probabilmente c'erano e ci sono margini minori di guadagno, lascia perdere la storiella della competitività, a tenere tutto in italia hai margini minori ma li hai, certo che, se vuoi massimizzare i profitti, sempre di otto tubi stiamo parlando, tocca tagliare sul personale esternalizzando.... sono scelte
frw spende parecchio in promozione, ora, dove vogliamo andare? facciamo un po meno promozione, un listino con meno telai, tenendoti magari anche le city ed i bambini (bel businnes), cerchiamo meno margine di guadagno ma diamo lavoro in italia, magari costruendo, ad esempio, una fabbrica d'
elite, con un asilo, una palestra dei luoghi di aggregazione....
ma forse è più facile scegliere un telaio su catalogo in oriente e metterci un ricarico del quadruplo quando va bene.
sono scelte commerciali, il mercato sta dicendo che sono sbagliate nel lungo periodo....
dipende dove si vuole arrivare, la toria della massimizzazione del profitto non è roba solo delle bici.... ci stavi dentro comunque, marchi come colnago e/o pinarello e/o de rosa e/o pincopalla venderanno sempre.... chi non vorrebbe una colnago?
look in tunisia,
time penso sia rimasto in europa

il modulo look 695 team edition, compreso di guarnitura zed, attacco, forca hsc, reggisella per integrato sta sotto i 4000 di listino, come vedi sono in linea con i top "esternalizzati"
in tunisia i diritti (ed i costi) dei lavoratori non sono minimamente a livelli europei
bmc produce in svizzera, e non ha costi esagerati....
ne è pieno, ma quanto credi che costi un telaio di sarto antonio in carbonio? 3000-3500 euro?, con studio biomeccanico e fasciatura su misura, e lui ci vive, pur facendone pochi pezzi l'anno, ora, un'azienda come colnago, una volta che ha i suoi autoclave per i monoscocca (perchè l'm10 questo è....), non pensi che potrebbe essere competitiva?
certo che si guadagna di più con un open mould, soprattutto nel corto periodo.... ma poi, una volta mangiati i fagioli, prima o poi si trasformeranno sempre in puzzetta :asd2: