tra la misura della potenza alla ruota ed al movimento centrale c'è di mezzo il rendimento della catena quindi un srm/p2m misura in teoria una potenza maggiore di un pt, ma si parla di differenze minime che rientrano nell'errore di misura degli strumenti.ciao una domanda da neofita: ma la potenza che rileva un srm o un p2max e quella che rileva un pt sono paragonabili? non c'è dispersione di potenza tra rilevazione alla pedivella e rilevazione al mozzo? la teoria mi suggerisce che qualcosa di dispersione c'è però...
grazie
giusto per puntualizzare i rendimenti della trasmissione variano anche in funzione dell'allineamento della catena e dei pignoni ingranati, i testi di meccanica dicono che la catena ha attriti maggiori quando gira su pignoni piccoli ma sono differenze difficilmente misurabili e senz'altro non percettibili dal ciclista.

Se è molto alto è possibile indichi stanchezza?