7° tappa Giro 2012, Recanati - Rocca di Cambio 205km

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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La solita mana idi Scarponi di tirare rapporti troppo duri! Si è mangiato la tappa...
Ma ha detto che c'è!
Cunego? ora va piu' forte in salita, ma ha perso lo spunto di un tempo.
Comunque il giro è appena iniziato...
 

Julio

Apprendista Velocista
13 Settembre 2008
1.410
9
35
Roma
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oggi il finale mi ha deluso. Mi aspettavo una squadra, tipo liquigas, che si mettesse a tirare per evitare scatti e poi la vittoria finale di un corridore tipo rodriguez, cunego e simili con un piccolo distacco. Invece c'è stato un tutti contro tutti che non mi ha entusiasmato più di tanto.
 

aspirante contador

Apprendista Scalatore
1 Aprile 2011
2.105
39
Faenza (RA)
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Bici
CIOCC SLIDE CUSTOM,giant tcr
io la penso controcorrente,ovviamente se dici scarponi e cunego al di fuori dei nostri confini non sono dei top,ma alla fine si sono mossi personaggi di rilievo 3 e 4 Jro e Franco Schleck, e poi cè da considerare che tale strappo era + da scattista che non da big che punta alla generale(basso non si sarebbe mai mosso in prima persona come anche kreuziger)
Fore il purito,da come l'ho vista io si è mosso tardi.però bella tappa a mio avviso,peccato per il Pirazzi che come accade sempre fa delle fughe stupende e poi salta sempre.
 

Fleappo

Passista
9 Maggio 2011
3.815
70
Carrara, dove la montagna incontra il mare.
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Bici
Top Lite Roubaix a riparare-----Viner Bulldozer 63
Inutile dire che i fuggitivi di oggi avranno difficoltà a reggere le ruote del gruppo domani a partire dal 140esimo km...La tappa di Porto Sant'Elpidio ha dimostrato una cosa : l'assenza di pezzi da 90 per la classifica finale(come Contador,Andy Schleck,Nibali,Cadel Evans e Wiggins) ha portato tanta incertezza per la vittoria finale, e molte squadre adesso hanno alzato il tiro...Sarà una tappa divisa in tre corse nella corsa : arriverà una fuga composta da uomini di squadre come la Androni,Euskaltel,Katusha(un corridore di questi team vincerà la tappa) e Vacansoleil; dietro a questo gruppo, i big cominceranno a studiarsi tra di loro, magari la Liquigas o la Lampre prenderanno in mano la situazione a un certo punto; dietro ancora a questi assisteremo alla stessa corsa contro il tempo di oggi dei corridori più stanchi e meno avvezzi alle salite...L'unica persona che mi auguro di vedere in fuga per giocarsi la vittoria è Pozzovivo.o-o
Diciamo che non ne ho azzeccata una!hahaha!!
Ottimo Frank Schelck che s'è mosso, vuol dire che la gamba sta migliorando.o-o
 

Highpace

Novellino
19 Giugno 2011
25
0
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Bici
n/a
Secondo me la Lampre ha ben pensato di sfruttare questo primo arrivo in salita per recuperare un po' dei secondi persi nelle crono degli ultimi giorni, a maggior ragione se la tappa riservava abbuoni, cosa che sinceramente non ricordo.
È ragionevole pensare che Cunego sia rimasto tranquillo per favorire il capitano.

Pensando alle tappe che verranno, l' unico che può stare relativamente sereno è Basso, forte delle buone prestazioni nelle cronometro. Si farà sicuramente vedere a Cervinia.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
La solita mana idi Scarponi di tirare rapporti troppo duri! Si è mangiato la tappa...
Ma ha detto che c'è!
Cunego? ora va piu' forte in salita, ma ha perso lo spunto di un tempo.
Comunque il giro è appena iniziato...

Indubiamente Scarponi va sempre duro, secondo me la perdità della tappa la deve più alla ricerca degli abbuoni che al resto, li devono togliere in tutte le tappe, gli abbuoni vanno bene per la tirreno, le grandi corse a tappe non devono essere falsate.
Con un azione simile non pensando alla vittoria di tappa ha guadagnato 15 sec sui primi, se non ci fossero stati gli abbuoni non faceva un forcing simile e pensava a vincere la tappa partendo un po dopo, non sarebbero stati gli eventuali 3 sec che potevano interessargli.
Alhoa
 

Kestrel

Apprendista Velocista
23 Agosto 2004
1.381
32
Ancona
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Bici
Focus Cayo Evo - Sram Force
Stamattina presente a Recanati.:-x
In pratica ho accompagnato (affiancandoli i bici) i ciclisti dai pulman alla partenza: dovevano fare anche stamattina uno strappo di 5-600 mt e dicevano: "ma nelle Marche avete solo strade così o le cercano apposta per noi? (Cunego, molto disponibile), ma qui avete abolito i tornati? (Basso, più simpatico del previsto), adesso per il foglio firma vi porto tutti a Montelupone (Scarponi, come al solito il più allegro).
Basso poi mi ha chiesto come era la prima salita per Macerata, aveva paura che fosse come ieri, lo ho tranquillizzato dicendo che era diversa: mi ha ringraziato!!
Veramente una bella mattinata a contatto con dei professionisti, ma in fondo ragazzi come noi, tutti cordiali e simpatici (o quasi).

hehe
che simpatici ragazzi
eh sì le nostre strade sono un tormento di colline
salite brevi, ma che possono essere molto ripide e spaccagambe
io già agli albori della mia esperienza in bdc l'avevo subito notato e mi pareva ogni volta di andare sulle montagne russe :mrgreen:
 

anenkim

Apprendista Velocista
7 Novembre 2008
1.534
65
dove c'è salita
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Bici
columbus
tornando alla tappa di ieri

GIRO. Cavendish, l’elicottero e quei 15 chilometri di scandalo




Voci di popolo, voci di dio. Voci di sospetti, mugugni, insofferenze. E come un anno fa dopo la tappa dell’Etna, al centro delle voci c’è Mark Cavendish. Già il campione del mondo che ieri si è salvato, con i suoi sette compagni di gruppetto, per meno di 40 secondi dalla mannaia del tempo massimo.
I mugugni riguardano proprio gli ultimi 15 chilometri della tappa del campione del mondo: quando l’elicottero della Rai inquadra il plotoncino mancano ancora 15 chilometri al traguardo e il distacco è superiore dei diciotto minuti. Il conto è presto fatto: 16 minuti per fare 15 chilometri fanno una media degna di una moto. Se ne accorge dal camion regia Auro Bulbarelli che infatti appare in collegamento (non lo faceva al Giro dalla terza tappa dello scorso anno, quando ebbe il triste compito di annunciare la scomparsa di Wouter Weylandt) e dà l’allarme, se ne accorge subito Beppe Conti che di esperienza ne ha da vendere e chiede subito “giustizia” e “applicazione dei regolamenti”.
Alessandra De Stefano cavalca l’argomento, segnala addirittura come «Mauro Vegni si stia dando da fare perché perdere il campione del mondo non sarebbe bello», si comincia a parlare di “discrezionalità della giuria nell’applicare il tempo massimo in una corsa tanto dura”, poi d’incanto l’elicottero della Rai è costretto a fermarsi «perché ha finito la benzina» ed i nostri eroi del pedale riappaiono solo in fondo al rettilineo d’arrivo, pronti a tagliare il traguardo – con Mark Cavendish – in prima fila a 33’12” dal vincitore, giusto un soffio dentro il tempo massimo, calcolato per l’esattezza in 33’53″.
La carovana non ci sta, la carovana mugugna, la carovana stavolta è contro Cavendish.
Il tanto bistrattato Andrea Guardini, accusato di staccarsi sul primo cavalcavia e di non saper soffrire in salita, è arrivato a 28’28”, ampiamente nei tempi. E Roberto Ferrari con Chicchi e Demare a 23’53”, Goss, Modolo, Hunter e Nizzolo a 21’11”.
Nessuno accusa a chiare lettere, nessuno apre le virgolette ma questo Cavendish non ci piace e questo modo di agire nei suoi confronti ancora meno. Anche perché il campione del mondo lunedì sarà ancora a mettere in fila quelli che hanno fatto più fatica di lui per rientrare nelle regole: vincerà e saranno tutti là a rendergli omaggio. Ma saranno vittorie con un’ombra.
dal nostro inviato Pier Augusto Stagi
da tuttobiciwe b
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
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Bici
In prestito
tornando alla tappa di ieri

GIRO. Cavendish, l’elicottero e quei 15 chilometri di scandalo




Voci di popolo, voci di dio. Voci di sospetti, mugugni, insofferenze. E come un anno fa dopo la tappa dell’Etna, al centro delle voci c’è Mark Cavendish. Già il campione del mondo che ieri si è salvato, con i suoi sette compagni di gruppetto, per meno di 40 secondi dalla mannaia del tempo massimo.
I mugugni riguardano proprio gli ultimi 15 chilometri della tappa del campione del mondo: quando l’elicottero della Rai inquadra il plotoncino mancano ancora 15 chilometri al traguardo e il distacco è superiore dei diciotto minuti. Il conto è presto fatto: 16 minuti per fare 15 chilometri fanno una media degna di una moto. Se ne accorge dal camion regia Auro Bulbarelli che infatti appare in collegamento (non lo faceva al Giro dalla terza tappa dello scorso anno, quando ebbe il triste compito di annunciare la scomparsa di Wouter Weylandt) e dà l’allarme, se ne accorge subito Beppe Conti che di esperienza ne ha da vendere e chiede subito “giustizia” e “applicazione dei regolamenti”.
Alessandra De Stefano cavalca l’argomento, segnala addirittura come «Mauro Vegni si stia dando da fare perché perdere il campione del mondo non sarebbe bello», si comincia a parlare di “discrezionalità della giuria nell’applicare il tempo massimo in una corsa tanto dura”, poi d’incanto l’elicottero della Rai è costretto a fermarsi «perché ha finito la benzina» ed i nostri eroi del pedale riappaiono solo in fondo al rettilineo d’arrivo, pronti a tagliare il traguardo – con Mark Cavendish – in prima fila a 33’12” dal vincitore, giusto un soffio dentro il tempo massimo, calcolato per l’esattezza in 33’53″.
La carovana non ci sta, la carovana mugugna, la carovana stavolta è contro Cavendish.
Il tanto bistrattato Andrea Guardini, accusato di staccarsi sul primo cavalcavia e di non saper soffrire in salita, è arrivato a 28’28”, ampiamente nei tempi. E Roberto Ferrari con Chicchi e Demare a 23’53”, Goss, Modolo, Hunter e Nizzolo a 21’11”.
Nessuno accusa a chiare lettere, nessuno apre le virgolette ma questo Cavendish non ci piace e questo modo di agire nei suoi confronti ancora meno. Anche perché il campione del mondo lunedì sarà ancora a mettere in fila quelli che hanno fatto più fatica di lui per rientrare nelle regole: vincerà e saranno tutti là a rendergli omaggio. Ma saranno vittorie con un’ombra.
dal nostro inviato Pier Augusto Stagi
da tuttobiciwe b

Ogni anno sta' storia ma nessuno che ci mette mai la faccia,ad iniziare da Pier Augusto Stagi,perche' da buon giornalista non ha messo un fotografo per documentare il tutto ,visto che dice che Cavendish e' recidivo?Troppo facile tirare il colpo e nascondere la mano.