peggio
Mod da quasi kom
Pensavo e ripeto pensavo che uno come cunego si sarebbe mangiato un arrivo simile, certo che a volte è meglio che non penso...
Alhoa
Alhoa
L'avra' passato a Tiralongo, quest'anno il siciliano ha preso gusto a sprintare.La solita mana idi Scarponi di tirare rapporti troppo duri! Si è mangiato la tappa...
Ma ha detto che c'è!
Cunego? ora va piu' forte in salita, ma ha perso lo spunto di un tempo.
Comunque il giro è appena iniziato...
Pensavo e ripeto pensavo che uno come cunego si sarebbe mangiato un arrivo simile, certo che a volte è meglio che non penso...
Alhoa
e certo l assenza di contador al tour ha spinto tutti a sognare anche mia sorella punta alla vittoria del tour!!! al giro non c e nessuno!!!Quest'anno gli Astana vanno alla grande...
Diciamo che non ne ho azzeccata una!hahaha!!Inutile dire che i fuggitivi di oggi avranno difficoltà a reggere le ruote del gruppo domani a partire dal 140esimo km...La tappa di Porto Sant'Elpidio ha dimostrato una cosa : l'assenza di pezzi da 90 per la classifica finale(come Contador,Andy Schleck,Nibali,Cadel Evans e Wiggins) ha portato tanta incertezza per la vittoria finale, e molte squadre adesso hanno alzato il tiro...Sarà una tappa divisa in tre corse nella corsa : arriverà una fuga composta da uomini di squadre come la Androni,Euskaltel,Katusha(un corridore di questi team vincerà la tappa) e Vacansoleil; dietro a questo gruppo, i big cominceranno a studiarsi tra di loro, magari la Liquigas o la Lampre prenderanno in mano la situazione a un certo punto; dietro ancora a questi assisteremo alla stessa corsa contro il tempo di oggi dei corridori più stanchi e meno avvezzi alle salite...L'unica persona che mi auguro di vedere in fuga per giocarsi la vittoria è Pozzovivo.![]()

La solita mana idi Scarponi di tirare rapporti troppo duri! Si è mangiato la tappa...
Ma ha detto che c'è!
Cunego? ora va piu' forte in salita, ma ha perso lo spunto di un tempo.
Comunque il giro è appena iniziato...
Stamattina presente a Recanati.
In pratica ho accompagnato (affiancandoli i bici) i ciclisti dai pulman alla partenza: dovevano fare anche stamattina uno strappo di 5-600 mt e dicevano: "ma nelle Marche avete solo strade così o le cercano apposta per noi? (Cunego, molto disponibile), ma qui avete abolito i tornati? (Basso, più simpatico del previsto), adesso per il foglio firma vi porto tutti a Montelupone (Scarponi, come al solito il più allegro).
Basso poi mi ha chiesto come era la prima salita per Macerata, aveva paura che fosse come ieri, lo ho tranquillizzato dicendo che era diversa: mi ha ringraziato!!
Veramente una bella mattinata a contatto con dei professionisti, ma in fondo ragazzi come noi, tutti cordiali e simpatici (o quasi).
tornando alla tappa di ieri
GIRO. Cavendish, lelicottero e quei 15 chilometri di scandalo
Voci di popolo, voci di dio. Voci di sospetti, mugugni, insofferenze. E come un anno fa dopo la tappa dellEtna, al centro delle voci cè Mark Cavendish. Già il campione del mondo che ieri si è salvato, con i suoi sette compagni di gruppetto, per meno di 40 secondi dalla mannaia del tempo massimo.
I mugugni riguardano proprio gli ultimi 15 chilometri della tappa del campione del mondo: quando lelicottero della Rai inquadra il plotoncino mancano ancora 15 chilometri al traguardo e il distacco è superiore dei diciotto minuti. Il conto è presto fatto: 16 minuti per fare 15 chilometri fanno una media degna di una moto. Se ne accorge dal camion regia Auro Bulbarelli che infatti appare in collegamento (non lo faceva al Giro dalla terza tappa dello scorso anno, quando ebbe il triste compito di annunciare la scomparsa di Wouter Weylandt) e dà lallarme, se ne accorge subito Beppe Conti che di esperienza ne ha da vendere e chiede subito giustizia e applicazione dei regolamenti.
Alessandra De Stefano cavalca largomento, segnala addirittura come «Mauro Vegni si stia dando da fare perché perdere il campione del mondo non sarebbe bello», si comincia a parlare di discrezionalità della giuria nellapplicare il tempo massimo in una corsa tanto dura, poi dincanto lelicottero della Rai è costretto a fermarsi «perché ha finito la benzina» ed i nostri eroi del pedale riappaiono solo in fondo al rettilineo darrivo, pronti a tagliare il traguardo con Mark Cavendish in prima fila a 3312 dal vincitore, giusto un soffio dentro il tempo massimo, calcolato per lesattezza in 3353″.
La carovana non ci sta, la carovana mugugna, la carovana stavolta è contro Cavendish.
Il tanto bistrattato Andrea Guardini, accusato di staccarsi sul primo cavalcavia e di non saper soffrire in salita, è arrivato a 2828, ampiamente nei tempi. E Roberto Ferrari con Chicchi e Demare a 2353, Goss, Modolo, Hunter e Nizzolo a 2111.
Nessuno accusa a chiare lettere, nessuno apre le virgolette ma questo Cavendish non ci piace e questo modo di agire nei suoi confronti ancora meno. Anche perché il campione del mondo lunedì sarà ancora a mettere in fila quelli che hanno fatto più fatica di lui per rientrare nelle regole: vincerà e saranno tutti là a rendergli omaggio. Ma saranno vittorie con unombra.
dal nostro inviato Pier Augusto Stagi
da tuttobiciwe b
Lo scorso anno uscirono le foto di gente attaccata ovunque, ma non fecero nulla.
Alhoa
