Nell'etica sportiva ci sta tutto non solo l'antidoping: il rispetto delle regole, il rispetto della griglia assegnata, la correttezza verso l'avversario, la rinuncia a mezzi e trucchetti come il traino da mezzi in movimenti o le spintarelle, il rispetto per l'ambiente che ci circonda (che non andrebbe insozzato con le cartacce gettate al vento) ecc... Lo sport è scuola di vita e ha un'importante funzione sociale di aggregazione ed educazione. Ma queste funzioni le mantiene solo se si mettono al centro di tutto i valori dello sport.Il consorzio FSL ha altre regole, non quella delle spinte o della sportività. Ciononostante l' etica sportiva cui si ispira crea nei ciclisti un' aspettativa maggiore. Ecco quindi la pretesa da parte del popolo ciclista di un rigore morale assoluto. Da parte di tutti. Perche' la poesia si basa su opere assolute e il poeta deve difenderne il valore.
FSL o altri, sono questi gli obiettivi che dobbiamo porci se vogliamo rendere ancora più bello questo mondo che viviamo intensamente e che ognuno di noi contribuisce a formare. E bisogna farlo senza distinzioni di sorta, senza giustificazioni, anche se un/una nostro amico/a incappa in qualche debolezza. Altrimenti per lo stesso motivo tutti possono essere giustificati.

appoggiare la mano su "du bei ciapet"