ti ringrazio:eek:, pensavo fosse più facile valutre dal vivo.. non so se esistono dei metodi/formule di misure che funzionano... io provo a chiederti cmq
cioè il mio dubbio nasceva innanzittutto dal fatto che arretrando a muzzo, su consiglio di uno scellerato, la sella nel giro del lagone con voi mi sono rovinato le ginocchia

oltre la caduta

e poi dal fatto che mi sembra di cambiare impostazioni di spinta e posizione a seconda dello stile di pedalata: se pedalo normalmente come sono solito, usando molto la corona grande e solo quando sono in difficoltà la piccola, ho l'impressione di trovarmi meglio... mentre se utilizzo il metodo di allenare l'agilità e quindi andare di piccola anche nei rettilinei sento che o tendo ad andare avanti (come se mi mancasse un'appoggio/resistenza nel pedale dato che è molto più molle) o cmq percepisco che la pedalata è diversa e secondo me in peggio (durante il lagone era la 2/3 volta che provavo ad andare in agilità e prima non ho mai avuto problemi di sella con qualsiasi bici)
ciao, esistono parametri di base che permettono di non fare errori madornali (il che significa che se anche magari non è la posizione ideale, quantomeno non ti rovini ginocchia, bacino, schiena, tendini) e altri facilmente ricavabili
vedrò di essere sinteticissimo
io dividerei la bici e tutte le sue misure in 2 parti principali
la parte che sta dietro al mc e quella che sta davanti
la misura del telaio della bici è la cosa, paradossalmente, meno importante da individuare al centimetro, perchè basta agire sulla sella e sull'attacco per adattare al nostro fisico un telaio non proprio adatto a noi
ovvio se sei alto 1.60 cm sarà impossibile adattare a te un telaio 61 di orizzontale ma per il resto si può lavorare (ovvio se la bici è perfetta è meglio)
si parte dalla parte dietro
in primo luogo si mettono le tacchette correttamente, senza individuare la posizione tacchette, tutto il resto è impossibile
sistemate tacchette si passa ad altezza/arretramento (le metto insieme perchè sono strettamente correlate, nel senso che ad ogni spsotamento della sella sul piano verticale corrisponde una variazione dell'arretramento e viceversa... con più o meno la formula
variazione h x cos piantone = variazioni arretramento
dopo di che si guarda alla parte anteriore del mezzo (attacco, altezza tubo sterzo etc.)
questi in effetti sono in gran parte dettati dalla flessibilità della schiena ma non solo (lunghezza arti, busto etc.)
non ho capito se hai poi risistemato la sella o meno
comunque...
tacchette
esiste il metodo empirico (individuazione del metatarso e posizionamento della tacchetta in sua corrispondenza o, secondo le altre teoria leggermente arretrato)
esiste un metodo statistico che lega la misura della calzata al posizionamento delle tacchette (e che è comunque abbastanza preciso)
posizionate le tacchette c'è un metodo per individuare l'altezza approssimativa, tu dimmi il tuo cavallo e te lo dico
poi si sistema l'arretramento, alzando o abbassando la sella secondo il paramentro sopra individuato
l'arretramento a grandi linee (secondo me con molta molta precisione) è individuabile con il metodo del filo a piombo che permette di allineare rotula all'asse del pedale e quindi al metatarso
se mi dici cavallo, altezza, numero scarpe, tipo pedali ti posso dare due misure
poi per l'arretramento devi usare il metodo filo a piombo
lo scarto tra questa individuazione e quella che ti può dare un biomeccanico che ti vede dal vivo è di pochi mm
ovvio che anche pochi mm possono fare la differenza (di resa ma non di salvaguardia dei tendini) ma visto che spesso si vede gente messa veramente male (e mi pare di intuire che tu sia fra questi) già così ti posso dare indicazioni se sei messo alla cazzo o in modo accettabile