Bè questo è l'estemo opposto

Tu fai i tuoi tentativi registrando tutti i dati, poi a casa con calma analizzi la tua salita. Io in genere divido la salita in diversi intermedi con punti di riferimento fissi. Questo per capire poi in quali settori ho guadagnato, in quali ho perso, in quali ho eventualmente sbagliato, e in quali posso tentare di attaccare al prossimo tentativo.
Spesso sulla strada quando fai di questi tentativi non ti rendi conto di dove effettivamente hai perso il tempo che non ti ha permesso di fare il tempo che volevi. In questo la strumentazione può essere utile.
Massimo
Certo che registro tutto, solo che voglio provare almeno una volta a non avere riferimenti strumentali di nessun genere, la testa ha sempre un ruolo fondamentale in questi frangenti e visto che io sò essere facilmente influenzabile, voglio vedere cosa succede, magari nulla, ma è una curiosità che voglio togliermi.
Tanto fatta 50 o 51 poco cambia, quest'anno devo scendere sotto l'ora e ce la farò, a costo di morirci su quella maledetta salita. Tanto maledetta, quanto amata.
Ormai la conosco così bene, che ho tutti i riferimenti, dò un occhi al tempo nei punti cruciali e sò se sto andando bene o meno, ma anche senza guardare il tempo, osservando la sola velocità, in determinati punti, che sono fondamentali per migliorare il tempo, sò se la giornata è giusta o meno.
Poi a casina si caricano i dati e si valuta il tutto, una vera figata, soprattutto quando il tempo sarà sotto l'ora, anche di 2", ma sotto l'ora

. Non mi manca molto, 50 fottuti secondi.
Comunque, raga occhio alla sola Fc, perchè dipende troppo dalla condizione fisica, dal carico precedente o viceversa da un'eventuale scarico.
Io vi devo dire il vero, la mia fc max non so davvero più quella che sia, perche se se dovessi registrarla occorrebbe almeno una decina di giorni di fermo totale(da 3 anni mai fatti!!), poi una ripressa lieve, a via con un test, questo è il modo(parlo x me) per rivedere certi numeri alti della fc.
Da quando ho il pt lo strumento "primario" lo considero quello e se voglio fare un test faccio un'approccio simile a quello descritto dettagliatamente da Roberto, ovviamente con un'occhio sul cardio, (e su tratti brevi tengo attenzione alla respirazione che è l'indice di intossicazione violenta, l'acido lattico non fa in tempo)perche se la fc rimane troppo bassa, non c'è niente da fare significa spesso brutti presagi(stanchezza accumulata e non percepita prima del test, muscoli non "pieni" con una ricarica solo parziale del glicogeno, testa da un'altra parte...), in queste condizioni di solito non porto a termine nessun test e lo vedo dai parziali della potenza watt 3 secondi, watt 30 secondi watt giro, fc istantana, e fc giro, questi sono i parametri che tengo d'occhio.
Ma poi a che servono i test?
Per dire tra voi e voi, a si su 10 min ho fatto 390 watt(fatti a gamba fresca dopo un super-mega-fatto-bene riscaldamento), e GC lo registra, tanto poi all'interno di una gf se provate a rifare un valore limite a quello che avete, risulterà essere l'ultima cosa che farete x quella gara...
Per cronoscalate già è meglio.
Riccardo.
Conosco molto bene come lavora il mio cuore, sò tutte le variabili che possono esistere nella valutazione della sua fluttuazione e le cause che possono determinare andamenti anomali.
Io quando faccio certi tentativi, faccio in modo di arrivarci nelle migliori condizioni, riposato e con le scorte di glicogeno opportunamente riempite a dovere, ma soprattutto con la giusta cattiveria e voglia.
Mi bastano 50 pedalate per capire se quel giorno il cuore è elastico a sufficienza per poter essermi d'aiuto come riferimento, ma ancora più indicativi, per me, sono i bpm che rilevo alla mattina appena sveglio.
Se stò bene sono sotto i 40 bpm, è così sempre, bastano 3-4 battiti in più a farmi capire che non ho recuperato alla perfezione.
Ma anche qui ci sono le eccezzioni, ci sono state giornate "anomale" dove tutto mi diceva cacca, invece è stato l'opposto.
Ultimamente, comunque, non uso più il cardio, da quando ho il PT, preferisco non metterlo, mi dà davvero molto fastidio, non lo sopporto proprio e stò imparando a conoscermi molto meglio da quando non lo indosso.
A me questo tentativo di record/test serve per diversi motivi.
Prima di tutto perchè, scendere sotto l'ora sulla Mendola è un traguardo che per chi ama le salite qui da noi, è un piccolo traguardo, oltre ad essere il mio obbiettivo stagionale.
Poi, essendo una salita adattissima a questo tipo di test, 6.5% media, con pendenza massima che solo per un breve tratto arriva al 9%, quindi molto pedalabile, dà un riscontro molto preciso della reale FTP o della potenza sostenibile realmente per 1h.
Migliorare, significa ottenere anche un miglioramento sotto questo aspetto, significa aver speso un anno ad allenarmi, avendo ottenuto quello che mi ero prefissato.
Sono migliorato su tutte le CP, mi manca solo questa, nei giri lunghi, non ho più limiti di distanza e dislivello, naturalmente con il mio passo, ma se decido di farmi anche 10h di bici me le faccio e me le godo soffrendo il giusto, in definitiva chiuderei un piccolo cerchio.
Insomma ho le mie fisime
