Training and Racing with a Power Meter

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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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è OT ma ti rispondo:
Il CENTRO Darfo Boario Terme (Brescia) Via Gregorini n° 2.
Raggiungibile:
In automobile da Brescia: SS510 direzione Lago d'Iseo - Valle Camonica, SS42 direzione Valle Camonica, uscita Darfo.
In automobile da Bergamo: SS671 direzione Lovere, SS42 direzione Valle Camonica, uscita Darfo.
In treno: ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, stazione di Darfo.

Quando tutto a punto e ufficiale darò altre informazioni, non solo vincolate all'aspetto "preparazione".
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Giant TCR Advanced
Non ho bisogno di nessun anemometro, faccio solo analisi di dati.

analisi dei dati senza conoscere le condizioni al contorno vuol dire non analizzare un bel tubo ma facilitarsi la vita nel correre incontro a delle belle cantonate madornali.

la potenza che leggi sul misuratore è solamente un numero che quantifica l'energia per unità di tempo che è fornita dal ciclista al sistema ciclista+bici per muoversi ad una certa velocità all'interno di un certo ambiente, il tuo corpo in realtà ne produce di più. quanto di più? non lo sappiamo, dovresti pedalare immerso in un calorimetro e confrontare quanta energia dissipi oltre quella che ti consente il moto...

alla fine quei numerini che si leggono sul display dipendono da densità dell'aria, coefficiente di resistenza aerodinamica, superficie frontale, coefficienti d'attrito sparsi tra ruote e suolo nonchè tra componenti in moto relativo, dal peso, dai momenti d'inerzia delle parti rotanti, dalla pendenza della strada e alla fine dalla velocità relativa tra vento e ciclista+bici che interviene elevata con esponenti differenti

se oggi vai più veloce e per farlo ti basta meno potenza vuol dire che la combinazione di quei parametri ha permesso questo risultato: l'efficienza di pedalata, il pedalar bene o pedalare male non la puoi quantificare con i misuratori di potenza attuali.

Può darsi che una pedalata scomposta comporti effetti negativi su coefficiente di resistenza ed avere un impatto altrettanto negativo sulla superficie frontale, ma non saprai mai quanto questa variazione comporterà effetti sulla muscolatura semplicemente perchè con gli attuali misuratori questa grandezza non la puoi misurare.

ma può benissimo esserci stata una differenza di densità dell'aria (cambia con la temperatura, con la quota, con l'umidità..), un vento che soffiava con direzione differente (ecco perchè si menzionava l'anemometro), ecc..
riduzione di questi parametri hanno come conseguenza una richiesta di minor potenza per permetterti di andare alla stessa velocità o più veloce.

E' un casino, ma l'analisi dei dati non può prescindere dalle condizioni al contorno soprattutto se li si vuole utilizzare per dimostrare qualcosa o-o
 
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eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Basta un buon libro di Fisica I per evitare di prendere delle cantonate madornali.

Suggerisco "fisica generale 1" di Sergio Rosati, molto ben fatto o-o

analisi dei dati senza conoscere le condizioni al contorno vuol dire non analizzare un bel tubo ma facilitarsi la vita nel correre incontro a delle belle cantonate madornali.

o

Sembra un'ossessione questa faccenda delle cantonateo-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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analisi dei dati senza conoscere le condizioni al contorno vuol dire non analizzare un bel tubo ma facilitarsi la vita nel correre incontro a delle belle cantonate madornali.

la potenza che leggi sul misuratore è solamente un numero che quantifica l'energia per unità di tempo che è fornita dal ciclista al sistema ciclista+bici per muoversi ad una certa velocità all'interno di un certo ambiente,contorno....
soprattutto se li si vuole utilizzare per dimostrare qualcosa o-o

I dati che analizzo io non sono influenzati da condizioni esterne, bisogna solo sapere guardare nel modo giusto.
Se fai una breve ricerca scoprirai di che cosa parlo.
Che la potenza sia solo un numero che quantifica l'energia per unità di tempo mi sembra che sia stato proprio io a parlarne per primo in questo forum, non che sia una novità ma nessuno aveva valutato la cosa sotto questo aspetto.
Infine non voglio dimostrare nulla, anche perchè non posso, ma sono sicuro di una cosa che presto qualcuno dirà, dati sperimentali alla mano, che la c.d. pedalata rotonda non è efficiente e nemmeno economica.
Per il resto del tuo post non ho nulla da aggiungere, se non che la penso come te, solamente che io stavo parlando di cose completamente diverse.
In relazione alla pedalata scomposta aggiungo che non è una questione da vedere solo in questo senso, lo sforzo muscolare durante il ciclo della pedalata influenza una serie di muscoli che lavorano in modo sinergico, se sposti di qualche grado il picco di forza cambia un pò la fase di intervento, e si modifica la proporzione della forza muscolare rispetto alla forza non muscolare, la pedivella gira sempre nello stesso modo, bisogna solo farla girare con meno forza muscolare, e quindi con meno consumo energetico, e quindi con meno watts.
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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la pedivella gira sempre nello stesso modo, bisogna solo farla girare con meno forza muscolare, e quindi con meno consumo energetico, e quindi con meno watts.

E' qua il problema sul quale non ci si capisce: i watt che rilevano i misuratori di potenza sono quelli legati all'avanzamento del sistema ciclista+bici per cui se anche tu riuscissi a rendere minima la forza muscolare della pedalata avresti sicuramente un beneficio in termini di consumo energetico ma la potenza letta sarebbe la stessa.

Tu sei il motore del sistema ciclista+bici se vuoi procedere ad una certa velocità in un ambiente con determinate caratteristiche devi fornire un preciso valore di potenza, indipendentemente da quello che è il rendimento del tuo motore. Quanto consuma il tuo motore non lo puoi quantificare
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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E' qua il problema sul quale non ci si capisce: i watt che rilevano i misuratori di potenza sono quelli legati all'avanzamento del sistema ciclista+bici per cui se anche tu riuscissi a rendere minima la forza muscolare della pedalata avresti sicuramente un beneficio in termini di consumo energetico ma la potenza letta sarebbe la stessa.

Tu sei il motore del sistema ciclista+bici se vuoi procedere ad una certa velocità in un ambiente con determinate caratteristiche devi fornire un preciso valore di potenza, indipendentemente da quello che è il rendimento del tuo motore. Quanto consuma il tuo motore non lo puoi quantificare


Non sò perchè ma questa frase non mi suona affatto strana :mrgreen:, spero che chi dico io la legga :-x, anche se il mio riferimento non è direttamente e unicamente correlato al discorso potenza, ma inevitabilmente ne è inglobato.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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E' qua il problema sul quale non ci si capisce: i watt che rilevano i misuratori di potenza sono quelli legati all'avanzamento del sistema ciclista+bici per cui se anche tu riuscissi a rendere minima la forza muscolare della pedalata avresti sicuramente un beneficio in termini di consumo energetico ma la potenza letta sarebbe la stessa.

Tu sei il motore del sistema ciclista+bici se vuoi procedere ad una certa velocità in un ambiente con determinate caratteristiche devi fornire un preciso valore di potenza, indipendentemente da quello che è il rendimento del tuo motore. Quanto consuma il tuo motore non lo puoi quantificare

Se fosse come sostieni il misuratore di potenza dovrebbe rilevare la potenza meccanica, mentre se io avvio il motore dell'assistente i pedali si muovono da soli a potenza zero.
Il sistema rileva la potenza solo se è positiva o negativa, sarebbe meglio dire che rileva solo la forza muscolare, la forza non-muscolare non viene rilevata e quindi non è sommata.
Se tu da una parte spingi e dall'altra tiri ottieni semplicemente che raddoppi la fatica senza alcun beneficio in termini di maggiore velocità.
Allo stesso modo, se non decontrai completamente la gamba che non spinge avrai cmq una forza che ostacola la forza dell'altra gamba che quindi sarà costretta ad uno sforzo supplementare.
Rendere più efficiente il sistema è possibile, bisogna solo sapere come, cioè fare il training corretto che poi determina quell'effetto.
Oggi ad esempio sullo stesso percorso di 17km usato come test sono riuscito ad abbassare i tempi a parità di potenza, 25'08" contro 25'37" di mercoledì scorso, anzi oggi nel tratto finale il vento era leggero contrario, il tracciato della velocità è sostanzialmente simile nel tratto iniziale poi si notano tratti più veloci e tratti meno veloci, ed un tratto finale meno veloce, la differenza è che sono riuscito a tenere le 100rpm medie mentre mercoledì avevo fatto 97rpm medie, potenza media 232w contro i 234w medi di oggi.
Ho provato anche il km lanciato che ieri avevo fatto con la BDC, oggi circa 10" meno, ma c'era anche vento meno sostenuto di ieri stessa direzione.
Infatti oggi ho toccato i 52km/h (in eccesso di velocità) ieri 44.4km/h (391w medi 110rpm, oggi 411w medi 113rpm), quindi meno resistenza, più rpm, più velocità e più potenza, ma anche legg più torque (+0.6 n-m).
Cmq tra BDC e crono con le mie bici, S3 vs. P3C, almeno 5" al km di differenza prestazionale.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Se fosse come sostieni il misuratore di potenza dovrebbe rilevare la potenza meccanica, mentre se io avvio il motore dell'assistente i pedali si muovono da soli a potenza zero.
Il sistema rileva la potenza solo se è positiva o negativa, sarebbe meglio dire che rileva solo la forza muscolare, la forza non-muscolare non viene rilevata e quindi non è sommata.
Se tu da una parte spingi e dall'altra tiri ottieni semplicemente che raddoppi la fatica senza alcun beneficio in termini di maggiore velocità.
Allo stesso modo, se non decontrai completamente la gamba che non spinge avrai cmq una forza che ostacola la forza dell'altra gamba che quindi sarà costretta ad uno sforzo supplementare.
Rendere più efficiente il sistema è possibile, bisogna solo sapere come, cioè fare il training corretto che poi determina quell'effetto.
Oggi ad esempio sullo stesso percorso di 17km usato come test sono riuscito ad abbassare i tempi a parità di potenza, 25'08" contro 25'37" di mercoledì scorso, anzi oggi nel tratto finale il vento era leggero contrario, il tracciato della velocità è sostanzialmente simile nel tratto iniziale poi si notano tratti più veloci e tratti meno veloci, ed un tratto finale meno veloce, la differenza è che sono riuscito a tenere le 100rpm medie mentre mercoledì avevo fatto 97rpm medie, potenza media 232w contro i 234w medi di oggi.
Ho provato anche il km lanciato che ieri avevo fatto con la BDC, oggi circa 10" meno, ma c'era anche vento meno sostenuto di ieri stessa direzione.
Infatti oggi ho toccato i 52km/h (in eccesso di velocità) ieri 44.4km/h (391w medi 110rpm, oggi 411w medi 113rpm), quindi meno resistenza, più rpm, più velocità e più potenza, ma anche legg più torque (+0.6 n-m).
Cmq tra BDC e crono con le mie bici, S3 vs. P3C, almeno 5" al km di differenza prestazionale.
Veramente non è gianfra a sostenerlo ma tutto il mondo,chiunque sappia cosa è un misuratore di potenza e come funziona,chiunque sappia cos'è in senso fisico il lavoro la forza la potenza,chiunque parla di w/kg chiunque porta i vari Cancellara Basso ecc ecc nella galleria del vento,simulando perfino il moto reale della strada con il tappeto rotolante sotto la bici,tu sei l'unico sul forum e sulla terra che dica che 400 w a 110 rpm 3 400 w a 70 rpm hanno effetti differenti,l'unico effetto differente che c'è e a livello aerodinamico che tende addirittura a penalizare chi muove le gambe a110
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
7.254
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Torino
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Giant TCR Advanced
Veramente non è gianfra a sostenerlo ma tutto il mondo,chiunque sappia cosa è un misuratore di potenza e come funziona,chiunque sappia cos'è in senso fisico il lavoro la forza la potenza,chiunque parla di w/kg chiunque porta i vari Cancellara Basso ecc ecc nella galleria del vento,simulando perfino il moto reale della strada con il tappeto rotolante sotto la bici,tu sei l'unico sul forum e sulla terra che dica che 400 w a 110 rpm 3 400 w a 70 rpm hanno effetti differenti,l'unico effetto differente che c'è e a livello aerodinamico che tende addirittura a penalizare chi muove le gambe a110

grazie marcuzzo per la solidarietà planetaria :mrgreen:o-o
la faccio finita con questo topic perchè se l'interlocutore è arroccato sulle sue posizioni derivanti da grosse lacune nel campo della fisica c'è poco da fare. La confusione che si nota quando si parla di F e V è lampante: il misuratore tiene conto solo della F globale del sistema chiuso costituito da ciclista e bici che si oppone al moto e la velocità con cui questo sistema si muove, non c'entrano niente spinte sui pedali, componenti tangenziali, normali... il misuratori di potenza opera così, che questo possa piacere o meno.


per l'ultima volta: fisica generale I di sergio rosati oppure ci inventiamo il quattordicesimo principio della termodinamica
 

art

Apprendista Passista
27 Dicembre 2009
858
116
mi sono perso
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Bici
a 2 ruote e due pedali
1. urca vedo che ciclotrainer non ha ancora preso il libro fisica generale 1" di Sergio Rosati a sto punto propongo una colletta.

2. credo che ciclotrainer voglia dire/discutere del modo di pedalare, del gesto di pedalata, tema che mi interessa moltissimo. In questo caso il discorso potenza è semplicemente una derivante nulla di più. pertanto se vuoi discutere di gesto della pedalata ok fallo senza misticismi, se invece vuoi parlare di potenza lascia perdere finche non hai studiato "un pochetto" (stiamo facendo una colletta).
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
La fisica è solo la parte teorica del problema, all'atto pratico ci sono in gioco ben altre componenti, peraltro enunciate in altrettanti principi di fisica, se ne considerate solo alcuni non so cosa dire.
Non ho fatto nessun misticismo, e non sono certo stato io a studiare la forza applicata al pedale, ci sta dietro più gente di quella che potete immaginare, segno che nulla di definitivo è stato scritto.
Cmq vorrei sottolineare il fatto che il presente argomento è solo pura accademia, e solo per il gusto di discutere.
A 110rpm si penalizza l'aerodinamica? e chi lo avrebbe detto? se mi citate il ricercatore magari imparo qualcosa di nuovo.
Per il libro di fisica mandatemi una email che vi lascio l'indirizzo.
Grazie
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Grazie o-oo-o
Volevo chiedere le kj sono uguali alle calorie oppure devo fare qualche conversione?
le calorie spese si avvicinano alle lavoro meccanico svolto perche se non ricordo male 1kj=0.24kcal però c'è il rendimento del corpo umano che in regime aerobico dovrebbe essere del (circa)25% quindi per ottenere 1 kj meccanico bisogna introdurre in caldaia 1 kcal
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
265
Cervia
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Bici
7 BICI
le calorie spese si avvicinano alle lavoro meccanico svolto perche se non ricordo male 1kj=0.24kcal però c'è il rendimento del corpo umano che in regime aerobico dovrebbe essere del (circa)25% quindi per ottenere 1 kj meccanico bisogna introdurre in caldaia 1 kcal

Diciamo che oggi ho speso 3029 kj quindi le posso conteggiare come 3029 calorie.
Su GC come posso trovare le mie zone di potenza di allenamento?
 
Stato
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