Mi intrometto nella discussione per dirvi il punto di vista di un giovane triatleta!non sono un fenomeno,ma neanche un brocco!ho vissuto e mi sono allenato pure fuori italia(sia negli stati uniti che in lituania) e posso assicurarvi che pure in italia ci sono le strutture e le possibilità economiche per emergere!io ad esempio ho avuto sponsorizzazioni importanti per l acquisto della bici,per le trasferte e per l'attrezzatura!l'unica cosa che in italia manca sono,a mio avviso,i tecnici esperti,che si sono formati sul campo,vincendo tante gare!negli usa ed in lituania gli ex nazionali,gli olimpionici, facevano capo alle università e allenavano gli atleti universitari(la mia coach di atletica,ad esempio, aveva 3 olimpiadi all'attivo).invece qui in italia gli sportivi di successo fanno capo ai gruppi militari e,una volta ritiratisi,non vengono inseriti nei quadri tecnici o nelle squadre universitarie(praticamente inesistenti).Oppure hanno guadagnato talmente tanto durante la carriera sportiva che a 40 anni non hanno più bisogno di lavorare,di allenare.
Inoltree quasi tutti i libri più interessanti che ho letto,compresi quelli che trattano di programmazioni stagionali,sono in inglese.Questo li rende fruibili a meno persone.
infine i calendari che prevedono gare 11mesi l anno distraggono molti atleti che saltano alcune fasi della stagione,praticamente non staccando mai!