Training and Racing with a Power Meter

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
Duration: 7:12
Work: 130 kJ
Norm Power: 309
VI: 1.02
Pw:HR: 3.14%
Pa:HR: -13.2%

Distance: 5.016 km

Gentilmente, qualcuno può spiegarmi (o indirizzarmi a discussione dove se ne è parlato....in italiano:mrgreen:) cosa indicano i dati scritti in rosso?

Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
VI= Variable Index è la % di differenza (1.02= 2% di differenza) tra p media e normalizzata.
Come dice il nome identifica la variabilità nella potenza espressa rispetto ad una normalizzazione (arbitraria).

PW:HR è il rapporto p su HR di Aerobic Decoupling, e PA:HR è il rapporto passo su Aerobic Decoupling

Aerobic decoupling è spiegato qui http://home.trainingpeaks.com/articles/cycling/aerobic-endurance-and-decoupling,-by-joe-friel.aspx ma qualcun altro ti può fare da traduttore ;)

PS/OT la mancanza di ricerca e approfondimenti tecnici "in italiano" su questi ed altri argomenti (con conseguente arretratezza culturale e, direttamente nello specifico, nei risultati sportivi...) sono lo specchio di un arretratezza difficile da colmare, risultato anch'esso diretto di un deficit generale della nostra società. /fine OT
Soluzione? uscire dall' Io no spik inglish :D
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
no, perchè VI, come specificato nel libro va contestualizzata su distanze maggiori di 7'.
Oltre a rappresentare un valore spesso superiore a 1.0 in certe tipologie di prove, vedi MTB e CX, appunto discipline in cui la potenza è espressa in maniera NOTEVOLMENTE discontinua.
Indica la costanza nell'espressione di potenza rispetto all'andamento stocastico. Questo è meno presente in una prova a cronometro individuale dove infatti VI è un parametro molto utile.
Ritornando all'intervista di Wiggins, ha attuato na semplice ma efficace strategia applicando anche VI= divisione della crono in due parti distinte, quanto più possibile stesso VI tra le due porzioni con incremento di potenza media nel secondo split. Semplice e logico a pianificarsi, meno nell'attuarlo realmente sul campo.
 
Ultima modifica:

cristian_1975

Gregario
17 Febbraio 2009
608
82
verona
Visita sito
Bici
canyon ultimate evo
Da quello che ho capito io dal libro è che la NP è un valore molto più veritiero rispettp alla potenza media in quanto tiene conto attraverso dei varo logaritmi del vero sforzo fisiologico, faccio un esempio per chiarire meglio:

Se fai 100km completamente piani ai 200w medi fissi senza vento e asperità avrai probabilmente una VI pari a 1, cioè la potenza media e NP saranno molto simili.

Se invece fai 100km con quattro salite da 5km dove spingi 400w in salita e zero in discesa e supponiamo che venga una potenza media di 200w la NP e di conseguenza la VI sarà più alta rispettivamente di 200w e di 1 perchè il dispendio energetico e fisiologico sarebbe molto più alto.

Ecco perchè è molto più utile guardare la NP invece che la potenza media. A meno di lavori su intervalli corti dove si guarda sempre la potenza media.

Ciao
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
per gli amanti dei dati reali non delle supposizioni (anche se sorgono dubbi sulla reale e precisa distanza del percorso= sulle velocità medie) i 2 split sono stati questi
pacing.jpg
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
se hai un file dell'evento posso farti una stima delle 2 situazioni (stessa bici e quanto più wattaggio richiesto per colmare gap o diversa bici e stesso wattaggio=quanto miglioramento),

Domenica parteciperò ad una cronoscalata "mista" di 12,5km (mio tempo stimato di percorrenza circa 28/29 minuti) con prima parte in leggerissima ascesa sempre controvento, ed ultimi 5km con pendenze sempre elevate, anche del 10%. (ricordo che certi tratti salivo anche a 14km/h:wacko:).

Come la faccio?? Con la bike da crono, body e casco crono, ruote alte leggere o posteriore PT da 1,7kg (profilo alto)

o bici da strada, body e casco aero, ruota PT ?
Purtroppo non ho un file del percorso, fatto nel 2009 in era prePT

Ma soprattutto...come calcolare la potenza da esprimere nei 2 tratti? è sufficiente la CP +-30? o è meglio andare un pò - nel tratto pianeggiante, un pò + dopo??


VI= Variable Index è la % di differenza (1.02= 2% di differenza) tra p media e normalizzata.
Come dice il nome identifica la variabilità nella potenza espressa rispetto ad una normalizzazione (arbitraria).

Soluzione? uscire dall' Io no spik inglish :D

Grazie per la esauriente risposta Rob.
E mi sà che mi tocca ...ma riuscirò solo se con i neutrini + veloci della luce scoperti dal Cern un MrSpok mi sforni presto un "neutralizzatore del tempo":mrgreen:
 

celticopuro

Apprendista Passista
a me capitano spesso situazioni del genere xè uso parecchio la bici da crono. tratto piatto o mosso che sia in prolunga e poi inizia la salita. io il bilanciamento l'ho trovato spingendo forte ma nn a tutta dove si può stare in prolunga, e quando attacca la salita prenderla regolare senza strafare da subito, respirando nei tornanti. certo che pendenze del 10% non sono proprio il massimo per la bici da crono ma se stai in piedi sui pedali non dovresti subire troppo.
per le ruote, visto il peso, io prediligerei una ruota il + possibile leggera ma se a te interassano i dati usa il pt
per il casco...quello da crono fa sempre figo.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Domenica parteciperò ad una cronoscalata "mista" di 12,5km (mio tempo stimato di percorrenza circa 28/29 minuti) con prima parte in leggerissima ascesa sempre controvento, ed ultimi 5km con pendenze sempre elevate, anche del 10%. (ricordo che certi tratti salivo anche a 14km/h:wacko:).

Come la faccio?? Con la bike da crono, body e casco crono, ruote alte leggere o posteriore PT da 1,7kg (profilo alto)

o bici da strada, body e casco aero, ruota PT ?
Purtroppo non ho un file del percorso, fatto nel 2009 in era prePT

Ma soprattutto...come calcolare la potenza da esprimere nei 2 tratti? è sufficiente la CP +-30? o è meglio andare un pò - nel tratto pianeggiante, un pò + dopo??

Bella domanda, se lo saranno chiesti anche al Tour Pro Cycling Challenge (o Giro del Colorado per capirci meglio): crono con queste caratteristiche, Leipheimer su bici da crono ha 17" di vantaggio sul secondo (Vandevelde) all 'intermedio, dopo un tratto di sola pianura/leggero falsopiano. Vandevelde invece usa la bici da strada (sia pure una Cervelo R5= aero): alla fine il Gap tra i due è nullo e arrivano con una differenza di decimi.
USA Pro Cycling Challenge Stage 3 Recap - YouTube

Per avere un'idea sulla distribuzione, stessa crono, dati dell'ottimo Sutherland:
RoryStage3TTVNews-660x340.png


Total time: 27:02
KiloJoules: 614
Average power: 379 watts (385 normalized)
Max 1-minute power: 532 watts
Max 5-minute power: 405 watts
Max 20-minute power: 380 watts
Average heart rate: 170bpm
Max heart rate: 181bpm

(attendo i commenti di chi ha i polpastrelli scattanti pronti a scrivere "ehhh solo 5.1 W/Kg...io li faccio ogni mattina con una gamba sola" :mrgreen: ...NB la crono era a ~3000m di altitudine)
 
Ultima modifica:

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
finchè c'è gente che pensa di fare i famosi "mille e non più mille km di fondo lento per non imballare le gambe" (frase protetta da copyright) sarà dura inculcare la minima cultura scientifica, nello sport e forse non solo, soprattutto nel contrasto con la cultura del "più facile ed immediato" (vd farmacologia). Siamo un popolo di individualisti con l'indole ad essere più furbi (nell'accezione più negativa del termine) e/o saperne di più degli altri, a prescindere, con il punto forte delle argomentazioni da bar. Tutto qui.
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
3.093
203
Visita sito
Bici
bike
finchè c'è gente che pensa di fare i famosi "mille e non più mille km di fondo lento per non imballare le gambe" (frase protetta da copyright) sarà dura inculcare la minima cultura scientifica, nello sport e forse non solo, soprattutto nel contrasto con la cultura del "più facile ed immediato" (vd farmacologia). Siamo un popolo di individualisti con l'indole ad essere più furbi (nell'accezione più negativa del termine) e/o saperne di più degli altri, a prescindere, con il punto forte delle argomentazioni da bar. Tutto qui.

O un "medio medio medio e ancora medio" asd
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
Visita sito
Bici
in costruzione ...
durante un allenamento con svariati scatti tipo 10 minuti in zona +4/-5 con uno scatto da 10'' ogni minuto... "tecnicamente" quando si dovrebbe interrompere la serie se uno si accorge di perdere potenza ? Forse si considera da quanto fatto il primo scatto ed una percentuale di quello oppure una potenza media sotto cui non scendere o altro ?
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
Visita sito
Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Io provo sempre a immaginare un nuovo utente che si e' appena comperato un misuratore di potenza. Scopre il forum e trova anche un topic che sembra avere il titolo perfetto.

Poi entra e trova che si parla di CERN.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.