Impressioni metodo Tabata

unimog

Gregario
14 Maggio 2010
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Bici
Cannondale system six + Alan 303 carb
Io per strada non lo farei mai.. solo rulli, nell'ultima ripetizione sostenibile rischierei di fracassare a terra mentre il rullo fa il suo lavoro tenendomi in piedi, cmq, ma Roberto ti dirà se sbaglio, "a tutta" non ha un rapporto specifico, è quello che ti fa andare a tutta in base al tipo di percorso che scegli.
 
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Maurizio®

Apprendista Scalatore
14 Maggio 2008
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Io per strada non lo farei mai.. solo rulli, nell'ultima ripetizione sostenibile rischierei di fracassare a terra mentre il rullo fa il suo lavoro tenendomi in piedi, cmq, ma Roberto ti dirà se sbaglio, "a tutta" non ha un rapporto specifico, è quello che ti fa andare a tutta in base al tipo di percorso che scegli.

Quindi diciamo che in teoria per eseguire questo ripo di esercizio non servirebbe neppure il cardio, giusto?Tanto quando sei a tutta te ne accorgi senza leggere numeri di battiti cardiaci no? :mrgreen:
L'unica cosa che serve è un cronometro (e poi eventualmente una barella)
 

menez

Pedivella
7 Giugno 2009
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livorno
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è parere mio considerare il cardio un elemento importante per condividere le informazioni dello sforzo cardiaco, e soprattutto valutare a termine allenamento la "fedeltà" della frequenza cardiaca per ogni serie di sforzo-recupero.
L'andamento di questa sarà poi sovrapposto a quelle successive.
 
22 Marzo 2007
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Bici
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Il 30"+30" ti viene più difficile semplicemente perchè cerchi di eseguirlo allo stesso modo dell'altro, ma mentre il 30"+30" ha un senso perchè fa match con la reale richiesta, il 20"+10" come lo esegui tu non ha nessuna corrispondenza con la realtà.
Non lo so, potrebbero avere senso entrambi, ovviamente a seconda dell'intensità utilizzata, dall'adattamento ricercato, delle caratteristiche atletiche disponibili, della tipologia dell'obiettivo, dalla fase della preparazione.
Applicare il metodo Tabata così come è, e cercare di trasferirlo alla bici è una follia allo stato puro.
Quando voi andate al 170% o peggio ancora al 200% sui 20" siete praticamente sulle potenze di CP dei 20" e forse anche dei 15", per questo trovate l'esercizio distruttivo.
E' stato stimato che durante una gara un atleta è capace di bruciare un match (una CP) mediamente 3 volte, poi il livello della prestazione crolla irrimediabilmente.
La Capacità anaerobica in bici si allena a liv.6 che non è certamente il 170% consigliato. E tra l'altro si allena in forma di resistenza e non sui massimi.
Il cosiddetto protocollo Tabata dovrebbe essere quello 20"+10" @170%VO2max (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8897392[url]http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8897392[/URL]): l'effetto indotto sul sistema lattacido (e sulla capacità anaerobica lattacida) c'è ed è importante, siccome l'intensità richiesta è troppo elevata per essere soddisfatta aerobicamente e il recupero (in relazione al substrato energetico preferenziale utilizzato in esercizi brevi, PCr) è incompleto, quindi il sistema alattacido non potrà intervenire in misura preponderante.
Facendo riferimento agli articoli originali dell'autore, a quanto ne so io (poco) il protocollo in cui la fase ON ha durata 30" (@200% VO2max) ha però recupero di 2 minuti (una durata che comincia ad essere significativa in relazione alla risintesi di PCr, e quindi allo sfruttamento del sistema anaerobico alattacido) ed è stato proposto solamente come confronto con quello originario, che fra i due è risultato più oneroso sotto il profilo sia aerobico, sia anaerobico: http://www.pre-hab.de/tabata/tabatastudie.pdf[url]http://www.pre-hab.de/tabata/tabatastudie.pdf[/URL].
Tutto questo considerando che comunque il 20"/10" @170%VO2max non sarà in generale il metodo intermittente in assoluto migliore per atleti di qualsiasi caratteristica muscolare (ovvero con un qualsiasi power profile), quindi dovrà essere comunque adattato.
Tabata ha pensato il suo esercizio per altre cose, sulla bici non serve.
I risultati degli articoli di Tabata e collaboratori relativi alla metodologia HIIT proposta fanno comunque riferimento a cicloergometro o apparecchio similare, quindi mi sembra che l'applicabilità al ciclismo risulti piuttosto naturale, almeno nelle linee generali (la fisiologia dell'esercizio è sempre quella).
 
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Maurizio®

Apprendista Scalatore
14 Maggio 2008
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Certo è che un conto è dire di fare 20" a tutta e un conto è dire di farli a 170% del Vo2max (che tra l'altro non saprei neanche come calcolarlo e controllarlo tramite cardio) ... o sbaglio?Da quel che ritengo io "a tutta" vuole dire fino al massimo sopportabile mentre il fatto di dover tenere un valore (in questo caso della Vo2max) di riferimento può significare non essere effettivamente al massimo dello sforzo.
 

unimog

Gregario
14 Maggio 2010
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Maurizio®;2828275 ha scritto:
Quindi diciamo che in teoria per eseguire questo ripo di esercizio non servirebbe neppure il cardio, giusto?Tanto quando sei a tutta te ne accorgi senza leggere numeri di battiti cardiaci no? :mrgreen:
L'unica cosa che serve è un cronometro (e poi eventualmente una barella)

Si, serve solo cronometro e barella, il massimo sarebbe il misuratore di potenza con relative tabelle e grafici più qualcuno in grado di leggerli...:mrgreen:
Infatti c'è un momento in cui la prosecuzione dell'esercizio diventa inutile o deleteria....
Ma io sono l'ultimo che deve parlare, :mrgreen:, quello che sò non è tale da mettermi a spiegare, io lo faccio senza PT (non lo ho :cry:) col cardio tanto e solo per capire se arrivo a tutta, ma non sono assolutamente in grado e all'altezza di dare consigli competenti.o-o
 

sunboy

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Maurizio®;2828992 ha scritto:
Certo è che un conto è dire di fare 20" a tutta e un conto è dire di farli a 170% del Vo2max (che tra l'altro non saprei neanche come calcolarlo e controllarlo tramite cardio) ... o sbaglio?Da quel che ritengo io "a tutta" vuole dire fino al massimo sopportabile mentre il fatto di dover tenere un valore (in questo caso della Vo2max) di riferimento può significare non essere effettivamente al massimo dello sforzo.
quel valore lo puoi controllare se hai il misuratore di potenza.
il cardio serve solo come statistica.
dopo le prime ripetute non c'è più un minimo di recupero e anche il off resti sopra soglia.
 

=Duff!=

Apprendista Velocista
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...dopo un po che mi cimento col tabata.. senza misuratori ne tante altre diavolerie (il rox misura al massimo ogni 5 secondi.. che con un esercizio cosi è una vita.. e non riporta la cadenza..) mi sembra di far sempre la stessa fatica nell eseguirlo... o almeno lo stress mentale è sempre quello (per carita anche sopportare quello stress è un allenamento utile..).. cambia qualcosa solo se cambio *location* degli allementi.. in valle d aosta i rettilinei lunghi e piatti son ben pochi... e andare tutte le settimane.. due volte a sett nello stesso posto mi deprime...
..come posso valutare se ci sono dei progressi?!?



=!=
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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a parità di condizioni anche ambientali puoi valutare la flessione di velocità e/o l'andamento di FC paragonando più serie. Non è nè molto scientifico nè alquanto preciso, a tal riguardo servirebbe analisi potenza e coppie torcenti espresse, ma monitorare queste risposte al carico è già un discreto indice di riferimento.
 

sportcoach

Novellino
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pinarello
Protocollo sempre delicato e da non prendere alla leggera da quanto leggo. Perché dopo 4 minuti di metodo tabata si è già solitamente stremati. Premetto sono un coach per lo sport dove applico tecniche di pnl (programmazione neuro linguistca). Ho allenato numerosi sportivi in tante discipline. Solo da pocco entro in contatto con ciclisti.

Io intervengo a livello mentale, ma mi interesso molto sulle fasi di allenamento. Questo metodo tabata è consigliato uguale sia per velocisti sia per scalatori?



--------------------------------------------------------------------------------------
Sport coach con tecniche di pnl
 

Maurizio®

Apprendista Scalatore
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Oggi ho provato a fare una "specie" di Tabata ... specie nel senso che non avevo ne contakm ne cardio ne tantomeno cronometro quindi ho provato a fare delle sparate a tutta (contanto circa fino a 20-30) con seguente pausa di circa 10 secondi (sempre contati a mente) ... beh alla seconda ha iniziato a girarmi la testa!!!Ero decisamente riscaldato quindi non ho fatto la cosa a freddo. Ma cavolo se dopo due tirate ero così non oso immaginare dopo 5 o 6!Ma questa è una cosa da fare sui rulli mi sa, per strada mi sa che potrebbe diventare un po' pericoloso...o sbaglio?
 

ciclotrainer

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Maurizio®;2850314 ha scritto:
Oggi ho provato a fare una "specie" di Tabata ... specie nel senso che non avevo ne contakm ne cardio ne tantomeno cronometro quindi ho provato a fare delle sparate a tutta (contanto circa fino a 20-30) con seguente pausa di circa 10 secondi (sempre contati a mente) ... beh alla seconda ha iniziato a girarmi la testa!!!Ero decisamente riscaldato quindi non ho fatto la cosa a freddo. Ma cavolo se dopo due tirate ero così non oso immaginare dopo 5 o 6!Ma questa è una cosa da fare sui rulli mi sa, per strada mi sa che potrebbe diventare un po' pericoloso...o sbaglio?

Ti dico cosa hai fatto realmente.
Immagina di avere un'auto con 0,1lt di benzina nel serbatoio, e che tu pretenda di fare delle partenze tipo formula uno, secondo te quante ne fai?
 

Maurizio®

Apprendista Scalatore
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Ti dico cosa hai fatto realmente.
Immagina di avere un'auto con 0,1lt di benzina nel serbatoio, e che tu pretenda di fare delle partenze tipo formula uno, secondo te quante ne fai?

Chiedo venia ma forse non ho capito bene il senso del tuo intervento: ritieni che ero a stomaco "vuoto"?Avevo appena fatto una bella ciucciata di miele (per colazione alle 7 e 30 due toast con prosciutto e alle 11e30 pane di segale e prosciutto crudo). Prima di fare le "sparate" avevo fatto una 40ina di km...
 
22 Marzo 2007
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Maurizio®;2850529 ha scritto:
Chiedo venia ma forse non ho capito bene il senso del tuo intervento: ritieni che ero a stomaco "vuoto"?
Premesso che non conosco esattamente quale sia stata la intensità massima dell'esercizio (immagino molto elevata :mrgreen:) penso intendesse dire che per assicurare intensità quasi massimali non è possibile prescindere dai substrati energetici alattacidi (ATP disponibile, fosfocreatina) che sono disponibili in quantità limitata e richiedono anche 5-6 minuti a intensità bassa per ristabilirsi. Quindi che sarebbe stato più corretto, in relazione alla tipologia di esercizio ed alla durata (brevissima... probabilmente troppo) scelta per il recupero, utilizzare intensità di lavoro più basse (compatibili con l'intensità corrispondente all'utilizzo del sistema lattacido) al fine di assicurare una buona ripetibilità del carico nelle fasi a intensità elevata.
O almeno questa è la mia interpretazione...
 

ciclotrainer

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Maurizio®;2850529 ha scritto:
Chiedo venia ma forse non ho capito bene il senso del tuo intervento: ritieni che ero a stomaco "vuoto"?Avevo appena fatto una bella ciucciata di miele (per colazione alle 7 e 30 due toast con prosciutto e alle 11e30 pane di segale e prosciutto crudo). Prima di fare le "sparate" avevo fatto una 40ina di km...

No, il problema è che in uno sforzo veloce e violento, e tra l'altro ripetuto, praticamente in pochi secondi bruci le riserve del substrato energetico che utilizzi per quel tipo di sforzo.
La CP non è altro che il limite delle riserve energetiche che siamo in grado di bruciare in un tempo X.
Quando lo sforzo è di tipo aerobico si bruciano, in presenza di ossigeno, le riserve energetiche a lungo termine, e quindi ai livelli bassi di potenza lo sforzo può essere fatto su lunghi periodi.
Quando tu bruci tutte le riserve non puoi proseguire lo sforzo, la c.d. crisi di fame. Il meccanismo di reintegro non funziona sempre allo stesso modo, e può deteriorarsi all'interno di una prestazione, e dipende sostanzialmente da come hai bruciato durante la gara.
Più fai sforzi violenti e più si intossicano i muscoli, non è solo una questione di acido lattico, che anzi per certi versi contribuisce a fornire una parte dell'energia consumata.
Allenarsi vicino alle potenze critiche di fatto non fa bene per tante ragioni.
A mio parere il limite potrebbe essere sull'85% del tempo relativo ad una data potenza.
Cioè se devi allenarti per migliorare la CP dei 2' ti puoi allenare su quella potenza con ripetute tra il 70% e l'85% di 2', oppure ad esempio usando la CP dei 5', è solo un esempio, ma questo concetto è spiegato bene su sportpro.