Va beh, ma questi non sono corridori da fughe, o barouder come li chiamano i francesi, ma sono campioni veri vincitori di grandi classiche che (a parte Jaja e Virenque) venivano alle corse a tappe solo come cacciatori di tappe. Ma le imprese più belle le hanno fatte nelle corse in linea.Sono dei corridori professionisti, quindi sono smisuratamente forti, ma per me signori corridori da fughe sono stati o sono altri: O' Grady, Bartoli, Bettini, Erik Dekker, Hushovd, Boasson Hagen, Voigt, l'ultimo Jalabert e l'ultimo Virenque, Pozzato...
Quelli di oggi sono relativamente brocchi.


