oggi mi sono preso qualche ora per me..
partenza verso le 10.30... vorrei fare la nesso ma non so...
alla fine le
ruote della mia bici mi portano sulla strada per Lecco... da lì a Bellagio in un godimento dei sensi immane
ci credete che da Onno a Bellagio non ho incontrato nessuna macchina!?
quattro o cinque ciclisti a dir tanto...
l'unico rumore a interrompere un silenzio irreale è la ruota libera delle mie marchisio
Bellagio è sinonimo di Ghisallo...
ma le gambe oggi sono molli, vuote... salgo del mio passo ma senza chissà quale velocità... anzi
amministro le poche forze senza mai alzarmi sui pedali e questo mi permette di conservare energie per il pezzo in piano, dove tiro come un ossesso
e mentre faccio sto pezzo mi dico... "ma quanto è lungo il pezzo pianeggiante/discesa" del Ghisallo?"
poi i tornanti di civenna... li faccio sempre con le gambe dure...
alla fine chiudo con un 33.30 che solo l'anno scorso per me sarebbe stato un miracolo ma quest'anno credo di avere il 30.00 nelle gambe.... e quindi, come un bambino, sono deluso
il broncio però mi si scioglie nel giro di pochi istanti.... vengo precipitato in un film di Fellini... anzi no di Hitchcock.... un po' tutti e due
mentre agonizzo in cerca di ossigeno facendo girare un po' le gambe nel parcheggio che c'è allo scollinamento, colpisce la mia attenzione e quella dei pochissimi presenti una donna, molto bella, alta e slanciata che passeggia nervosamente con un bassotto al guinzaglio
impossibile descrivere come era vestita... vi dico solo che in testa aveva una specie di cofana di capelli color biondo cenere, un foulard, degli occhiali da sole con montatura bianca oversized troppo vintage, una specie di spolverino lungo a coprire dei pantaloni neri, sandali nero tacco 12
catapultata dagli anni 60 in cima al ghisallo... un incrocio tra Grace kelly di Caccia al Ladro, Audrey Hepburn di Colazione da Tiffany e Sharon Stone di Basic Instinct
boh....
poi mi sono trattenuto 5 minuti nella chiesetta della Madonna del Ghisallo... ho osservato le foto di coloro che hanno perso la vita in bici... proprio come Wouter Weylandt
tanti ragazzini.... un pensiero a tutti loro
poi scendo e mi dico... "sono le 12.45.... perchè non infilarci dentro anche una Colma?"
e attacco la Colma ma la Colma risponde all'attacco facendomi capire che oggi vincerà lei
dopo un primo smarrimento mi riprendo ed inizio a salire regolare... soffrirò come un bastardo nell'ultimo pezzo che pare non finire mai, con le sue curvette tutte identiche
alla fine un penoso 41.56
in cima ci sono solo un ragazzo e una ragazza che prendono il sole... nessun altro... ma il mondo oggi è in sciopero?
non che mi dia fastidio tutto sto silenzio.... nel salire addirittura sentivo il rumore dell'attrito dei tubolari sull'asfalto (e mi sono anche chiesto... ma saranno i tubolari? ma no... mai fatto sto rumore... eppure... a meno che sia un aereo in lontananza - perchè quello era il rumore.. di un aereo in lontananza)
anche qui broncio per aver sofferto così tanto inutilmente.. non c'era neppure la donna del mistero.... ma solo il pensiero che mi aspettavano 40 km da fare a tutta per tornare a casa.... e giù a capofitto, segrino, bosisio, molteno, sirone, colle, casa...
dirvi che ho le gambe a pezzi è poco...
mi ha ricordato i "vecchi tempi", quando ero all'università e mi facevo intere giornate in solitaria lungo le salite del triangolo lariano o della bergamasca