Mah, cosa vuoi che dica..Io effettivamente il latte di vacca non lo bevo quasi più (sostituito con latte di capra o latte di soia), e per il resto di latticini non ne assumo praticamente mai.
A parte questo, l'unico effetto negativo del latte di vacca che ho riscontrato su di me è solamente una digestione un po' più lenta; niente di eclatante...non certo ai livelli descritti nel libro. Con questo non voglio dire che questi effetti non esistano (magari sono io che non sono normale), anche se un po' di esagerazione secondo me c'è: per esempio non riesco a capire in base a quali meccanismi il latte di vacca possa provocare malattie cardiovascolari, o il mal di schiena (???). Di sicuro gli effetti descritti esistono, ma a me interesserebbe anche vedere se, negli studi che hanno effettuato riguardo alla correlazione tra l'assunzione di latte e questi effetti, abbiano anche effettuato la controprova: cioè sospensione dell'assunzione di latte e latticini, e verifica della cessazione degli effetti. Non è un particolare di poco conto, se si considera che sicuramente la maggior parte della popolazione il latte lo beve, e quindi sarebbe molto facile andare a trovare la correlazione tra il latte e questi effetti.
Inoltre, a tratti si scade un po' troppo sul filosofico: se è vero che il latte è stato "progettato" (e poi...progettato da chi? dalla natura? da Dio??) per i vitelli che devono crescere, allora perché nessuno ha pensato di progettare l'uomo per avere in sé il rigetto del latte?
concordo.
infatti attendo con ansia che i miei nipoti possano essere progettati per assimilare la nutella senza effetti collaterali, confidando anche in un upgrade di chi è stato progettato prima di loro



