Se le non voci
trovano conferma.
Qualcuno al CONI dovrà venirmi a pulire il Cesso da qui alla fine dei mie giorni!!!
Qualcuno al CONI dovrà venirmi a pulire il Cesso da qui alla fine dei mie giorni!!!
Mi spiace contraddirti Dino ma la federazionie ha chiuso i canali comunicativi cui ti riferisci.Gli accadimenti che han fatto sì che Minaroby tagliasse i commenti dei partecipanti alla discussione sono purtroppo veri. Qualcuno sa, qualcun' altro ha sentito dire. Ma non torno sull' argomento, il tempo farà chiarezza.
Quel che intendo sottolineare leggendo le tue osservazioni è che esiste anche un numero in federazione per denunciare il doping e chi ne fa uso. Tale servizio potrebbe essere pubblicizzato anche nel titolo di questo thread affinchè fosse di pubblico dominio ed utilizzo.
Ma purtroppo esso da quel che risulta è poco usato. I motivi sono impliciti alla materia di cui si tratta e cioè che il doping è spesso "evidente" ma quasi mai alla luce del sole. Chi ne fa uso si confronta solo con altri "confratelli" che dallo stesso traggono vantaggio, chi per prestazione, chi per lucro.
Non esiste perciò quasi nessuno che possa dire con certezza che il tizio si dopa, perchè sarebbe facile richiedergli di provarlo, pena la querela.
Un esempio per capire: un paio d' anni fa tizio ha cominciato ad andar forte, era nelle sue possibilità, era uno forte; i segnali, riconoscibilissimi, dicevano che qualcosa si aiutava e lui stesso spesso non nascondeva i segni evidenti che chi conosce le pratiche riconosce immediatamente. L' hanno beccato ad una gara di paese e poi è successo il patatrac a Corvara. Chi poteva dire con certezza? Perchè nessuno dopo che è stato trovato positivo l' ha fermato?
La risposta è che solo la giustizia sportiva ti può e ti deve fermare, non ci sono numeri verdi che tengano.
Mi spiace contraddirti Dino ma la federazionie ha chiuso i canali comunicativi cui ti riferisci.
Quest'anno ho inviato molteplici emails, su Sguerri, su Azzola e non mi ricordo più nemmeno su chi altro ancora. Nemmeno mi rispondono, ho pure messo il Procuratore Federale in copia, nulla. Anche questa strada è andata.
[...].
Rimane solo l' iniziativa "borraccia trasparente" che é piú simbolica che efficace. Cosa fare? C' é in me un senso di impotenza e delusione.
La mia intenzione é non smarrire il mio obbiettivo e portare avanti il progetto di un team incline alla promozione dell' etica legata soprattutto allo sport. Ho deciso di farlo a prescindere dal contesto storico in cui ci troviamo in questi giorni. E per questo trovo forza nelle tue parole, per andare avanti, noncurante del deserto che si estende ai margini della nostra buona volontà. Io, come te, ho 14 amici che mi sostengono e che mi dicono che é giusto portare avanti il nostro discorso ma mi lasciano un pó solo nella realtà dei fatti. Lo stesso accade a te su questo Forum.
Buon lavoro amico mio. La strada é ancora lunga ma qualcosa sta cambiando.
Ci ho riflettuto mentre pedalavo... e questo è quello che è venuto fuori:
non ha senso fare controlli antidoping nel ciclismo amatoriale, sono soldi e tempo sprecati.
Il ciclismo amatoriale è per definizione un'attività ricreativa cui si partecipa per puro piacere personale, ognuno è libero di scegliere a quale livello di impegno, quindi siamo tutti d'accordo che non ha senso doparsi: anche chi lo intende e si diverte declinandolo nell'agonismo puro troverà facilmente soddisfazione nel confronto con gli altri e se questi seguono pratiche dopanti al massimo potrebbe rischiare di perdere qualche posizione nell'ordine d'arrivo.
Capisco che la cosa possa essere seccante ma chi va in bici sa che non si può andare oltre i propri limiti per tanto tempo quindi certe meteore uno le guarda e aspetta che finiscano la loro fiammata come uno spettacolo estivo.
Salgo in bici con delle domande e scendo con le risposte

Salgo in bici con delle domande e scendo con le risposte

Però ripensando a una gara cui ho assistito lo scorso anno... durante lo svolgimento si sparse la voce di controlli antidoping all'arrivo e come per magia alcuni di quelli che stavano facendo il bello e cattivo tempo nel gruppetto di testa sono spariti.
Una sbugiardata ogni tanto non fa poi così male
Io spero sempre che chi vince sia il più forte...soprattutto spero in un errore nel Kilometraggio e relative medie, perchè se al Campionato a cronometro, Categoria Gentlemen, si superano i 47km/h e se nella Garlasco-Montalto, con l'arrivo al termine di 10 km di salita, un 40enne fa il 1° assoluto e vince a oltre 44 km/h di media, qui c'è gente che a sprecato una vita, perchè se avessero corso seriamente a 25 anni, potevano tranquillamente vincere un Tour de France...
medie farlocche con evidente sovrastima
Io spero sempre che chi vince sia il più forte...soprattutto spero in un errore nel Kilometraggio e relative medie, perchè se al Campionato a cronometro, Categoria Gentlemen, si superano i 47km/h e se nella Garlasco-Montalto, con l'arrivo al termine di 10 km di salita, un 40enne fa il 1° assoluto e vince a oltre 44 km/h di media, qui c'è gente che a sprecato una vita, perchè se avessero corso seriamente a 25 anni, potevano tranquillamente vincere un Tour de France...
Mi spiace contraddirti Dino ma la federazionie ha chiuso i canali comunicativi cui ti riferisci.
Quest'anno ho inviato molteplici emails, su Sguerri, su Azzola e non mi ricordo più nemmeno su chi altro ancora. Nemmeno mi rispondono, ho pure messo il Procuratore Federale in copia, nulla. Anche questa strada è andata.
Unico "risultato" che ho ottenuto, involontariamente, è di non rientrare nella LOM, a prescindere dalla mia posizione nel ranking. Credo che temano che il convocarmi di fronte a tanti silenzi potrebbe generare un attimino di irrequietezza mediatica da parte mia.
Ma sono fiducioso che almeno mi convochino per i controlli della mattina, già alla Gimondi. Arriverò con le foto di Azzola che scavalca transenne, Sguerri e Riccò che partecipano beati alle competizioni, Bazhenov trionfante su qualche podio, chiedendo se qualuno può rispondere alle mie mails. Documenti in mano e ago in un braccio.
Sperando che il loro senso del ridicolo, parlerei anche della dignità, venga stimolato.
Dubito, credo che tutte le energie disponibili da parte loro al momento siano utilizzate per restare quanto più saldamente inchidati alla poltrona.
Il Ciclismo non è l'unico Sport dove anche i "vecchi" vincono...probabile... ma in ogni caso il 50enne ha battuto tutte le altre categorie
