aspettiamo ancora oggi....
ok :face4:
‪Intervallo delle pecore rai originale‬‏ - YouTube
aspettiamo e facciamo cultura, non si dica che siamo degli ignoranti
aspettiamo ancora oggi....
Per il famigerato Made in Italy vorrei solo ricordare che basta una sola fase di produzione del telaio, verniciatura, assemblaggio ecc che si può mettere il Made in Italy senza violare nessuna legge.
...contenti loro...![]()
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contenti loro....
io se in futuro dovessi ricomprarmi un carbonio andrei alla ricerca del marchio MADE IN TAIWAN,indice di qualità del prodotto e serietà e trasparenza di chi lo commercializza:asd2:
se facciamo cultura caro Mescal facciamolo al meglio : questo intervallo RAI con le pecore è per precisazione la Toccata dal libro per gravicembalo (nel 1700 il clavicembalo si chiamava anche così...) di Pietro Domenico Paradisi compositore italiano del XVIII° secolo, e trascritto ed eseguito sull'arpa dalla grande arpista della Rai Anna Palomba (che sborone che son diventato....)

Per il famigerato Made in Italy vorrei solo ricordare che basta una sola fase di produzione del telaio, verniciatura, assemblaggio ecc che si può mettere il Made in Italy senza violare nessuna legge.
...contenti loro...![]()
Scusa mi dici dove su questo telaio sarebbe scritto "Made in Italy" o dove DeRosa asserica che sia "Made in Italy". Inoltre, mi indichi dove hai preso la tua creativa interpretazione della norma sul Made in Italy del settore ciclo, che a me risulta essere totalmente diversa?Per il famigerato Made in Italy vorrei solo ricordare che basta una sola fase di produzione del telaio, verniciatura, assemblaggio ecc che si può mettere il Made in Italy senza violare nessuna legge.
...contenti loro...![]()
Aspettiamo cosa?aspettiamo ancora oggi....
Buongiorno a tutti .
Rispondo a chi è perplesso in modo chiaro e limpido .
Apprezzo le persono che hanno un senso di appartaneneza al nostro marchio e che con molta passione esprimono il proprio giudizio con rispetto e per fortuna siete in tanti , rispetto anche chi scrive cose non corrette e poco carine e sono pronto ad confrontarmi con loro ( ho letto qualche cattiveria e questo mi duole ) e per onore di cronaca vi comunico che siamo sempre stati corretti nel dire come De Rosa oggi si pone nel mercato .
I modelli R 848 e R 838 sono biciclette che da sempre e dico da sempre alla rete vendita abbiamo dichiarato di origine Taiwanese , il progetto di questi due modelli è stato presentato in modo limpido senza che ci fossero dei fraintendimenti , chi vende queste due biciclette sa che sono biciclette asiatiche .
Chi parla di perplessità può farlo tranquillamente e mi ripeto lo rispetto , chi parla di disonestà , scandalo e altre cose poco carine che ho letto no ! mi può chiamare in azienda e con molto piacere ci possiamo confrontare , sono a sua disposizione , per quanto riguarda il modello confermo che è un progetto in esclusiva , gestito da noi con tutti i carismi del progetto stesso , misure , geometrie , colori e specifiche , chiedo leatà intellettuale , io scrivo e mi firmo chi ha il coraggio di dire cose poco carine che lo facesse con il proprio nome e conognome o che mi chiamasse in azienda per un sano confronto .
In alcuni mercati , abbiamo l'obbligo di essere presenti con biciclette di primo livello , la richiesta è dettata da molti fattori e guai se non fossimo attenti a queste esigenze di mercato .
Sono 57 anni che produciamo biciclette a Cusano Milanino , e vogliamo continuare per altri 57 anni , se qualche persona ha dei dubbi è invitato a Cusano Milanino a vedere cosa produciamo .
Non ci sarà un seguito a questa discussione , solo alle persone che non avranno letto con soddisfazione al mio scritto li invito a chiamarmi in azienda per chiarire il tutto con molta pacatezza e determinazione .
Cordialità
Cristiano De Rosa
Chiedo scusa ho risposto di getto durante la mia pausa pranzo con un panino in mano , perdonatemi se vi fosse qualche errore.
Scusa mi dici dove su questo telaio sarebbe scritto "Made in Italy" o dove DeRosa asserica che sia "Made in Italy". Inoltre, mi indichi dove hai preso la tua creativa interpretazione della norma sul Made in Italy del settore ciclo, che a me risulta essere totalmente diversa?
Grazie.
"Made in Italy" è un marchio regolamentato, la bandiera no. Il tuo è l'equivalente di dire che uno che si mette un camice bianco non essendo medico è passibile di reato perchè tutti credono che uno con un camice bianco sia un medico. Reato lo commette solo chi di esplicitamente di essere medico pur non essendolo, e reato lo commette solo chi scrive "Made in Italy" pur non potendosi fregiare di questo titolo. Le altre sono interpretazioni.
Non facciamo confusione per cortesia, ce ne è già abbastanza di suo.
Grazie Sofia, non si finisce mai di imparare. Allora anche il mio Dogma è illegale?
Credo che la bandiera sia dipinta in Italia nel caso del Dogma quindi la dogana la passa senza. In quanto alla dichiarazione mendace, concordo che è così anche nel caso del DeRosa che poi è il tema della discussione.


Per il famigerato Made in Italy vorrei solo ricordare che basta una sola fase di produzione del telaio, verniciatura, assemblaggio ecc che si può mettere il Made in Italy senza violare nessuna legge.
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