anche io fermerei tutto...
con quale testa i corridori potranno presentarsi al via domani mattina...
con la testa di chi va a fare il proprio lavoro ogni mattina, anche quando di voglia proprio non ce ne è.
per quanto possa essere tragica la morte di un uomo e toccarci nell'intimo(a maggior ragione se compagno di squadra o collega ciclista) la vita va avanti...e l'indomani tutti dobbiamo tornare al nostro lavoro.
Certo che dette adesso queste mie parole risultano di un cinismo raccapricciante, ma purtroppo è la verità.
Mi si è chiuso lo stomaco e sono ancora sconvolto da quello che ho visto, ma domani chi fa l'operaio andrà in fabbrica.
Chi fa l'artigiano tornerà in bottega.
L'avvocato tornerà in tribunale.
E i ciclisti, per quanto possa essere terribile da sopportare, domani torneranno a pedalare.