Potrebbe essere anche che tu fossi effettivamente troppo bassa in carbo nel complesso.
Se hai il Garmin 500, mi sembra di ricordare i dati postati da alcuni utenti in base ai quali il consumo è attendibile, o a volte anche sottostimato.
Il 500 sottostima alla grandissima, da quando uso il PT, posso dirlo con certezza. A volte la sottostima è così elevata, che è davvero scandaloso.
Il 705 sovrastima sicuramente, lo sò perchè conosco chi lo usa.
Comunque un consiglio all'amica che scriveva prima vanpetegem, visti gli orari degli allenamenti che hai indicato.
Dopo l'allenamento post liquido immediato, se non usi Vitargo, vai di yogurth magro, miele, uvetta e whey, o anche banane, saccarosio e whey.
Poi pranzo con ancora cho da fonte solida, benissimo patate e bene pasta e riso.
Poi, come ha detto già giustamente recia Folin, se non si fanno le cose per bene, lo switch di adattamento alla pro/fat, può essere davvero lungo, a volte non avviene mai completamente, proprio perchè si stà nel mezzo e il corpo non subisce mai, quegli adattamenti di cui necessita, per cambiare il tipo di combustibile da utilizzare.
In questo caso è normale che mangiando più carboidrati e anche fuori dalla finestra, si abbia la netta sensazione di andare meglio. Per me, a questo punto è meglio non provarci neanche e continuare a mangiare come si è sempre fatto.
Oggi 4° giorno di stopo forzato, il ginocchio duole ancora, ma mi sembra vada meglio.
Inizio ad averne due palle, mi sà che se resisto fino a giovedì sono bravo :asd:.
Come ricomincio ora?
Ho pensato ad un allenamento con massimo del medio, senza forzare e a cadenze il più naturali possibili, cosa ne dite?
Sono 4gg che non tocco carboidrati e mi sento davvero bene (sono sicuramente sotto al 15%), fermarmi mi ha rigenerato senz'altro, ora vediamo quando riprendo, come sono messo.
E' proprio vero che la vera pro/fat è adatta a chi non fà sport, allora si che si sentono tutti i benefici, è davvero tutto più semplice.




Ho solamente pensato a dove puoi avere la lacuna, ma occhio a non esagerare con l'intensità, si rischia di dover star fermo molto poi per recuperare.