Training and Racing with a Power Meter

Stato
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marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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I test si possono svolgere anche in condizioni di stanchezza, dopo aver mantenuto per tot tempo una potenza media, o aver superato una determinata ascesa, ecc ecc.

Come tutti i test "da campo" hanno un'attendibilità oggettiva inferiore ma danno un riscontro "soggettivo" della prestazione. Un test in condizioni standardizzate o quanto più possibili riproducibili (test stazionario) spesso non dà questo riscontro all'atleta.
Ovviamente se un atleta incrementa una potenza @MAP da 400W a 420W un miglioramento c'è stato....ma in che ambiti specifici? La capacità dell'analisi di chi fornisce il test entra in gioco per poter dare un riferimento.
Un test su salita, magari conosciuta e con riferimenti intermedi dà una percezione "sulla pelle".
L'uno non esclude ovviamente l'altro, hanno finalità differenti e utili ad una valutazione quanto più ampia possibile.
la map coincide con un test massimale su 5 min o 8 minuti?
e ancora la map puo aumentare anche in età avanzata ?
e se aumento la map mi pare di capire che non sia detto che ho aumentato ftp giusto?
e ancora
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
6.811
1.074
mondo
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Bici
bici
Bè questo è l'estemo opposto :mrgreen:
Tu fai i tuoi tentativi registrando tutti i dati, poi a casa con calma analizzi la tua salita. Io in genere divido la salita in diversi intermedi con punti di riferimento fissi. Questo per capire poi in quali settori ho guadagnato, in quali ho perso, in quali ho eventualmente sbagliato, e in quali posso tentare di attaccare al prossimo tentativo.
Spesso sulla strada quando fai di questi tentativi non ti rendi conto di dove effettivamente hai perso il tempo che non ti ha permesso di fare il tempo che volevi. In questo la strumentazione può essere utile.

Massimo

Certo che registro tutto, solo che voglio provare almeno una volta a non avere riferimenti strumentali di nessun genere, la testa ha sempre un ruolo fondamentale in questi frangenti e visto che io sò essere facilmente influenzabile, voglio vedere cosa succede, magari nulla, ma è una curiosità che voglio togliermi.

Tanto fatta 50 o 51 poco cambia, quest'anno devo scendere sotto l'ora e ce la farò, a costo di morirci su quella maledetta salita. Tanto maledetta, quanto amata.

Ormai la conosco così bene, che ho tutti i riferimenti, dò un occhi al tempo nei punti cruciali e sò se sto andando bene o meno, ma anche senza guardare il tempo, osservando la sola velocità, in determinati punti, che sono fondamentali per migliorare il tempo, sò se la giornata è giusta o meno.

Poi a casina si caricano i dati e si valuta il tutto, una vera figata, soprattutto quando il tempo sarà sotto l'ora, anche di 2", ma sotto l'ora :mrgreen:. Non mi manca molto, 50 fottuti secondi.


Comunque, raga occhio alla sola Fc, perchè dipende troppo dalla condizione fisica, dal carico precedente o viceversa da un'eventuale scarico.
Io vi devo dire il vero, la mia fc max non so davvero più quella che sia, perche se se dovessi registrarla occorrebbe almeno una decina di giorni di fermo totale(da 3 anni mai fatti!!), poi una ripressa lieve, a via con un test, questo è il modo(parlo x me) per rivedere certi numeri alti della fc.
Da quando ho il pt lo strumento "primario" lo considero quello e se voglio fare un test faccio un'approccio simile a quello descritto dettagliatamente da Roberto, ovviamente con un'occhio sul cardio, (e su tratti brevi tengo attenzione alla respirazione che è l'indice di intossicazione violenta, l'acido lattico non fa in tempo)perche se la fc rimane troppo bassa, non c'è niente da fare significa spesso brutti presagi(stanchezza accumulata e non percepita prima del test, muscoli non "pieni" con una ricarica solo parziale del glicogeno, testa da un'altra parte...), in queste condizioni di solito non porto a termine nessun test e lo vedo dai parziali della potenza watt 3 secondi, watt 30 secondi watt giro, fc istantana, e fc giro, questi sono i parametri che tengo d'occhio.

Ma poi a che servono i test?
Per dire tra voi e voi, a si su 10 min ho fatto 390 watt(fatti a gamba fresca dopo un super-mega-fatto-bene riscaldamento), e GC lo registra, tanto poi all'interno di una gf se provate a rifare un valore limite a quello che avete, risulterà essere l'ultima cosa che farete x quella gara...
Per cronoscalate già è meglio.

Riccardo.

Conosco molto bene come lavora il mio cuore, sò tutte le variabili che possono esistere nella valutazione della sua fluttuazione e le cause che possono determinare andamenti anomali.
Io quando faccio certi tentativi, faccio in modo di arrivarci nelle migliori condizioni, riposato e con le scorte di glicogeno opportunamente riempite a dovere, ma soprattutto con la giusta cattiveria e voglia.

Mi bastano 50 pedalate per capire se quel giorno il cuore è elastico a sufficienza per poter essermi d'aiuto come riferimento, ma ancora più indicativi, per me, sono i bpm che rilevo alla mattina appena sveglio.
Se stò bene sono sotto i 40 bpm, è così sempre, bastano 3-4 battiti in più a farmi capire che non ho recuperato alla perfezione.
Ma anche qui ci sono le eccezzioni, ci sono state giornate "anomale" dove tutto mi diceva cacca, invece è stato l'opposto.

Ultimamente, comunque, non uso più il cardio, da quando ho il PT, preferisco non metterlo, mi dà davvero molto fastidio, non lo sopporto proprio e stò imparando a conoscermi molto meglio da quando non lo indosso.

A me questo tentativo di record/test serve per diversi motivi.
Prima di tutto perchè, scendere sotto l'ora sulla Mendola è un traguardo che per chi ama le salite qui da noi, è un piccolo traguardo, oltre ad essere il mio obbiettivo stagionale.
Poi, essendo una salita adattissima a questo tipo di test, 6.5% media, con pendenza massima che solo per un breve tratto arriva al 9%, quindi molto pedalabile, dà un riscontro molto preciso della reale FTP o della potenza sostenibile realmente per 1h.
Migliorare, significa ottenere anche un miglioramento sotto questo aspetto, significa aver speso un anno ad allenarmi, avendo ottenuto quello che mi ero prefissato.

Sono migliorato su tutte le CP, mi manca solo questa, nei giri lunghi, non ho più limiti di distanza e dislivello, naturalmente con il mio passo, ma se decido di farmi anche 10h di bici me le faccio e me le godo soffrendo il giusto, in definitiva chiuderei un piccolo cerchio.

Insomma ho le mie fisime :mrgreen:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
il riferimento MAP, maximal aerobic power, che è anche il protocollo di test che applico nei test funzionali su ergometro, identifica una potenza sostenibile per 3-5' (Z5 "alta")
tdf11st09ed-graph1.jpg


il miglioramento è in funzione sempre di livello di partenza, tipologia e specifiche dell'allenamento. Essendo un valore fortemente correlato (e assimilabile) a Vo2max, c'è da tenere in considerazione un fisiologico e statistico decremento di 0,5-1 ml/kg/min annuo dopo i 30 anni.
Un aumento V02max produce un miglioramento più o meno diretto (allenandosi su varie CP non solo su Z5) anche di FTP, che comunque resta solo un parametro di riferimento.
Personalmente ritengo molto più utile il riferimento MAP perchè derivante da uno sforzo massimale ad esaurimento.
FTP su 20' (potenza * 0.92-93) o da potenza normalizzata 60' è potenzialmente influenzato da strategia e distribuzione dello sforzo nell'esecuzione della prova.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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il riferimento MAP, maximal aerobic power, che è anche il protocollo di test che applico nei test funzionali su ergometro, identifica una potenza sostenibile per 3-5' (Z5 "alta")
tdf11st09ed-graph1.jpg


il miglioramento è in funzione sempre di livello di partenza, tipologia e specifiche dell'allenamento. Essendo un valore fortemente correlato (e assimilabile) a Vo2max, c'è da tenere in considerazione un fisiologico e statistico decremento di 0,5-1 ml/kg/min annuo dopo i 30 anni.
Un aumento V02max produce un miglioramento più o meno diretto (allenandosi su varie CP non solo su Z5) anche di FTP, che comunque resta solo un parametro di riferimento.
Personalmente ritengo molto più utile il riferimento MAP perchè derivante da uno sforzo massimale ad esaurimento.
FTP su 20' (potenza * 0.92-93) o da potenza normalizzata 60' è potenzialmente influenzato da strategia e distribuzione dello sforzo nell'esecuzione della prova.
Dunque avendo mantenuto valori molto buoni nei 5 minuti ,direi anzi sottstimati perchè mai svoltasi la prova in condizioni ottimali,dovrei piu pensare al mio scadimento in intervalli piu lunghi ad un allenamento inadeguatoe/o alla mancanza di motivazione o ad altri non bene identificati fattori?
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
265
Cervia
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Bici
7 BICI
Sono totalmente in accordo con quanto dici, ammetto candidamente l'errore di utilizzo o-o
Anche se non ho le tue conoscienze tecniche, ho capito bene, che in certi casi è forse meglio avere come riferimento la FC, che tutto il resto.
Forse meglio ancora, conoscersi talmente bene, da ascoltare solo il proprio corpo, che poi è quello che ho intenzione di fare al prossimo tentativo.
Poi vi posterò i risultati.

La salita la conosco a memoria, ogni singolo metro, eppure commetto ancora errori di valutazione puramente logistica :mrgreen:, ho la tendenza a dare troppo in punti dove sarebbe meglio controllare e recuperare dove sarebbe meglio attaccare, lo sò, ma sbaglio ancora.



Per le salite lunghe utilizzo come riferimento la potenza media 30", buttando un occhio anche ai watt medi giro.
Il tuo è sicuramente un approccio metodico e fruttuoso, ma io, sia prima che usavo il cardio per allenarmi, sia ora che uso il PT, sono facilmente condizionabile da ciò che vedo sul display, ormai l'ho capito, sembra assurdo, ma è realmente così, quindi devo per forza ovviare al problema.o-o

Sembra strano, ma in 3 anni, avrò fatto la Mendola 50 volte, forse di più, ma non ho mai provato il tempo, senza guardare nulla, se non la sola velocità d'ascesa, ora voglio provarci (sul display solo velocità), molto presto farò un nuovo tentativo, se per puro culo mi riesce, butto la ruota con il PT e il cardio, giù dalla montagna e torno a piedi :mrgreen:.
Dimmelo che magari sto li sotto:mrgreen:

Perche non metti il garmin in tasca? cosi non avrai modo di condizionarti e sali a sensazione.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
ripreso dal software nativo per SRM (SRMWin) permette di metter in relazione scatterogramma W (carico) e FC (effetto carico)
Le linee tratteggiate verticali sono i rispettivi valori medi FC e watt dell'uscita.
La linea obliqua è l'intercetto che passando per l'incrocio accorpa quanta più "nuvola" di distribuzione (cambiando la sua pendenza).
Scopo? Andare a trovare un riferimento, un riscontro tra un determinato valore FC (in questo caso 150 per convenzione) e Watt espressi.
L'analisi di questo valore nel tempo può essere utile per valutare miglioramenti (>W a parità di spesa metabolica) o eccessive flessioni (drastico calo fc e/o w ma in genere allora la "nuvola" è diversa).
 
Ultima modifica:

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
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203
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bike
ripreso dal software nativo per SRM (SRMWin) permetter di metter in relazione scatterogramma W (carico) e FC (effetto carico)
Le linee tratteggiate verticali sono i rispettivi valori medi FC e watt dell'uscita.
La linea obliqua è l'intercetto che passando per l'incrocio accorpa quanta più "nuvola" di distribuzione (cambiando la sua pendenza).
Scopo? Andare a trovare un riferimento, un riscontro tra un determinato valore FC (in questo caso 150 per convenzione) e Watt espressi.
L'analisi di questo valore nel tempo può essere utile per valutare miglioramenti (>W a parità di spesa metabolica) o eccessive flessioni (drastico calo fc ma in genere allora la "nuvola" è diversa).
Grazie mille Roberto o-o
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
7.242
125
53
pistoia
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Bici
BMC slr01 2014
ripreso dal software nativo per SRM (SRMWin) permette di metter in relazione scatterogramma W (carico) e FC (effetto carico)
Le linee tratteggiate verticali sono i rispettivi valori medi FC e watt dell'uscita.
La linea obliqua è l'intercetto che passando per l'incrocio accorpa quanta più "nuvola" di distribuzione (cambiando la sua pendenza).
Scopo? Andare a trovare un riferimento, un riscontro tra un determinato valore FC (in questo caso 150 per convenzione) e Watt espressi.
L'analisi di questo valore nel tempo può essere utile per valutare miglioramenti (>W a parità di spesa metabolica) o eccessive flessioni (drastico calo fc e/o w ma in genere allora la "nuvola" è diversa).

Ma si trova in GC3??
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
1.797
53
Savona
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Bici
Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Ieri abbiamo fatto la salita del giogo di Toirano (è su La Bicicletta di questo mese). Volevo seguire la strategia di Roberto ma ho dimenticato di settare a 30". in ogni caso sino a Carpe ho forzato leggermente e poi sono salito al passo.
Interval 1:
Duration: 15:08
Work: 289 kJ
TSS: 27.2 (intensity factor 1.039)
Norm Power: 322
VI: 1.01
Pw:HR: 0.85%
Pa:HR: 9.77%
Distance: 5.415 km
Elevation Gain: 279 m
Elevation Loss: 0 m
Grade: 5.2 % (281 m)
Min Max Avg
Power: 162 484 319 watts
Heart Rate: 143 177 162 bpm
Cadence: 61 112 74 rpm
Speed: 19.1 28.1 21.4 kph
Pace 2:08 3:08 2:48 min/km
Hub Torque: 0.7 2.6 1.8 N-m
Altitude: 106 387 244 m
Crank Torque: 16.6 60 41.2 N-m
Temperature: 23 25 23.9 Celsius

Interval 2:
Duration: 17:22
Work: 303 kJ
TSS: 26.1 (intensity factor 0.949)
Norm Power: 294
VI: 1.01
Pw:HR: -3.98%
Pa:HR: 0.38%
Distance: 5.944 km
Elevation Gain: 296 m
Elevation Loss: 0 m
Grade: 5.0 % (296 m)
Min Max Avg
Power: 17 459 291 watts
Heart Rate: 159 174 166 bpm
Cadence: 40 92 72 rpm
Speed: 11.2 24.5 20.5 kph
Pace 2:27 5:21 2:56 min/km
Hub Torque: 0.1 2.6 1.7 N-m
Altitude: 387 683 530 m
Crank Torque: 2.3 58.3 38.7 N-m
Temperature: 22 24 23.4 Celsius
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
265
Cervia
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Bici
7 BICI


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qualcuno che ne spiega l'utilità???

ripreso dal software nativo per SRM (SRMWin) permette di metter in relazione scatterogramma W (carico) e FC (effetto carico)
Le linee tratteggiate verticali sono i rispettivi valori medi FC e watt dell'uscita.
La linea obliqua è l'intercetto che passando per l'incrocio accorpa quanta più "nuvola" di distribuzione (cambiando la sua pendenza).
Scopo? Andare a trovare un riferimento, un riscontro tra un determinato valore FC (in questo caso 150 per convenzione) e Watt espressi.
L'analisi di questo valore nel tempo può essere utile per valutare miglioramenti (>W a parità di spesa metabolica) o eccessive flessioni (drastico calo fc e/o w ma in genere allora la "nuvola" è diversa).

Volevo chiedere il senso della conformazione della nuvola di punti.
Quella di matty e' una nuvola tutta comapatta,guardavo la mia e' una nuvola meno compatta dove i punti sono piu dispersi.
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
7.242
125
53
pistoia
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BMC slr01 2014
@matt che vuol dire è per conto suo??

@braccio sei unico davvero Davide;) mi mancava il tuo cuore di "gomma", la tua pignoleria al limite del paranoico ed i carichi glicemici valutati al grammo...
Un mito per me. Un abbraccio.
 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
1.594
158
senigallia
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Bici
Aethos s-works
ieri uscita di 130 km...alla fine volata con con un massimale record personale di 1010 watt sui 5", 951 Watt sui 10", 787 Watt sui 20 secondi.


per un quasi 40 enne posso considerarmi un mediocre velocista?
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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ieri uscita di 130 km...alla fine volata con con un massimale record personale di 1010 watt sui 5", 951 Watt sui 10", 787 Watt sui 20 secondi.


per un quasi 40 enne posso considerarmi un mediocre velocista?
non sembrerebbero brutti valori,però bisogna vedere quanto impegnativa è stata l'uscita,vedendo i file di Greipel prima dell arrivo ci sono 10-20 minuti piuttosto impegnativi, bisogna vedere se uno riesce a esprimere elevate potenze dopo la lotta per stare davanti, poi a decreteare se uno è un buon velocista o meno,c'è la gara.
p.s il medico che mi fa la visita tutti gli anni ha visto Cipollini passare da lui molte volte mi ha detto che aveva anche una soglia molto alta,da cui ho immaginato che ciò gli consentisse di arrivare meno esausto a disputare la volata
 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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Aethos s-works
non sembrerebbero brutti valori,però bisogna vedere quanto impegnativa è stata l'uscita,vedendo i file di Greipel prima dell arrivo ci sono 10-20 minuti piuttosto impegnativi, bisogna vedere se uno riesce a esprimere elevate potenze dopo la lotta per stare davanti, poi a decreteare se uno è un buon velocista o meno,c'è la gara.
p.s il medico che mi fa la visita tutti gli anni ha visto Cipollini passare da lui molte volte mi ha detto che aveva anche una soglia molto alta,da cui ho immaginato che ciò gli consentisse di arrivare meno esausto a disputare la volata

uscita con 1000 m di sivlivello con alcuna salite di 4/5km fatte a soglia...

per quuato riguarda cipollini, dipende cosa si intende per soglia molto alta perchè va considerato che ra anche un atleta grosso e quindi pesante...in genere i velocisti stanno sempre coperti e primeggiano in gare piu o meno pianeggianti dove riescono comunque a stare atttaccati ai migliori per poi uscire gli ultimi 200 metri...
 
Ultima modifica:

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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si ma non e' dentro i metrics, e' per conto suo .

Rob ma a quanto si impostano mediamente il delay e lo smooth ?

vengono impostati in automatico da GC

la stima della VO2Max è attendibile o meno? spazia da 40 a 85 :mrgreen:

l'algoritmo di calcolo prende il miglioCP5' dell'uscita, se i 5' sono stati MOLTO intensi (es una salita di 5' alla massima possibilità, nè un secondo più nè uno meno) il valore è abbastanza attendibile. Se in 5' si è andati a prendere il giornale....è dura fare valori alti...a meno di avere particolare fretta

Volevo chiedere il senso della conformazione della nuvola di punti.
Quella di matty e' una nuvola tutta comapatta,guardavo la mia e' una nuvola meno compatta dove i punti sono piu dispersi.

sforzo intenso e concentrato in una zona= nuvola piccola e viceversa. Ciò che conta maggiormente è la pendenza passante per l'origine degli assi, calcolata in automatico da GC
 

mardok80

Ammiraglia
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vengono impostati in automatico da GC



l'algoritmo di calcolo prende il miglioCP5' dell'uscita, se i 5' sono stati MOLTO intensi (es una salita di 5' alla massima possibilità, nè un secondo più nè uno meno) il valore è abbastanza attendibile. Se in 5' si è andati a prendere il giornale....è dura fare valori alti...a meno di avere particolare fretta



sforzo intenso e concentrato in una zona= nuvola piccola e viceversa. Ciò che conta maggiormente è la pendenza passante per l'origine degli assi, calcolata in automatico da GC
Grazieo-o
 
Stato
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