E' proprio lui, ed infatti parla da dio in terra...
Appena ne ho sotto le mani una, posto in toto l'autorizzazione della prefettura (e dei relativi comuni) così che tutti ci si possa fare un'idea precisa di cosa dice la legge (quello dello stato italiano, non quella di Mariotti), poi ognuno trarrà le proprie deduzioni se si può passare contromano o meno.
Per quanto riguarda Desio chiedere a Cannibale se è stato pagato o meno.
P.s.: lìeventuale risarcimento di cui parla Dalì viene corrisposto SOLO NEL CASO SIANO STATE RISPETTATE LE DIRETTIVE DELLA PREFETTURA, altrimenti ve lo scordate.
Per la cronaca, se tutto va bene, la prima gara di Roncello è stata effettuata senza autorizzazione del Comune come si evince da qua sotto
vemerdì parlavo con la
vicesindaco e gli chiedevo dei buchi che c'erano sul tratto Roncello
trezzano Rosa... sta cretina mi risponde "ma chi vi ha dato il permesso
della gara?"
Attenti ragazzi a non piangere dopo!!
le competizioni sportive in ambito stradale sono regolate dall'art. 9 del C.d.S. il quale specifica modalità, tempistica ed enti/autorità titolate a rilasciare le autorizzazioni. Impone altrsi obblighi rigidi agli organizzatori degli eventi, in particolare la stipula di una assicurazione per la responsabilita civile (che non può essere cumulativa ma singola, gara per gara). Quando la sicurezza della circolazione lo renda necessario, nel provvedimento di autorizzazione di competizioni ciclistiche su strada,
può essere imposta la scorta da parte di uno degli organi di cui all'articolo 12, comma 1 (le Forze dell'Ordine Polizia di Stato, Stradale, Carabinieri Polizia Municipale etc etc) ovvero, in loro vece o in loro ausilio, di una scorta tecnica effettuata da persone munite di apposita abilitazione.
Qualora sia prescritta la scorta di polizia, l'organo adito può autorizzare gli organizzatori ad avvalersi, in sua vece o in suo ausilio, della scorta tecnica effettuata a cura di personale abilitato, fissandone le modalità ed imponendo le relative prescrizioni.............. e qui arrivano le note dolenti............
1)Le persone realmente abilitatate alla scorta tecnica sono poche per il numero di gare che vengono svolte ogni sabato e dominica e quindi la stragrande maggioranza non ha l'abilitazione prescritta.
2)Nel caso di scorta tecnica, supponendo che tutte le persone presenti sul tracciato sono abilitate (cosa possibile solo nelle gare pro e nelle piu importanti gare dilettanti/under), le prescrizioni su come effettuare tale scorta (controllo della viabilità compresa) sono imposte dall'organo di polizia all'organizzazione stessa.
3)Se poi vogliamo ingarbugliare ulteriormente le cose possiamo anche andare a vedere quanto disposto dal comma 7 bis dell'art 9 del C.d.S., che rimanda all'art.6 comma 1 ove si parla di tutto e di nulla in maniera specifica ossia viene menzionata sicurezza pibblica, sicurezza della circolazione, di tutela della salute nonchè per esigenze di carattere militare, ma corse autombilistiche, podistiche e ciclistiche non vengono nominate.
........... tutte queste discrepanza sono pane quitidiano per avvocati specilizzati nel settore e per le assicurazioni.
Vi siete mai chiesti il perche, pur non essendoci 2 regolamente del CdS diversi, al transito delle gare professionistiche agli incroci ci sono le forze dell'ordine e non gli omini con le bandierine (almeno nella stragrande maggioranza degli incroci e sicuramente in quelli piu pericolosi)?
Voi passate pure contro mano, nessuno ve lo vieta, ma quando fate un bel frontale, prima ancora di penzare se e come curarvi iniziate a mettere mano al portafogli perchè le cause lunghe con avvocati bravi si pagano e anche profumatamente ............ senza dimenticare che tutto questo solo per una spalla di prosciutto quando va bene.................