Heart Rate Variation e calcolo del workload

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via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
E' possibile stilare un allenamento basato sul calcolo del livello di stress che alcuni ciclocomputer (Polar CS 400 - 500 - 600 e Suunto T6) determinano in base alla HRV?
Ovvero definire i carichi di lavoro in base al livello di stress che gli allenamenti precedenti hanno creato nell'organismo?
Sulla carta i produttori di tali strumenti spacciano questi sistemi come la possibilità per il trainer di valutare non solo lo stress (e la mancanza di recupero) dovuti agli allenamenti ma anche quelli dovuti alla vita quotidiana e ai suoi risvolti (che se per un pro è abbastanza controllabile nel senso che gestisce la sua vita in funzione dell'attività sulla bicicletta, per un amatore non lo è in quanto l'andare in bici non è la principale attività).
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
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Bici
triciclo
E' possibile stilare un allenamento basato sul calcolo del livello di stress che alcuni ciclocomputer (Polar CS 400 - 500 - 600 e Suunto T6) determinano in base alla HRV?
Ovvero definire i carichi di lavoro in base al livello di stress che gli allenamenti precedenti hanno creato nell'organismo?
Sulla carta i produttori di tali strumenti spacciano questi sistemi come la possibilità per il trainer di valutare non solo lo stress (e la mancanza di recupero) dovuti agli allenamenti ma anche quelli dovuti alla vita quotidiana e ai suoi risvolti (che se per un pro è abbastanza controllabile nel senso che gestisce la sua vita in funzione dell'attività sulla bicicletta, per un amatore non lo è in quanto l'andare in bici non è la principale attività).


Utilizzando questo programma:

[URL]https://www.2peak.com/person/login.php[/URL]

nelle sue versioni a pagamento e scaricando i dati dell'allenamento reale uniti ai fattori di stress indicando le ore libere indicate, viene ricalcolato in maniera efficace l'allenamento.
L'ho utilizzato per qualche anno ( poi il prezzo continuava ad aumentare) e lo ritengo valido come approccio rispetto al fai da te.
Ti solleva dall'utilizzo di rigide tabelle se oggi piove e non esci l'allenamento viene ricalcolato.
Se oggi devi fare il tal lavoro ma ti raggiunge un gruppo ti aggreghi e fai tuttaltro ne tiene conto e ricalcola gli allenamenti successivi
Se hai fatto la notte hai dormito poco o male e aumenti il livello di stress ne tiene conto e ricalcola lo ritengo un buon aiuto, peccato per i prezzi...
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Castelnuovo d.G.
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Bici
Focus Izalco Sram Red
grazie del link ma contavo in un approccio un po' piu' articolato del programma bello pronto che fa tutto senza spiegarti niente e ti sputa fuori un'informazione già preconfezionata. spesso mi piace capire come funzionano le cose...
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
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Bici
triciclo
grazie del link ma contavo in un approccio un po' piu' articolato del programma bello pronto che fa tutto senza spiegarti niente e ti sputa fuori un'informazione già preconfezionata. spesso mi piace capire come funzionano le cose...


Informazione che se vari i parametri si modifica e se vuoi spiegazioni c'è l'opzione dell'allenatore che ti segue via mail telefono basta pagare

offerte allenanti:
http://www.2peak.com/2peak/2peak_products.php
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
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Bici
Ben8
grazie del link ma contavo in un approccio un po' piu' articolato del programma bello pronto che fa tutto senza spiegarti niente e ti sputa fuori un'informazione già preconfezionata. spesso mi piace capire come funzionano le cose...

io ho provato per alcuni mesi a utilizzare un sistema carta e penna che assegna a ogni zona cardiaca di allenamento un coefficiente, moltiplicato per i minuti che si sono trascorsi a quel dato range cardiaco. Si sommano tutti i valori e si ottiene un numero che indica il livello di intensità dell'allenamento.
Questo mi è stato utile per stabilire i carichi settimanali, e per valutare di conseguenza i recuperi.
 
22 Marzo 2007
4.414
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Bici
human-powered
si ma mi interessava sentir parlare del dato HRV.
A mio parere rimane però un parametro di controllo, nel senso che misurando e valutando le variazioni dell'HRV puoi avere un'idea di come stai reagendo a quello che hai fatto, ma non riesci a programmare e gestire quantitativamente un vero e proprio piano di allenamento.
Per fare questo può risultare invece utile l'approccio suggerito da warsaw, ovvero dell'impulso allenante (TRIMP, acronimo di TRaining IMPulse, secondo il metodo di Bannister ovvero basato sui parametri cardici... che è poi uno dei concetti a partire dai quali sono stati sviluppati i parametri fisiologici di carico allenante utilizzati quando si utilizza la potenza per la valutazione dell'intensità di lavoro).
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
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Bici
Ben8
A mio parere rimane però un parametro di controllo, nel senso che misurando e valutando le variazioni dell'HRV puoi avere un'idea di come stai reagendo a quello che hai fatto, ma non riesci a programmare e gestire quantitativamente un vero e proprio piano di allenamento.
Per fare questo può risultare invece utile l'approccio suggerito da warsaw, ovvero dell'impulso allenante (TRIMP, acronimo di TRaining IMPulse, secondo il metodo di Bannister ovvero basato sui parametri cardici... che è poi uno dei concetti a partire dai quali sono stati sviluppati i parametri fisiologici di carico allenante utilizzati quando si utilizza la potenza per la valutazione dell'intensità di lavoro).

l'ho letto sul libro di Piero Fischi, "Ciclismo, allenamento e alimentazione"
 

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
11.713
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Più che altro il problema potrebbe essere nel sitema di misura, un cardio, se pur costoso non avrà la precisione di un elettrocardiogramma o altri strumenti scientifici
 

bifone

Novellino
4 Settembre 2007
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14
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La HRV ovvero Heart Rate Variability è un parametro molto interessante che misura lo squilibrio tra sistema orto e parasimatico. Più è alta la variabilità e più l'organismo si trova in una condizione parasimpatica ovvero di recupero. Nel caso contrario c'è un'attivazione del sistema simpatico. Questo dato è utile perché un'eccessiva attivazione del sistema simpatico significa eccesso di stress. Sappiamo che l'attivazione del sistema simpatico porta al rilascio di cortisolo con una serie di conseguenze metaboliche molto varie, in ogni caso il dato è che l'organismo sicuramente non sta recuperando. Il problema è che per avere una lettura completa del dato è necessario rilevare la HRV durante il sonno notturno circa 2-3 ore dopo che ci si è addormentati. La suunto ha fatto una fascia che registra dati per 24 ore senza bisogno di orologio poi la firstbeat ha sviluppato un software che sulla base di questi dati riesce a fornire il grado di affaticamento dell'organismo. Che dire l'ho provato ma a mio modo di vedere è improponibile anche per gli atleti più inquadrati :mrgreen:
Il Trimp è un buon metodo di valutazione del carico anche se con il TSS siamo un passo avanti, tuttavia attenzione che è una valutazione esterna del carico, sapere che 30' a 160 bpm mi danno un certo valore di Trimp poco mi dice su come ha reagito l'organismo.

;nonzo%
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
penso che sia un sistema di monitoraggio utile e proficuo solo se lo strumento di misura è molto preciso (es non un semplice cardio).
FC non è l'unico parametro di valutazione, il modello "dose-risposta" di Bannister (anni 70) poi ripreso e rivalutato con TSS è un buon passo avanti, ma valuta aspetti diversi.... staremo a vedere come sarà TSS2.
Il futuro sembra essere incentrato su altri parametri di controllo: http://insidethegames.biz/summer-ol...ice-could-give-uks-elite-athletes-killer-edge
 

bifone

Novellino
4 Settembre 2007
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penso che sia un sistema di monitoraggio utile e proficuo solo se lo strumento di misura è molto preciso (es non un semplice cardio).
FC non è l'unico parametro di valutazione, il modello "dose-risposta" di Bannister (anni 70) poi ripreso e rivalutato con TSS è un buon passo avanti, ma valuta aspetti diversi.... staremo a vedere come sarà TSS2.
Il futuro sembra essere incentrato su altri parametri di controllo: [url]http://insidethegames.biz/summer-olympics/2012/11544-sci-fi-device-could-give-uks-elite-athletes-killer-edge[/URL]


Molto interessante, però la letteratura sull'overtraining parla abbastanza chiaro, al momento non è possibile individuare dei marcatori biologici certi che riescano a predire la possibile insorgenza dell'overtraining. E questo mi pare abbastanza in linea con la ancora valida teoria GAS di Selye per cui la reazione omeostatica è in prima istanza generale e aspecifica.