Giro 2012 - noia totale!!

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.276
30.575
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Si però poi dopo cosa c'era? due sole tappe di montagna, non certo quello che c'è quest'anno. E c'era ancora una crono di 50 km!
Ovvio che Pantani fece saltare il banco in due sole tappe.. perchè c'erano solo quelle due tappe!!!
Per me è un paragone che non sta in piedi...

forse non ci siamo capiti...
volevo solo dire che un Giro che al ricordo appare come appassionante come quello del '98, in realtà non è poi diverso da questo, almeno finora.

la mia analisi inoltre esa stata limitata solo alla 14ma tappa, visto che non sappiamo ancora cosa può succedere nell'ultima settimana... quello che è avvenuto dopo non c'entra niente con la mia analisi.

comunque anche oggi non mi sono per nulla annoiato: per me il Giro d'Italia è una competizione che riguarda 198 corridori e tutti mi possono far emozionare (come ha fatto Rabottini oggi), non solo i cinque o sei che si battono per la classifica finale.
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
1.622
38
Visita sito
Io sinceramente credo non che il doping non esista piu, ma che sia calato in modo drastico. a me sembra molto piu pulito. diciamo che le prestazioni atletiche mi sembrano molto piu umane di quanto magari potevano non sembrare una volta

E' vero, questo è dimostrato ad esempio dai tempi che fanno sulle salite classiche.
Ci può stare che un Pantani o un Armstrong facessero tempi migliori rispetto a Evans, Schleck e compagnia bella, ma si parla anche di un 10% di differenza.
Se non sbaglio ad esempio sull'Alpe d'Huez lo scorso anno hanno impiegato circa 4 minuti più del record, non lo ritengo giustificabile solo con la superiorità degli atleti di un tempo.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
4.708
142
casa
Visita sito
Bici
no
forse non ci siamo capiti...
volevo solo dire che un Giro che al ricordo appare come appassionante come quello del '98, in realtà non è poi diverso da questo, almeno finora.

la mia analisi inoltre esa stata limitata solo alla 14ma tappa, visto che non sappiamo ancora cosa può succedere nell'ultima settimana... quello che è avvenuto dopo non c'entra niente con la mia analisi.

ma certo, su quello siam d'accordo.
un po' perchè son passati 14 anni (anche se sembra ieri), un po' perchè credo quasi tutti ne fossero coinvolti emozionalmente, si tende a sopravvalutare la qualità di quei Giri.
Per me meglio questo Giro che certe edizioni "funeste" (vedi i Giri 2001 e 2002...)
 
S

stefano59

Guest
Lo spettacolo risente della lotta al doping. C'è poco da fare.
Non mi illudo che adesso i corridori siano tutti puliti come angioletti, ma sicuramente certe manipolazioni illecite oggi sono molto più difficili se non impossibili da realizzare, senza essere beccati.

I campioni sono più umani, certi fuorisoglia lunghi e ripetuti innumerevoli volte durante una salita non si vedono più. Gli uomini di classifica ora sanno di avere poche cartucce a disposizione e stanno molto attenti ad usarle solo sul finale di tappa, rosicchiando magari solo pochi secondi ai diretti avversari.
Per il resto passano il tempo a controllarsi a vicenda.

Comunque io mi sto divertendo e preferisco vedere degli atleti più umani, che dei marziani che giungono al traguardo come quell'americano a Tour de France di qualche anno fa...
Come si chiamava? Non mi ricordo più... Era stato anche compagno di squadra di Armstrong.

Il giorno prima aveva avuto una cotta bestiale, il giorno dopo fece una fuga epica in solitaria, riprendendosi la maglia gialla con dietro tutto il gruppo che lo inseguiva ventre a terra.

Arrivò al traguardo che sembrava morso da una tarantola e pareva pronto a percorrere ancora 100 km... Salvo probabilmente poi sbriciolarsi sulla bici...:mrgreen:
 
Ultima modifica di un moderatore:

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
11.217
523
Visita sito
Bici
anziznottza quasi come me
leggo sempre con grande piacere le tue disamine, però non sono molto in accordo, forse mi sbaglio ma ricordo che l'anno scorso un certo Contador ha fatto mangiare la polvere su una salita dove tutti dicevano prima della partenza che non avrebbe fatto selezione...sono più in accordo con tè quando dici che questa generazione di ciclista è nel suo insieme inferiore rispetto a quelli della metà degli anni 2000 e quindi non darei troppe colpe al percorso ma più ad i suoi interpreti!!!
Scusssiiiii, ma il certo Bistecdor dov'è adesso':mrgreen:
o-o
 

lore78

Pedivella
13 Settembre 2011
430
96
Pistoia
Visita sito
Bici
Sempre sporca, ahimé
A me pare un giro disegnato in maniera mediocre, corso da corridori di livello medio-basso.
Mi spiego: l'assenza di una vera crono nella prima parte di giro permette agli scalatori di poter rimanere coperti fino a quando lo ritengono opportuno. Non hanno distacchi (magari un paio di minuti da Hesjedal) che sarebbe impossibile recuperare con una sola fuga. Dunque chi glielo fa fare di scoprirsi, prendere la maglia e magari dover far lavorare la squadra per due intere settimane per mantenerla? Prendiamo Basso: è nelle condizioni di poter aspettare tutte le tre settimane del giro, scegliere se attaccare a Pampeago o sullo Stelvio e tenere nella crono finale. Massimo risultato con il minimo sforzo.
E poi i corridori: sono di buona seconda fascia. Basso è chiaramente in fase calante. Il miglior Scarponi potrebbe ambire ad un 7° posto al tour. Purito (che quando la corsa supera i 200 km non rende allo stesso modo, vedi Sanremo, Amstel, Liegi) è una da primi dieci posti, come Hesjedal. Kreuziger deve ancora dimostrare tutto... Insomma, il giro di quest'anno è una corsa di seconda fascia buona al più per lanciare qualche giovane alla Rabottini, alla Uran Uran, alla Amador, ecc...
Il che non vuol dire che non possa divertire lo stesso. Anzi. Però, ripeto che il livello è quello che è.

Infine: avete notato che gli italiani, ad eccezione forse del solo Nibali, non vincono più niente dal 2008, anno della tracciabilità del CERA? Non vi viene da pensar male?
 

bove

Apprendista Passista
29 Giugno 2008
1.095
34
Visita sito
Bici
xxx
A me pare un giro disegnato in maniera mediocre, corso da corridori di livello medio-basso.
Mi spiego: l'assenza di una vera crono nella prima parte di giro permette agli scalatori di poter rimanere coperti fino a quando lo ritengono opportuno. Non hanno distacchi (magari un paio di minuti da Hesjedal) che sarebbe impossibile recuperare con una sola fuga. Dunque chi glielo fa fare di scoprirsi, prendere la maglia e magari dover far lavorare la squadra per due intere settimane per mantenerla? Prendiamo Basso: è nelle condizioni di poter aspettare tutte le tre settimane del giro, scegliere se attaccare a Pampeago o sullo Stelvio e tenere nella crono finale. Massimo risultato con il minimo sforzo.
E poi i corridori: sono di buona seconda fascia. Basso è chiaramente in fase calante. Il miglior Scarponi potrebbe ambire ad un 7° posto al tour. Purito (che quando la corsa supera i 200 km non rende allo stesso modo, vedi Sanremo, Amstel, Liegi) è una da primi dieci posti, come Hesjedal. Kreuziger deve ancora dimostrare tutto... Insomma, il giro di quest'anno è una corsa di seconda fascia buona al più per lanciare qualche giovane alla Rabottini, alla Uran Uran, alla Amador, ecc...
Il che non vuol dire che non possa divertire lo stesso. Anzi. Però, ripeto che il livello è quello che è.

Infine: avete notato che gli italiani, ad eccezione forse del solo Nibali, non vincono più niente dal 2008, anno della tracciabilità del CERA? Non vi viene da pensar male?
o-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-o
 

ealost

Novellino
28 Febbraio 2012
96
1
Visita sito
Bici
Mountain bike, corratec xvert motion
lore, mi permetto di dissentire sulla tua ultima affermazione. Quest'anno abbiamo fatto abbastanza bene nelle classiche, con il 2° e 3° posto al Fiandre di Pozzato e ballan, il 3° posto di Ballan alla Roubeix, la vittoria di Gasparotto all'Amstel, e il 2° e 3°posto di Gasperotto e Nibali alla Liegi.
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
1.622
38
Visita sito
Concordo che ci sia meno doping nel gruppo e che questo porti a non strafare.
Però il fatto che succede poco è anche dovuto al fatto che nessuno si sente superiore in salita rispetto agli altri, per cui non se la sente di attaccare un po' più da lontano (non parlo di imprese con fughe epiche, ma di attacchi a inizio salita o quanto meno a metà salita).
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
1.622
38
Visita sito
Insomma, il giro di quest'anno è una corsa di seconda fascia.

Il Giro di quest'anno?
A me sembra sia così da anni, solo quello del 2010 aveva un buon livello.

Infine: avete notato che gli italiani, ad eccezione forse del solo Nibali, non vincono più niente dal 2008, anno della tracciabilità del CERA? Non vi viene da pensar male?

Vincere il Giro 2010 non è niente? Tra gli avversari c'era pure un certo Evans.
 

lore78

Pedivella
13 Settembre 2011
430
96
Pistoia
Visita sito
Bici
Sempre sporca, ahimé
D'accordo, però fino al 2008 facevamo gli arrivi in parata. Rebellin, Di Luca, Garzelli, Cunego, Ballan. Certi albi d'oro (specie la Freccia Vallone) sono impressionanti, sembravano corse nazionali.
Fino al 2008, uno straniero che vinceva in Italia era una mosca bianca. Dopo (anche al giro) le statistiche si sono invertite. E non solo per un discorso di pro-tour.

Finalmente dopo tre anni di digiuno di siamo riaffacciati alla ribalta e siamo tornati a vincere, ma in quale contesto: la vittoria di Gasparotto si inserisce in una Astana che va come una motocicletta (troppo?). Chiedere al povero Nibali.
Due piazzamenti sono stati ottenuti con il nostro miglior corridore, ovvero lo stesso Nibali. Ballan - sia per il motivo che sia - non ha certo la sparata che lo ha portato a vincere Fiandre e Mondiale.
Pozzato ha un talento pari solo alla sua incapacità di leggere la corsa nel suo sviluppo.

Insomma, mi rendo conto che sto mettendo dentro tante situazioni diverse, ma credo sia innegabile che gli italiani dal 2008 vanno tanto tanto più piano.
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
1.622
38
Visita sito
Se parli di classiche allora ok.

Il futuro per le corse a tappe poteva essere Riccò, purtroppo il carattere lo ha rovinato, la voglia di avere tutto subito invece che pensare a migliorare in modo naturale di anno in anno per poi dare il meglio a partire da i 28-30 anni come quasi tutti.
Per il resto dopo Basso, che sembra in fase calante, l'unico italiano che può fare qualcosa di importante è Nibali.
Speriamo nei giovani.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Scusssiiiii, ma il certo Bistecdor dov'è adesso':mrgreen:
o-o
si può dire tutto ma che al giro del 2011 fosse dopato proprio no!!! e li ha umiliato Nibali, Scarponi e Kreuziger...tornerà alla Vuelta e vedremo se è stato un fuoco fatuo oppure un tremendo incendio!!!
purtroppo è da un pò di anni, salvo parantesi del 2011 con Contador, che il giro vede protagonisti di seconda fascia, cioè quelli che non riuscirebbe a salire sui tre gradini più alti del tour o che viene usato come preparazione per il tour e questo ovviamente si riflette sul giro stesso che meriterebbe ben altri interpreti...questo anno con chi ci ritroviamo Scarponi e Rodriguez che al tour potrebbero a fatica arrivare tra il 5 e 10 posto, un basso che ha sempre fallito al tour, Kreuzinger manco a parlarne, cunego che potrebbe ambire al max a vincere una tappa...
 
Ultima modifica:

ian

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2011
2.522
282
Torino
Visita sito
Bici
Legnano
D'accordo, però fino al 2008 facevamo gli arrivi in parata. Rebellin, Di Luca, Garzelli, Cunego, Ballan. Certi albi d'oro (specie la Freccia Vallone) sono impressionanti, sembravano corse nazionali.
Fino al 2008, uno straniero che vinceva in Italia era una mosca bianca. Dopo (anche al giro) le statistiche si sono invertite. E non solo per un discorso di pro-tour.

Finalmente dopo tre anni di digiuno di siamo riaffacciati alla ribalta e siamo tornati a vincere, ma in quale contesto: la vittoria di Gasparotto si inserisce in una Astana che va come una motocicletta (troppo?). Chiedere al povero Nibali.
Due piazzamenti sono stati ottenuti con il nostro miglior corridore, ovvero lo stesso Nibali. Ballan - sia per il motivo che sia - non ha certo la sparata che lo ha portato a vincere Fiandre e Mondiale.
Pozzato ha un talento pari solo alla sua incapacità di leggere la corsa nel suo sviluppo.

Insomma, mi rendo conto che sto mettendo dentro tante situazioni diverse, ma credo sia innegabile che gli italiani dal 2008 vanno tanto tanto più piano.
Non è proprio così: il movimento italiano è calato, certo, come quello francese dopo il repulisti del Tour 98. Hanno stroncato alcune carriere, altre sono fortemente disturbate (vedi Ballan che finisce sotto inchiesta SEMPRE nella settimana santa...e nonostante questo il veneto è sempre lì nelle sue corse). Garzelli che ha mai fatto nelle Classiche? Secondo a una Liegi ma è passata una vita, letteralmente. Oggi è già tanto se viene invitato a correrle quelle corse... Cunego è un dilemma, nessuno ha mai capito nulla di sto corridore.

Comunque la generazione che viene fuori è competitiva. E intanto quest'anno, Freccia a parte, i corridori italiani non sono mai scesi dal podio delle Classiche primaverili. Al Giro le tappe mosse o di montagna le hanno vinte italiani (a parte Amador). Felline ha vinto l'Appennino, poi ha sfiorato una bella tappa.
Inoltre bisogna considerare che il mondo del pedale sta ampliando i suoi orizzonti: le ultime 2 Sanremo, l'ultimo Tour, la Roubaix 2008, l'Australia è un movimento ad alto livello. La Francia sta tornando (Rolland alla Liegi avesse fatto il capitano...), la Spagna, al netto dei campioni, vivrà invece un momento di stallo. Poi gli USA, che continuano ad essere un movemento (seppur non enorme) competitivo. E la GBR, che a luglio potrebbe prendersi un posto importante nella storia del ciclismo.
Non è più lo sport in cui ci sono Italia, Francia, Spagna, Belgio e qualche comparsa.
 

ian

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2011
2.522
282
Torino
Visita sito
Bici
Legnano
Il Giro di quest'anno?
A me sembra sia così da anni, solo quello del 2010 aveva un buon livello.
Insomma, anche quello dell'anno prima era molto buono (Sastre, Menchov, Leipheimer,...). Dovessi dire il Giro ha avuto negli anni del Pro Tour quasi sempre delle start list buone, a parte il 2007 (dove c'era solo il bimbo Schleck tra i big stranieri e, causa OP, è venuto a mancare quasi all'ultimo Basso che, al di là dei discorsi sul doping, era il migliore del momento per le gare a tappe).
Quest'anno si sente la mancanza di uno fra Contador, Schleck (abbiamo avuto la seconda scelta) ed Evans. Il primo era impossibile averlo, gli altri due alla fine anche...
 

aspirante contador

Apprendista Scalatore
1 Aprile 2011
2.105
39
Faenza (RA)
Visita sito
Bici
CIOCC SLIDE CUSTOM,giant tcr
a mio avviso il giro è un pò noioso,nel senso che i big fanno un pò i ragionieri e aspettano l'ultima salita,ma cavati contador in rosa che attacca al giro 2011 e al tour,e andy schleck che attacca al tour per cercare di vincerlo nel 2011,io nelle corse a tappe degli ultimi 2 3 anni non ricordo troppi attacchi spettacolari.
A mio avviso il ciclismo mondiale ha adesso atleti già consacrati(contador schleck,nibali,evans,wiggins)e per il resto gente un pò in là con gli anni che si difende bene(leipheimer,horner) e tanti giovani che devono saltare un gradino per diventar a loro volta fuoriclasse(uran henao gesink van garderen e altri).
In pratica al giro i big attaccano gli ultimi km degli ultimi giorni per non bruciarsi la vittoria od un podio,i giovani devon far un pò d'esperienza e magari non hanno squadroni che li supportino.
 

ian

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2011
2.522
282
Torino
Visita sito
Bici
Legnano
a mio avviso il giro è un pò noioso,nel senso che i big fanno un pò i ragionieri e aspettano l'ultima salita,ma cavati contador in rosa che attacca al giro 2011 e al tour,e andy schleck che attacca al tour per cercare di vincerlo nel 2011,io nelle corse a tappe degli ultimi 2 3 anni non ricordo troppi attacchi spettacolari.
Ricordiamo anche che fino a Gap (16a tappa) il Tour 2011, uno dei più belli che ricordi, è stato assai noioso
Contador che attacca al Giro... data la superiorità avrebbe potuto correre anche con la MTB, jeans e maglietta di cotone, altrochè attaccare:-x
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
4.708
142
casa
Visita sito
Bici
no
Lo spettacolo risente della lotta al doping. C'è poco da fare.
Non mi illudo che adesso i corridori siano tutti puliti come angioletti, ma sicuramente certe manipolazioni illecite oggi sono molto più difficili se non impossibili da realizzare, senza essere beccati.

I campioni sono più umani, certi fuorisoglia lunghi e ripetuti innumerevoli volte durante una salita non si vedono più. Gli uomini di classifica ora sanno di avere poche cartucce a disposizione e stanno molto attenti ad usarle solo sul finale di tappa, rosicchiando magari solo pochi secondi ai diretti avversari.
Per il resto passano il tempo a controllarsi a vicenda.

Comunque io mi sto divertendo e preferisco vedere degli atleti più umani, che dei marziani che giungono al traguardo come quell'americano a Tour de France di qualche anno fa...
Come si chiamava? Non mi ricordo più... Era stato anche compagno di squadra di Armstrong.

Il giorno prima aveva avuto una cotta bestiale, il giorno dopo fece una fuga epica in solitaria, riprendendosi la maglia gialla con dietro tutto il gruppo che lo inseguiva ventre a terra.

Arrivò al traguardo che sembrava morso da una tarantola e pareva pronto a percorrere ancora 100 km... Salvo probabilmente poi sbriciolarsi sulla bici...:mrgreen:

Il mitico Floyd Landis...
 

attprod

Gregario
17 Gennaio 2009
537
64
Treviso
Visita sito
Bici
Salgo su tutte
Tanti motivi, tanti colpevoli. Io ritorno sul percorso disegnato quest'anno e una fosca previsione. Manghen e Mortirolo due salite mito che quest'anno saranno fatte in gruppo ad andatura ciclo turistica. Chi volete che si muova sul Manghen se ci sono dopo altri 3 GPM e chi attaccherà sul Mortirolo se dopo c'è da fare lo Stelvio?