eccomi qua dopo 3 anni di partecipazione quest'anno ho dato buca ma ero giustificato!il venerdì ero alla forst di Merano(lo stinco è meraviglioso!!!!!!!!!!!) ed ho visto tanti partecipanti che dopo la tappa dello Stelvio si erano ferrmati lì insieme agli organizzatori!anche questo dimostra il clima stupendo di questa manifestazione!e non vi nascondo che una lacrimuccia di nostalgia mi è venuta!ma dopo 2 mesi di inattività non si improvvisa un giro delle dolomiti!
qualche commento sulle singole tappe!L'alpe era verramente massacrante?e i 4 passo finalmente hanno avuto un pò di sole?
la novità della doppia scalata come si è rivelata?
Ti auguro di ritornare perchè da come scrivi ci hai lasciato il cuore.
Per quanto rigurda le tappe da sottolineare è che sono state fatte tutte con tempo bellissimo, salvo lo Stelvio che però non ha piovuto. E ciò ha reso tutto il Giro già positivo.
Commenti sulle tappe:
1. Mendola: salita abbastanza semplice e costante abitualmente fatta quando vado a Bz, il resto del giro da palade un classico della domenica mattina;
2. Pampeago: unica, storica, incredibile, dura, eroica, fatta in compagnia con un amico di Firenze, alla fine avevo le lacrime agli occhi.
3.4. Passo Nigra e Val S. Nicolò: molto somiglianti, entrambe dure (meno la seconda dove in certi tratti potevi scendere di rapporto), bellissimo lo scenario finale;
5. Pordoi: un classico, ma dopo 2200 mt di dislivello i rapporti non erano certo quelli della maratona (almeno per me);
6. Stelvio: lunghissimooooo, prima ora molto buona, seconda da dimenticare;
7. Prissiano: sembrava un pò il muro delle Fiandre, breve ma intenso.
Soddisfazione finale immensa e accresciuta passione verso il ciclismo.
Tutta l'Ussa è stata fenomenale nella gestione dei trasferimenti, nel traffico, nell'assistenza meccanica. Cordialità sulle strade, pazienza degli automobilisti, e comportamento corretto dei ciclisti (salvo qualche giovane teutonico a cui piaceva scendere a velocità elevate sulla sx della carreggiata stile tour).
Un pensiero alla ragazza caduta quando si scendeva da pampeago trasportata in Ospedale e non più rivista e a quei 3 ragazzi che si sono bocciati il primo giorno: il terzo, italiano, non ha potuto fare altro che tamponare i primi due davanti che si erano agganciati.