una stagione di GF: report e analisi

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Personalmente ho la sensazione che i lavori fatti nelle ultime settimane su potenze >FTP stiano dando i loro frutti, mi sento molto più brillante rispetto alle prime gare, sebbene stessi già bene.

Domenica sulla salita che poi si è rivelata decisiva, sono rimasto sempre incollato alla ruota del ragazzo che poi ha vinto, salendo sempre da seduto. Ora mi viene naturale pedalare seduto sia su salite più lunghe che su salite di pochi minuti fatte a tutta come quella di domenica, questa però non è affatto una mia predisposizione, tutt'altro, fin da quando ho iniziato a pedalare da allievo facevo praticamente tutte le salite sui pedali, sia in gara che in allenamento. Se non ricordo male solo da dilettante di secondo anno mi sono messo in testa di riuscire a salire con una certa efficacia anche da seduto, cercando di fare svariate salite limitando al massimo i fuorisella (cosa per me allora davvero molto difficile, infatti spesso mi alzavo lo stesso per brevi tratti), oltre a questa presa di coscienza ha fatto sicuramente comodo una maturazione fisica a livello muscolare (sebbene abbia sempre dei quadricipiti molto fini rispetto ai polpacci). Sono piuttosto sicuro che questo fatto abbia contribuito non poco al fatto che progressivamente sono riuscito a colmare, almeno parzialmente, le mie lacune sul passo in pianura.
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.072
383
37
Pontedellolio (PC)
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Personalmente ho la sensazione che i lavori fatti nelle ultime settimane su potenze >FTP stiano dando i loro frutti, mi sento molto più brillante rispetto alle prime gare, sebbene stessi già bene.

Domenica sulla salita che poi si è rivelata decisiva, sono rimasto sempre incollato alla ruota del ragazzo che poi ha vinto, salendo sempre da seduto. Ora mi viene naturale pedalare seduto sia su salite più lunghe che su salite di pochi minuti fatte a tutta come quella di domenica, questa però non è affatto una mia predisposizione, tutt'altro, fin da quando ho iniziato a pedalare da allievo facevo praticamente tutte le salite sui pedali, sia in gara che in allenamento. Se non ricordo male solo da dilettante di secondo anno mi sono messo in testa di riuscire a salire con una certa efficacia anche da seduto, cercando di fare svariate salite limitando al massimo i fuorisella (cosa per me allora davvero molto difficile, infatti spesso mi alzavo lo stesso per brevi tratti), oltre a questa presa di coscienza ha fatto sicuramente comodo una maturazione fisica a livello muscolare (sebbene abbia sempre dei quadricipiti molto fini rispetto ai polpacci). Sono piuttosto sicuro che questo fatto abbia contribuito non poco al fatto che progressivamente sono riuscito a colmare, almeno parzialmente, le mie lacune sul passo in pianura.

Io sono uno che sopratutto in allenamento le salite le fa sempre in piedi e mi accorgo che più passa il tempo, più tendo a stare sui pedali.
In gara questo viene un po' mitigato dal fatto che essendo spesso a tutta tendo di più a stare seduto. ad esempio io le cronoscalate le faccio praticamente quasi tutte da seduto.

ma tu, come hai ovviato a questa predisposizione naturale del fare le salite sempre sui pedali?
So che l'allenatore di armstrong ogni volta che quest'ultimo in allenamento in salita si alzava sui pedali, dava un colpo di clacson e lo faceva risedere.
Voglio dire, ti sei sforzato a fare le salite da seduto o ti è venuto poco a poco naturale?
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
7.242
125
53
pistoia
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Bici
BMC slr01 2014
grande simo...molto interessante quest'aspetto..."meglio" salire prevalentemente in fuorisella o sforzandosi di rimanere più seduti possibile? ovviamente occorre specificare bene cosa s'intende per "meglio"...più efficace/efficente? più veloce? più redditizio? personalmente anch'io sto seguendo la stessa evoluzione di Simo...sto andando sempre di più verso lo stare in sella...anche se quando serve il cambio di ritmo devo per forza alzarmi...max effort..e poi di nuovo giù! Il tema non è sicuramente originale...rob ti va di spenderci 2 parole (sempre che sia il contesto giusto)? grazie
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
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Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Attendo Roberto per una spiegazione più precisa, da parte mia penso che sia importante avere anche la capacità di spingere da seduto, sia perché meno dispendiosa in termini energetici e sia perchè alla fine ci sono delle situazioni (vedi in pianura) dove è necessario fare quel tipo di sforzo
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
7.242
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pistoia
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Bici
BMC slr01 2014
Attendo Roberto per una spiegazione più precisa, da parte mia penso che sia importante avere anche la capacità di spingere da seduto, sia perché meno dispendiosa in termini energetici e sia perchè alla fine ci sono delle situazioni (vedi in pianura) dove è necessario fare quel tipo di sforzo
infatti questa è una situazione dove personalmente faccio sempre sempre fatica..tutto si spiega!!! ho da lavorare (parecchio) sulla fase di spinta da seduto...sia salita che pianura:bua:
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
8.976
297
Milano Sud/Ovest
www.ciapratmilano.com
Bici
Trek Emonda
grande simo...molto interessante quest'aspetto..."meglio" salire prevalentemente in fuorisella o sforzandosi di rimanere più seduti possibile? ovviamente occorre specificare bene cosa s'intende per "meglio"...più efficace/efficente? più veloce? più redditizio? personalmente anch'io sto seguendo la stessa evoluzione di Simo...sto andando sempre di più verso lo stare in sella...anche se quando serve il cambio di ritmo devo per forza alzarmi...max effort..e poi di nuovo giù! Il tema non è sicuramente originale...rob ti va di spenderci 2 parole (sempre che sia il contesto giusto)? grazie

[url]http://www.massarob.info/2010/09/consigli-tecnici-su-come-affrontare-una.html[/URL]
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
grande Tony, manco mi ricordavo più di quell'articolo!
Essenzialmente l'azione sui pedali è più dispendiosa (vengono reclutati più muscoli, si ha meno stabilità nel controllo lombare/diaframmatico) ma l'utilità di un carico HOP è anche questo, cioè imporsi che l'azione sui pedali non può e non deve essere necessariamente solo un'azione di riposo muscolare e/o alternanza nell'azione ma una vera azione propulsiva.
Difficilmente un'azione di attacco (o di cambio di ritmo, anche difensivo) avviene "da seduti"; d'altro canto l'azione in sella è più efficace dal punto di vista economico e, generalmente, comporta anche meno dispersioni e l'utilizzo di gruppi muscolari di più grandi dimensioni (glutei e quadricippiti). Più è dimensionato un muscolo più è resistente rispetto ad uno di minori dimensioni.
Il tutto però è sempre soggettivo, conosco atleti con muscolatura dorsale/lombare sviluppata che si possono permettere azioni sui pedali per il 30-40% di scalata ed altri che anche nelle cronoscalate più impegnative non si schidano di sella!
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
2.704
111
Lugo (Ra) oppure Canove di Roana (Vi)
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Bici
Carraro Edge 991
grande Tony, manco mi ricordavo più di quell'articolo!
Essenzialmente l'azione sui pedali è più dispendiosa (vengono reclutati più muscoli, si ha meno stabilità nel controllo lombare/diaframmatico) ma l'utilità di un carico HOP è anche questo, cioè imporsi che l'azione sui pedali non può e non deve essere necessariamente solo un'azione di riposo muscolare e/o alternanza nell'azione ma una vera azione propulsiva.
Difficilmente un'azione di attacco (o di cambio di ritmo, anche difensivo) avviene "da seduti"; d'altro canto l'azione in sella è più efficace dal punto di vista economico e, generalmente, comporta anche meno dispersioni e l'utilizzo di gruppi muscolari di più grandi dimensioni (glutei e quadricippiti). Più è dimensionato un muscolo più è resistente rispetto ad uno di minori dimensioni.
Il tutto però è sempre soggettivo, conosco atleti con muscolatura dorsale/lombare sviluppata che si possono permettere azioni sui pedali per il 30-40% di scalata ed altri che anche nelle cronoscalate più impegnative non si schidano di sella!

Mi vengono in mente biker moderni in stile Schurter/Hermida/Absalon o il nostro Fontana, muscolati.
Ho notato che tanti crossisti e anche crosscountristi hanno proprio dorsali abbastanza trofici; è un caso?
Tornando alla strada: uno scalatore puro è facilitato, se è tonico ( attenzione non sviluppato) nella parte superiore, nelle azioni sui pedali e scatto?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
uno scalatore puro è facilitato, se è tonico ( attenzione non sviluppato) nella parte superiore, nelle azioni sui pedali e scatto?

sufficiente un "normale" tono (che spesso molti ciclisti non hanno concentrandosi ingiustificatamente su muscolazione aspecifica arti inferiori...) a livello lombare. Il resto è tutta massa in eccesso da portare su un piano inclinato :mrgreen:
 

gnegno70

Apprendista Passista
20 Giugno 2009
979
36
rimini
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Bici
la migliore x me
Non so se posso in questo topic,ma chiedevo se uno ha possibilità di andare ben oltre le 80 rpm in salita e a me capita spesso in gara, è un dispendio di energia,oppure è anche giusto?
La cosa è solo soggettiva?
A me sembra di stare meglio (anche 90 rpm e oltre,ad esempio domenica,file che hai roberto)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
è soggettivo e ci sono studi (eccone uno) che dimostrano come l'auto cadenza e non imporsi forzatamente un determinato ritmo sia la scelta più ottimale ai fini della resa.
Detto questo TENDENZIALMENTE a maggior potenza espressa corrispondono cadenze più sostenute e in GENERE a cadenze più sostenute un maggior controllo nella propulsione con incremento sia nell'arco di spinta effettiva che nel picco di forza applicata (articolo); il tutto però se a monte c'è un "motore" aerobico in grado di poter permettere una sostenibilità nel tempo di queste cadenze.
 

gnegno70

Apprendista Passista
20 Giugno 2009
979
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rimini
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Bici
la migliore x me
è soggettivo e ci sono studi (eccone uno) che dimostrano come l'auto cadenza e non imporsi forzatamente un determinato ritmo sia la scelta più ottimale ai fini della resa.
Detto questo TENDENZIALMENTE a maggior potenza espressa corrispondono cadenze più sostenute e in GENERE a cadenze più sostenute un maggior controllo nella propulsione con incremento sia nell'arco di spinta effettiva che nel picco di forza applicata (articolo); il tutto però se a monte c'è un "motore" aerobico in grado di poter permettere una sostenibilità nel tempo di queste cadenze.
Perfetto
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.161
304
varese
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Personalmente ho la sensazione che i lavori fatti nelle ultime settimane su potenze >FTP stiano dando i loro frutti, mi sento molto più brillante rispetto alle prime gare, sebbene stessi già bene.

Domenica sulla salita che poi si è rivelata decisiva, sono rimasto sempre incollato alla ruota del ragazzo che poi ha vinto, salendo sempre da seduto. Ora mi viene naturale pedalare seduto sia su salite più lunghe che su salite di pochi minuti fatte a tutta come quella di domenica, questa però non è affatto una mia predisposizione, tutt'altro, fin da quando ho iniziato a pedalare da allievo facevo praticamente tutte le salite sui pedali, sia in gara che in allenamento. Se non ricordo male solo da dilettante di secondo anno mi sono messo in testa di riuscire a salire con una certa efficacia anche da seduto, cercando di fare svariate salite limitando al massimo i fuorisella (cosa per me allora davvero molto difficile, infatti spesso mi alzavo lo stesso per brevi tratti), oltre a questa presa di coscienza ha fatto sicuramente comodo una maturazione fisica a livello muscolare (sebbene abbia sempre dei quadricipiti molto fini rispetto ai polpacci). Sono piuttosto sicuro che questo fatto abbia contribuito non poco al fatto che progressivamente sono riuscito a colmare, almeno parzialmente, le mie lacune sul passo in pianura.
quando non avevo il powermeter e mi limitavo alle mediofondo,facevo un paio di allenamenti a settimana dove facevo salite corte sotto i 15 min o strappi di 500m a ritmi che adesso potrei definire da z5 in su.infatti erano tratti sempre alla fc di piena soglia e ho sempre ritenuto che la barriera da superare x trovare la brillantezza fosse lavorare parecchio in regime di acido lattico.poi quando ho spostato il tiro sulle granfondo ho tralasciato queste cose e i risultati ne hanno ovviamente risentito in peggio :cry
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Io sono "costretto" a fare almeno 2 x 10' tra lombari, dorsali e addominali a settimana perchè sennò mi vien fuori un dolorino al nervo sciatico
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
2.704
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Lugo (Ra) oppure Canove di Roana (Vi)
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Bici
Carraro Edge 991
Ripresi gli allenamenti solo con la bici e mtb l'ultima settimana di febbraio, ho tralasciato per 1 sett. e mezzo gli es. per il core con la palla svizzera: ripresi a fare con regolarità da subito tutt'altra cosa soprattutto in salita e nei tratti intensi in piano, ma in modo sorprendente ( dato che mai avevo prima provato ) quanto cambi in positivo la guida sul tecnico in mtb.