Io sono tra i fautori della liberalizzazione del doping,e qui, mi sembra che si è di parere diametralmente opposto,(parere rispettabile anche se non condivisibile DA ME),
fatta questa premessa,ce da dire che,
CON L'USO DI SOSTANZE DOPANTI,GLI ASINI,RIMARRANNO SEMPRE ASINI,MENTRE IL SALTO DI QUALITà LO FANNO SOLO I PUROSANGUE.
questo adagio è di monito a coloro che,si nascondono dietro al "IO NON PRENDO NIENTE,MA SE, SOLO, VOLESSI,GLI FAREI VEDERE IO"!!!!!!!!!!!!
Mi ripeto,le idee, anche se non condivisibili vanno comunque rispettate,(se non si scade nel turpiloquio e nelle offese personali)
P:S NON SONO MAI STATO TROVATO POSITIVO,E DI CONTROLLI AI VOGLIA QUANTI NE HO FATTI
è una teoria interessante, non condivisibile, ma interessante
io sono di quelli che non vanno e che sa di essere un asino e di rimanere tale anche prendendo robaccia...MA CHE CI TIENE ALLA PROPRIA SALUTE (quindi la robaccia manco prova a prenderla)
Quindi in aggiunta a quanto da te proposto, potrei accettare il doping libero, ma a condizione che chi si sottopone a tale pratica lo dichiari, e rinunci all'assistenza sanitaria nazionale (che tutti denigrano, ma poi quando serve.....), quindi si facesse una bella assicurazione privata e non si presentasse in ospedale quando sta male, sai i medici fanno un bel giuramento per cui sarebbero costretti a curarlo, nei casi di pericolo di vita...
quindi: riassumiamo: doping libero => assistenza sanitaria privata => te ne vai in clinica privata...voglio vedere quale assicurazione e quale clinica ti accetta....certo tutti cavalli di razza come Riccò, poi però quando si sta male si chiama il 118


) le varie materie: se hai un incidente ed eri senza casco o senza cinture o eri ubriaco ecc... voglio vedere se l'assicurazione auto paga! o almeno avrai seri problemi. Altro discorso è per il SSN ma comunque ricollegabile a quello appena detto (assicurazione)