ot/ "fuggo" per un pò ma so di "temere" il ritorno... e non avrò molto tempo per bazzicare il forum.
ot/
Se fuggi per vacanza, buon per te, hai tutta la nostra invidia

Massimo
ot/ "fuggo" per un pò ma so di "temere" il ritorno... e non avrò molto tempo per bazzicare il forum.
ot/

Mi manca Ciclotrainer![]()
.....Su una salita al 10%, circa il 93,5%...94% della potenza è spesa per salire di quota, il resto (le briciole) se ne va quasi metà/metà in aerodinamica+rotolamento.
Quindi ai fini dei calcoli, è quasi come essere su un ascensore....


ma dove ho detto che ha "valore dal punto di vista del calcolo della potenza istantanea"? Scrivo arabo forse?
Ho solo detto che è meglio di niente e dà una APPROSSIMAZIONE delle fluttuazioni su pendenza e velocità che il SEMPLICE CALCOLO DA A a B non riporta.
...
(Quanto mai ho accennato a gps2power...ogni scusa è buona per dare contro e... per fare le punte agli stronzi* guardate che non diventeranno mai frecce! vabè vi accontentate di poco...)
Prova il plugin gps2power di SportTracks (necessaria traccia gps come deducibile dal nome).
Per lo meno considera anche variabili istantenee di pendenza e velocità![]()
Originalmente inviato da Roberto Massa
Prova il plugin gps2power di SportTracks (necessaria traccia gps come deducibile dal nome).
Per lo meno considera anche variabili istantenee di pendenza e velocità
Il resto del post non l'ho incluso perché è completamente condivisibile (anche se non c'entra niente con l'obbiezione che ti abbiamo fatto riguardo l'uso di gps2power che suggerisci).
Cerco di riassumere:
* nessuno mette in discussione l'utilità di un misuratore di potenza per capire le risposte fisiologiche al carico durante la corsa e per le analisi dopo la corsa
e ci mancherebbe...
* chi non ha un misuratore può contare solo sul calcolo teorico per avere un valore di potenza su cui fare delle considerazioni
* il calcolo teorico viene applicato ai dati che possono essere forniti dal GPS oppure da altri strumenti (cronometro e cartina topografica, per esempio)
* gps2power quindi usa il calcolo teorico A-B a cui tanto ti opponi:)
ma con una sia pur imprecisa variabilità di questo valore: non dà un solo risultato da A a B
![]()
* la nostra obbiezione è che il tratto A-B deve essere abbastanza lungo da ridurre gli errori dovuti alle misurazioni di distanza e soprattutto dislivello
* quando il tratto A-B è troppo breve (tu hai parlato di valori istantanei, ma in questo caso con i dati GPS vale anche per decine di secondi o minuti), l'errore diventa così grande che il dato fornito non ha più nessun significato pratico (vengono fuori valori di potenza del tipo 200 +/- 150 Watt, o peggio: che considerazioni fisiologiche puoi trarne se la potenza effettiva potrebbe essere 50 Watt oppure 350?) Per questo stesso motivo anche i misuratori di potenza più comuni mediano su un arco di tempo che permetta di ridurre l'effetto dell'errore di misurazione (e/o hanno più di un misuratore delle stesse grandezze, ne fanno la media ed escludono verosimilmente alcuni dati quando sono fuori range): però loro possono permettersi di farlo ogni secondo o due, cosa impossibile da farsi quando invece si hanno misurazioni imprecise come con il GPS.
tot 4% di differenza, ma oltre alla differenza abbastanza limitata ciò che più avvalora è la possibilità di apprezzare l'andamento della potenza. Calcolare il valore di A-B sicuramente preciso e puntuale e magari con un margine di vicinanza ancora più prossimo a quello misurato strumentalmente sui 71'18" considerati non mi avrebbe riportato molto di più che un valore numerico senza altri sbocchi.
- ho normalizzato entrambe i grafici a 25'' perchè le stime sul tracciato gps2power sono marcate e volevo fare una resa grafica più comparabile tra i 2 tracciati, nessun intento e considerazioni di stampo fisiologico anche se una normalizzazione su un tratto >20' è nella norma.
- confermo che certo si può sicuramente trovare un riferimento FTP anche con metodo A-B, ma FTP non è tutto, così come "archiviare" in modo sistematico e preciso varie CP analizzate su salite a meno di avere una salita per ogni valore Cp da poter/voler analizzare (ma in tal senso la ripetibilità nel breve termine sarebbe alquanto difficile).
L'analisi CP è utile per confrontare per esempio all'interno di un tratto X minuti come mi sono comportato in un determinato tratto, iniziale finale o chicchessia.
Decade poi tutta l'analisi su quadranti o forza/cadenze (medie) su tempo (es 3D), power fatigue, ecc...
Ripeto ancora, FTP non è tutto anzi rappresenta nel potenziale dell'utilizzo di un powermeter un riferimento alquanto discutibile:
esempio pratico rispetto al picco 2011 ho ora una riduzione FTP del 13%= teoricamente allora tutti i riferimenti di intensità sarebbero ridotti in eguale misura ma un'analisi CP dimostra che ciò non è vero. Il decadimento aerobico (fisiologia, perchè chi pedala è un essere umano...) è meno marcato per intervalli <20', costante e stabile per intervalli >20'.
Se colto (e questo è il compito del mio lavoro non di calcolare FTP statiche) questo ha delle implicazioni sulla preparazione, cosa che x salite valutate a livello complessivo e numerico poco danno.
L'effettiva differenza tra valore coronometrico e wattaggio finale complessivo tratto A-B è assai labile e poco utile= è solo risultato finale NON come l'ho raggiunto.
Questo ha senso e significato più ampio, è un peccato che dopo 543 pagine ciò non sia stato reso evidente....
è solo UN riferimento utilizzato molto spesso in modo ingiustificato per modificare TUTTI i riferimenti, è concettualmente un refuso del riferimento unico (soglia FC) ma le possibilità di riferimento sono e possono essere anche altre.
Andare a lavorare con i valori ricavati da profilo CP (power profiling e/o fatigue profiling) e/o grafico CP come disponibile in GC (con riferimento teorico calcolato su andamento best cp anaerobico "alto" e best cp aerobico "basso") è per esempio più dinamico e utile poichè potenzialmente evidenzia le mancanze del soggetto nel tempo o relativamente ad un intervallo temporale scelto.
La sola FTP non lo fa: indica un miglioramento specifico per quel singolo ambito (~45-60') e combinazione tempo-intensità che probabilmente ha apportato dei miglioramenti nell' "intorno" di tale riferimento, ma non quantificandolo in termini precisi.
Un miglioramento del 5% in FTP non è detto che apporti un eguale e lineare miglioramento in Cp6' (Z5) poichè la risposta/miglioramento non è lineare in tutti gli ambiti e in tutto lo spettro di intensità/tempi.

OT/

Supponendo che bici+abbigliamento pesino 9 kg, hai fatto una potenza media di circa 276 W, che corrisponde ad una FTP di circa circorum 256 W.@ MrSpock o chiunque altro voglia gentilmente rispondermi:
a quanti watt corrisponderebbe fare una salita al 9% medio alla velocità media di 13,8 km/h (a tutta per 12'). Peso: 64,5 + 7,3 di bici + abbigliamento/equipaggiamento estivo
grazie
@ MrSpock o chiunque altro voglia gentilmente rispondermi:
a quanti watt corrisponderebbe fare una salita al 9% medio alla velocità media di 13,8 km/h (a tutta per 12'). Peso: 64,5 + 7,3 di bici + abbigliamento/equipaggiamento estivo
grazie
Supponendo che bici+abbigliamento pesino 9 kg, hai fatto una potenza media di circa 276 W, che corrisponde ad una FTP di circa circorum 256 W.
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Un miglioramento del 5% in FTP non è detto che apporti un eguale e lineare miglioramento in Cp6' (Z5) poichè la risposta/miglioramento non è lineare in tutti gli ambiti e in tutto lo spettro di intensità/tempi.
Ripeto ancora, FTP non è tutto anzi rappresenta nel potenziale dell'utilizzo di un powermeter un riferimento alquanto discutibile:
esempio pratico rispetto al picco 2011 ho ora una riduzione FTP del 13%= teoricamente allora tutti i riferimenti di intensità sarebbero ridotti in eguale misura ma un'analisi CP dimostra che ciò non è vero. Il decadimento aerobico (fisiologia, perchè chi pedala è un essere umano...) è meno marcato per intervalli <20', costante e stabile per intervalli >20'.