'idea di mantere comunque una quota media di carbo (>100 gr al giorno) tutti da frutta, verdura e miele.
Riguardo al colesterolo, sempre a mio parere, l'UNICO valore che conta è il rapporto tra HDL e trigliceridi (approfondisco più tardi, adesso devo scappare...)
, ti prego non smettere mai di scrivere, che leggi lo vedo
. Ho aumentato il consumo di pesce, il burro è fermo a 15gr al giorno, il cocco arrivo anche a 50gr al giorno.
Per la prima volta in vita mia ho mangiato i biscotti OREO.....................niente di che
