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sante pollastri
Guest
ciofecca gialloblù;2914575 ha scritto:Sante nessuno qui dice che il Luigino sia solo un telaio bello ma poco performante, ci mancherebbe. Dipende per cosa intendi tu per "performante", mi spiego: se dovessi sobbarcarmi 250 km in bici consecutivamentenon avrei dubbi nello scegliere un Luigino o forse un Duende, ma se dovessi scendere a tutta dai Lessini (montagne di Verona) non avrei dubbi nello scegliere, per questa specifica occasione, un Big Leg.
La realtà è che ogni bici, anche quelle di Dario non sfuggono a questa regola: accanto a tante virtù, portano inevitabilmente con sè dei compromessi (che sono studiati e noti al telaista), non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
E' importante soppesare bene, a mio avviso, questi due aspetti prima di effettuare una scelta.
Che poi tu, grande appassionato "dall'animo un po' romantico"(concedimi la battuta, è sottesa da un attestato di stima
), riesca a "sopperire" il gap rispetto ad un altro telaio più performante...beh ci credo, ma questo è un altro discorso, non credi?
Quanto alle sovrapposizione nella "gamma Pegoretti", mi permetto di ribadire che non esistono: come dici tu c'è un sottile filo conduttore alla base di tutti i telai di Dario (io ho definito questo fatto col termine "La poetica del telaio"), ma poi questa filosofia di base viene declinata con delle peculiarità ben precise, alcune assai caratterizzanti e soprattutto diverse da un modello all'altro.
Concludo dicendo che le sovrapposizioni di gamma, molto spesso, sono figlie degli uffici di marketing, che cercano di accapparrare più clienti possibili, anche a costo di produrre oggetti che dal punto di vista funzionale, qualche perplessità, la destano....
Dario non incorre, a mio avviso, in questo "gioco sporco", anche perchè generalmente chi si reca da lui ci va con le idee ben chiare, certo poi lui potrà offrirti i dovuti suggerimenti del caso, ma non farà mai nulla per "tirarti un telaio nella schiena" se non crede che possa dare una risposta alle tue esigenze![]()
forse è proprio nelle discese tecniche che una bici come il Luigino da il meglio di sè,soprattutto per via della forcella in acciaio.

non avrei dubbi nello scegliere un Luigino o forse un Duende, ma se dovessi scendere a tutta dai Lessini (montagne di Verona) non avrei dubbi nello scegliere, per questa specifica occasione, un Big Leg.
ra i freni cnc mi pare siano neri.
hai uno svettamento bello ''grintoso'' eh?!
).