Tante corse oggi, pochi trasferimenti. Nella giornata odierna erano infatti previste le frazioni di ben 6 corse a tappe, cosa che ha fortemente influito sulle trattative di mercato. Il colpo più interessante è sicuramente quello della GreenEDGE che secondo CyclingNews ha praticamente raggiunto l'accordo con Daniel Teklehaimanot il più promettente corridore africano. La squadra di Shayne Bannan non punterà però su Richie Porte considerato ancora inadatto per puntare alla vittoria del Tour de France, la formazione australiana ha però intenzione di lottare per un Grand Tour nel giro di 5 anni e dovrà costruire delle solide basi per fare questo. Raggiungere il World Tour però senza grandi corridori, in questo panorama ciclismo appare sempre più difficile, non basteranno certo Sebastian Langeveld e Robbie McEwen, il loro arrivo è quasi certo, per centrare l'obiettivo, soprattutto dopo la scorpacciata di punti fatta dalla Europcar al Tour de France. Un grosso aiuto alla squadra australiana lo darà involontariamente la HTC-HighRoad, che con il suo ormai scontato addio lascerà libero un posto nel massimo circuito internazionale. Jacky Durand, commentatore di Eurosport France, aveva anticipato nel pomeriggio, che a suo dire i ciclisti della squadra statunitense potevano già considerarsi liberi per la prossima stagione, segnale di un imminente chiusura del team di Bob Stapleton, che a quanto pare non sembra aver trovato uno sponsor. Nella tarda serata è poi giunta poi la notizia della chiusura definitiva da parte della formazione statunitense. Credo che da un punto di vista obiettivo si possa affermare che, vedere affondare una barca costruita nel "lontano" 1991 con il nome di Team Telekom e che ha lanciato nel ciclismo tanti campioni, partendo da Jan Ullrich per finire con Mark Cavendish, ottenendo due vittorie finali dell'evento ciclistico più importante al mondo, per non parlare delle vittorie delle classiche, insomma la squadra più forte al mondo, lascia un senso di enorme smarrimento. Ora i ciclisti importanti come Matthew Goss, Marco Pinotti, Tony Martin, John Degenkolb, ma soprattutto Mark Cavendish dovranno trovarsi un'altra sistemazione. Domani dedicheremo una puntata a questo argomento.
Tornando ai trasferimenti, importanti notizie anche se nell'aria sono quelle riguardanti Jimmy Casper e Andrey Kashechkin, il primo ha definitivamente chiuso con la Saur Sojasun, dovrebbe accasarsi in un'altra squadra francese, probabile un ritorno in Cofidis, mentre il kazako ha sottoscritto un accordo biennale con la "sua" Astana, già perché nel 2006 fu costruita proprio intorno a lui e Vinokourov. Non solo entrate per l'Astana, infatti al termine del 2011 abbandonerà la rosa Rémy Di Gregorio che dopo un anno fuori dai confini nazionali ha preferito rientrare in patria con i colori della Cofidis.
Altre notizie di giornata
Julien Antomarchi (La Pomme Marseille) è vicinissimo al Team Type 1 - Sanofi, pur negando di aver firmato ha ammesso l'esistenza di trattative.
Tony Gallopin (Cofidis)correrà il prossimo anno con la Radioshack, raggiungendo suo zio Alain. Il 23enne, attualmente leader della Coppa di Francia, è uno dei più promettenti ciclisti transalpini.
Thomas Nybo Riis, figlio del più celebre Bjarne Riis, correrà il prossimo anno con il Team Blue Water.
Christopher Juul-Jensen, come vi avevamo annunciato tempo fa, ha firmato oggi un annuale con la Saxo Bank-Sungard.