Se per normalizzazione intendi la normalizzazione della Potenza stai tralasciando un dettaglio : la potenza normalizzata è utile solo per effettuare considerazioni fisiologiche di confronto tra prove differenti con distribuzioni di potenza differenti. Non ha alcuna utilità al fine di fare calcoli diretti Potenza->Velocità o inversi Velocità->Potenza per cui conta solo ed esclusivamente la Potenza istantanea (fisica) e le rispettive approssimazioni mediate su intervalli crescenti (cosa che, come ti ricordo, fanno anche i power meter tradizionali).
e qui concordo ma delle implicazioni velocità/potenza evendo la potenza misurata direttamente poco mi tange...
Quando ho parlato di sostituire lo strumento?

Lo strumento serve per fare molto altro, non per fare semplici test sulle potenze critiche. Io sto semplicemente dicendo che invece i test sulle potenze critiche, in assenza dello strumento e con i dovuti accorgimenti, possono essere fatti benissimo anche senza strumento e con precisione.
Non sto sicuramente dicendo che ci si possa allenare in potenza senza strumento o che si possano calcolare le potenze in modo preciso su tracciati misti, su salite irregolari, in gruppo, in condizioni meteo variabili o avverse ecc...
ma chi ha parlato di sole potenze critiche? quello è solo un aspetto e possibilità data poi a livello sw. Non svicolare il discorso.
Concordo sul resto
Il GPS (se sai come funziona) è notevolmente inaffidabile sulla misura delle distanze, specialmente in salita dopo sono presenti curve e tornanti, e questo perchè approssima il percorso con una serie di spezzate sui punti ottenuti a distanze di tempo varibile e con precisione variabile. Già quello vale un errore tale da invalidare ogni altra considerazione.
Il sistema più preciso disponibile sulla bici (visto che non si ha ovviamente la rotella metrica) è il sensore alla ruota con adeguata taratura della circonferenza ruota.
hai ragione ho un PT e quindi il problema anche qui non sussiste (misurazione distanza alla ruota ha priorità su GPS)
E scommetto che avevi una bilancia sulla zona di partenza per misurare il tuo peso prima di partire...
non faccio un confronto sulla prestazione per puro esercizio matematico/fisico, qui sta la differenza: il misuratore indica la potenza realmente espressa sul campo senza approssimare o dover essere vincolati a variabili (se non errore strumentale e/o drift calibrazione). Perchè dovrebbe essere un valore fisso?
L'implicazione fisiologica con i calcoli sulla potenza fisica prodotta (e quindi il lavoro prodotto) non ci azzecca niente. Qui si parla di misurare la potenza media su un test di X', punto e stop, non di valutare se si è faticato di più o di meno per produrre quella potenza o se si è attivato un certo apporto metabolico o un altro.
C'azzecca eccome, sapere che ho fatto una salita (approssimando i valori) a, esempio 300W mi dice praticamente poco o nulla se non rispetto ad un parametro di riferimento (su distanza e/o potenza sostenibile)
E' il COME ho svolto questo tratto non il risultato netto finale che dà il valore (fisiologico) rilevante.
La cadenza è irrilevante (ai fini del calcolo ovviamente).
Ti ricordo che la forza varia anche per lo strumento, che fa sempre una bellissima media, oltre al fatto che si basa anche su una cadenza media visto che la cadenza può essere "misurata" solo una volta al giro altrimenti sarebbero necessari sensori multipli.
solo con misuratori che danno come output un valore mediato ad 1'', il campionamento raw è sempre superiore e potenzialmente utilizzabile ma viene mediato. Ci sono (per ora solo ergometri) che hanno più sensori di cadenza o che così opereranno (vedi mis forza ai pedali)
Più regolare è meglio è, ma se hai una salita che sale tra il 6% e il 10% per esempio va altrettanto bene.
Tu stai sopravvalutando (rileggiti i conti che ti ho riportato) gli effetti della variabilità della potenza sulla velocità prodotta senza aver mai fatto effettive valutazioni a riguardo. Anche se fiosiologicamente può voler dire una differenza enorme, dal punto di vista invece della velocità media finale prodotta (o del tempo segnato) la differenza invece è irrisoria.
Vedi sempre i conti che ti ho fatto prima.
In un test in cui uno vuole sapere la potenza (fisica) media prodotta calcolandola, delle implicazioni fisiologiche gliene frega una cippa, come non gliene fregherebbe una cippa anche se facesse lo stesso test con un misuratore di potenza.
sapere la velocità o la sola potenza media generale del tratto non serve a molto se non a nulla.
Le implicazioni fisiologiche sono alla base della preparazione, non siamo qui a calcolare valori MEDI su tutto, è qui che tu non vuoi aprire....
Sei un fisico e lo vuoi dimostrare ma la sola fisica non è sufficiente a spiegare tutto o, cito, una cippa (a livello fisiologico).
Ripeto, non siamo motori, l'effetto e l'andamento di una flessione di potenza interessa eccome altro che cippa!
Un valore di 300W sulla tua bella salita costante mi dice SOLO come hai "unito" A a B, ma non il come in itinere, mi può dire che 300W sono un valore più o meno rilevante rispetto ad un altro riferimento che però non avrà molta rilevanza pure esso. 300W medi non significa aver percorso dall'inizio alla fine una prestazione costantemente a 300+/-5W.
Una flessione è sempre presente e necessaria ad elicitare in maniera differente differenti % di Vo2max, apporto sistema anaerobico/Aerobico (es su una salita inferiore agli 8' ma anche oltre). Tutto questo non può essere estrapolato dal valore A-B.
Appunto, serve per le implicazioni fisiologiche non quelle fisiche.
Io mi sto occupando di fisica.
Quando parti da un dislivello, una lunghezza, una tempo di percorrenza, dei coefficienti di attrito e cerchi di calcolare una potenza, le implicazioni fisiologiche non esistono.
non penso proprio si pedali nel vuoto assoluto....ma ripeto, il mis di potenza serve a misurare un valore istantaneo (anche se necessariamente mediato) e utile per sapere input e output effettivo espresso dall'atleta (non motore) che applica una forza mediante (differenti) e sempre variabili meccanismi energetici (es utilizzo % O2)
Una misurazione indiretta (meglio di niente!) non può essere un parametro utile in tal senso. Anzi serve a una "cippa" e restituisce un valore scarno e inutile a livello di riferimenti sulla prestazione.
Parametro (PURAMENTE fisico) puntiglioso e dettagliato se la fa Mr Spock, ma per gli altri?