Buon giorno a tutti!
Vista la noia e la solitudine dei mesi invernali, volevo proporre una discussione su quale sia per voi il miglior metodo di valutazione dell'avanzamento del vostro personale programma di allenamento.
Partendo dal presupposto che ogni uscita può essere un buon banco di prova se si sa ascoltare i segnali proposti dal fisico, volevo conoscere un pò qual'è il vostro metodo per capirvi più precisamente in ogni fase della stagione.
Ad es c'è di sicuro la valutazione più completa data dalle gare, oppure dal paragone con qualcuno considerato come punto di riferimento, oppure lo svolgimento di particolari percorsi magari da ripetersi più volte, come un circuito con un tratto di salita dura, una discesa tecnica e un raccordo di pianura.
Bene, credo di essere stato chiaro, ora a voi la parola.
Ps, magari non scendiamo troppo nel particolare indicando potenze, zone, soglie e quant'altro, numericamente parlando, che possa far diventare troppo ermetico il 3d.
Vista la noia e la solitudine dei mesi invernali, volevo proporre una discussione su quale sia per voi il miglior metodo di valutazione dell'avanzamento del vostro personale programma di allenamento.
Partendo dal presupposto che ogni uscita può essere un buon banco di prova se si sa ascoltare i segnali proposti dal fisico, volevo conoscere un pò qual'è il vostro metodo per capirvi più precisamente in ogni fase della stagione.
Ad es c'è di sicuro la valutazione più completa data dalle gare, oppure dal paragone con qualcuno considerato come punto di riferimento, oppure lo svolgimento di particolari percorsi magari da ripetersi più volte, come un circuito con un tratto di salita dura, una discesa tecnica e un raccordo di pianura.
Bene, credo di essere stato chiaro, ora a voi la parola.
Ps, magari non scendiamo troppo nel particolare indicando potenze, zone, soglie e quant'altro, numericamente parlando, che possa far diventare troppo ermetico il 3d.
, ma le "sensazioni" sono di solito ben poco attendibili.