eccotelo:L'aspettativa sarebbe proprio questa. Infatti l'ultima PBP, per quanto mi riguarda, non solo ha evidenziato impietosamente i limiti delle luci a batteria (con tutto che i moderni LED sono fantastici rispetto ai fanali alogeni di 8 anni fa...) sulle lunghe distanze, ma mi ha anche fatto rinunciare ad usare il navigatore per non dovermi portare ALTRE batterie di riserva da aggiungere al mio già gravoso fardello. Cioè, uno si compra il GPS, lo testa per mesi, e quando arriva il grande appuntamento di stagione... deve abbandonarlo?!
Le moderne diavolerie elettroniche - dalle luci al navigatore, passando per smartphones e macchine fotografiche - oggi sono di aiuto e sollazzo per il cicloturista e il randonneur, ma c'è il limite dell'autonomia. Quindi, per certi versi, ingegnarsi al fine di cercare di trasformare il proprio moto perpetuo in energia pulita e inesauribile è una logica conseguenza. Molti chilometri, molta energia!![]()
http://www.bumm.de/produkte/e-werk/e-werk.html
http://www.peterwhitecycles.com/ewerk.asp
certo che pero' il gps non si a cosa possa servire alla pbp. tutto il percorso e' frecciato benissimo.


, oppure durante la SNS per trovare CATANIA senza passare dall'autostrada