Ero interessato al discorso degli aminoacidi ramificati (bcaa) ed in questi giorni ho letto molto su questo tema, però ho notato che ci sono tesi contrastanti secondo la loro reale utilità e modalità di assunzione.

Qualcuno potrebbe darmi in modo sintetico delle delucidazioni a riguardo???
In realtà le tesi sono contrarie solo in apparenza, perché spesso fanno riferimento a presupposti diversi o a sport diversi. In sostanza sono tutti concordi nel ritenere che gli amminoacidi:
-1. assunti prima della performance contrastano il catabolismo
-2. favoriscono per certi aspetti la contrazione muscolare
-3. assunti dopo favoriscono il recupero
-4. in generale, se assunti nell'ambito di un regime di dimagrimento, contrastano la perdita di massa
magra e favoriscono la perdita di massa grassa
-5. consentono una significativa sintesi proteica senza toccare minimamente l'apparato digerente, in particolare fegato e reni, e rilasciando uno scarto azotato dell'1% (irrisorio).
Su questi punti direi che non ci sono dubbi; non è che ci sia molto spazio per essere o non essere concordi: sono dati di fatto.
Si tratta più che altro di vedere se ciascuno di questi benefici è effettivamente utile nel caso specifico: per esempio, un soggetto che non è in regime di dimagrimento non trarrà nessun beneficio dal punto 3; un soggetto che esegue un allenamento breve e in condizioni normali di saturazione di glicogeno muscolare non trarrà nessun beneficio dal punto 1, in quanto il catabolismo muscolare inizia solo in condizioni di deplezione di glicogeno; il punto 2 viene meno se si esegue un allenamento blando e/o con scarso coinvolgimento muscolare.