Ragazzi, io ho provato per 3 mesi, fino a fine aprile, ad applicare il vostro sistema, e cioé:
- Colazione pro-fat
- Allenamento
- Post Wo coi carbo ad alto IG
- Pranzo, dopo allenamento, con carbo a basso IG
- Merenda un frutto
- Cena pro -fat
Mi alleno 5 o 6 giorni su 7 e avrei un filo di grasso da limare.
Ho imparato una cosa positiva: che per le gare al mattino vado meglio partendo a digiuno, e mangiando delle maltodestrine durante la gara.
Per il resto il mio peso è rimasto stabile sul valore invernale, non ho perso un grammo, anzi, forse ho aumentato la massa muscolare, che ora in salita mi dà un po' fastidio, ma il grasso è tutto lì.
In allenamento: tutto bene finchè si andava piano, quando bisognava scattare però sentivo le gambe vuote e dolori ai quadricipiti. In gara peggio che mai (non faccio gf, ma circuiti, crono, cronoscalate).
A fine aprile ho corso il Giro di Sardegna, mangiando come un maiale, primo, secondo, contorno e dolce, senza criterio; saltavo solo la colazione, perchè era troppo vicina all'ora della partenza: finalmente mi sentivo la gamba piena e ho perso un po' di grasso! Certo c'era una gara da 90 km ogni giorno, si consumava molto.
Tornata a casa ho nuovamente limitato i carbo, temendo di ingrassare: di nuovo sempre stanca e poca resa in allenamento, dopo 1 ora e 30 andavo in crisi.
Da una settimana ho rimesso i carbo a colazione e pranzo, anche nei giorni in cui non mi alleno, e va molto meglio, sia il grasso che lentamente se ne va, sia la prestazione.
Cosa dite? Forse io funziono meglio con assunzioni continue di carbo? O forse non ricaricavo a sufficienza nel post wo?
Grazie dei suggerimenti che vorrete darmi.