Il perché dei carboidrati/8

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green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Maledette uova!
Sabato mattina alle 7.30 ho fatto colazione con 1,5 rossi sbattuti con il fruttosio e gli albumi cotti in padella con un filo di burro chiarificato.
Tutto buonissimo e saziante. Poi non ho mangiato altro.
Il problema è stato in gara, breve e tutta salita, alle ore 15: un dolore al fegato che non andavo avanti neanche a scarpate. La mia "bestia nera" mia ha lasciata lì, andandosene fischiettando, mentre io respiravo da asmatica. Ho anche preso a male parole un compagno di salita che mi fissava incredulo mentre la lasciavo scappare senza reagire: gli ho detto:
- Cos'hai da guardarmi? non ne ho più, non ci riesco.
Chiedo nuovamente scusa al malcapitato.
post work out con pane sopressa e birra. Cena con pasta al pomodoro e patate lesse.
Domenica mattina gara a cronometro: partita a digiuno, andavo come un treno.
Conclusioni: le uova mi piacciono un sacco, ma devo tenerle lontano dalle gare.
Fabiano non ha tutti i torti, non prendetelo sempre in giro!!

Vedo difficile un rapporto tra le uova mangiate a colazione e uno sforzo effettuato 7 ore dopo.

Spesso invece chiedere al fisico uno sforzo molto intenso produce il classico mal di fegato, dovuto ad una richiesta troppo repentina e massiccia di glicogeno epatico. In parte si può ovviare al problema acquisendo zuccheri veloci in gel prima dello sforzo, oppure dosando lo sforzo e cercando di non esagerare. Un ottimo riscaldamento, anche 45 minuti con progressioni alla soglia sarebbe poi l'ideale.
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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Sei andato a camminare in bosco?
Si capisce perchè non scrivi, fa piacere che stai bene!


non scrivo perchè non ho niente di significativo da dire però leggo sempre...........e per l'ennesima volta la butto lì e dico che sarebbe il caso prima o poi di fare un bel ritrovo nella terra del prosecco dedicato ai ciclogastronomi con il capo dei busoni rubens in testa :mrgreen:
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
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Maledette uova!
Sabato mattina alle 7.30 ho fatto colazione con 1,5 rossi sbattuti con il fruttosio e gli albumi cotti in padella con un filo di burro chiarificato.
Tutto buonissimo e saziante. Poi non ho mangiato altro.
Il problema è stato in gara, breve e tutta salita, alle ore 15: un dolore al fegato che non andavo avanti neanche a scarpate. La mia "bestia nera" mia ha lasciata lì, andandosene fischiettando, mentre io respiravo da asmatica. Ho anche preso a male parole un compagno di salita che mi fissava incredulo mentre la lasciavo scappare senza reagire: gli ho detto:
- Cos'hai da guardarmi? non ne ho più, non ci riesco.
Chiedo nuovamente scusa al malcapitato.
post work out con pane sopressa e birra. Cena con pasta al pomodoro e patate lesse.
Domenica mattina gara a cronometro: partita a digiuno, andavo come un treno.
Conclusioni: le uova mi piacciono un sacco, ma devo tenerle lontano dalle gare.
Fabiano non ha tutti i torti, non prendetelo sempre in giro!!

Guarda se io mangiassi le uova prima di una gara, dopo 10 minuti mi fermerei a vomitare, visto che quando le mangio nei giorni normali impiego l'intero giorno a digerirle. A parte quello, che può cmq essere una tolleranza o intolleranza a certi alimenti, i grassi non sono sicuramente l'alimento da mangiare prima di una gara. Detto questo come dici il fatto che mi "tirino in giro" non mi sfiora nemmeno perchè alla fine sono io che rompo le balle non loro. HAHAHAHAHAHAHAHA
 

rubens

Scalatore
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Bici
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@Mike: complimenti per la tua nove colli ma meno per il post nell'agri .. solo mezzo di bianco ... se facessi io il tuo tempo sarei a due litri ...
e poi ... dilettante... alla mattina mai uova sode!! tuorlo crudo e albume cotto .. che poi fai come me l'altr'anno alla marcialonga che stavo per stracciare
devi trovare una GF a luglio o settembre nella tua terra, così replichiamo il raduno alla GF del capitano .. e io svuoto le cantine del prosecco cui ultimamento sono un adepto fedelissimo ...
@senna: non ci crederai ma dopo l'ultima mia sportful chiusa in 8 e 30, sic..., mi sono auto festeggiato con 2h di mortazza ...
@tutti: recie, oggi con i plantari 19km a buon ritmo, li ho finiti senza nessun dolore, ora vediamo se stasera/stanotte si gonfia un po' o meno ...
sono entrato nel mondo del pwo .. mi sento invincibile .. se sono riuscito a fare quello che ho fatto facendo la fame, chissà che combinerò mangiando ...
skiroll!!!!!!!!!!
 
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gio89

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Bici
alu
Io a 42 anni sono intorno alle 3500 nei giorni di scarico.

Mia moglie è preoccupata...perché nel frigo niente dura più di 2 giorni :mrgreen:
Bene

Il problema è che non ho tempo di fare 5 pasti al giorno, e allora mi tocca farmi delle cene da 1600-1800kcal e non so quanto sia corretto.

ps: ieri superate le 5000kcal, in pratica ho passato 6ore in bici e poi altrettante a mangiare
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Bene

Il problema è che non ho tempo di fare 5 pasti al giorno, e allora mi tocca farmi delle cene da 1600-1800kcal e non so quanto sia corretto.

ps: ieri superate le 5000kcal, in pratica ho passato 6ore in bici e poi altrettante a mangiare

Bene mica tanto, è una schiavitù :wacko:

Comunque io seguo un prospetto in cui tengo le calorie più basse nei giorni in cui mi alleno, e più alte nei giorni di recupero.

Preferisco fare pasti più sostanziosi, come hai detto tu, fino al punto di non aver problemi di digestione: oltre non vado, non ci sarebbe beneficio.

Resta il fatto che se continui a perdere peso nonostante le calorie, c'è qualcosa che non va, è inutile insistere, ti giochi la massa magra. Per preservarla non dovrai solo reintegrare, ma prevedere un periodo di non allenamento o gare, in modo da evitare di consumare eccessivamente.
 

vanpetegem

Pignone
28 Settembre 2009
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Bici
Colnago
Il post di Obix mi ha fatto riflettere su una cosa che non mi è sempre stata molto chiara: al di là degli sgarri, qual'è la svolta vera?

Non dico per chi ha sempre mangiato tradizionale, carbo a colazione pranzo e cena e poche proteine. Per questi la svolta è facile, perché è radicale, deve cambiare tutto o quasi.

Ma per chi si avvicina alla pro-fat e proveniendo da un regime zona, o dissociato, come molti ciclisti, la svolta vera in cosa consiste?

Quello che voglio dire, è che i punti saldi a mio parere sono i soliti
-Colazione (da prevalentemente carbo a prevalentemente pro e fat)
-Post e timing dei carboidrati
-Quota proteica per kilo di peso

Ma la % di carboidrati giornaliera? In questo periodo, con tanti allenamenti e gare, bisogna darci dentro parecchio con i carboidrati, in parte anche fuori dal post, e allora il regime dieteico non somiglia più a una pro-fat... e assomiglia più alla dieta che consigliano quelli come Arcelli...

io ho provato sulla mia pelle, come hanno fatto altri: basso di carbo, un gran diesel sulle distanze ma poco spunto... e allora ho aumentato i carboidrati, a pranzo (anche fuori dal post) e le cose sono cambiate.

Bravo, anch'io ho provato le stesse cose e mi chiedo: ma come dovrebbe essere questa svolta vera?
In regime di gare e allenamenti mangi anche oltre il 60% di carboidrati, nei momenti giusti per reintegrare, per carità, ma alla fine è quello che dice il bistrattato Fabiano.
Forse la svolta può accadere solo allenandosi molto poco, quindi in autunno per noi ciclisti?
 
Stato
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