Certo, nessuno mette in dubbio le persone, ma metto in dubbio la loro capacità di garantire il movimento, il ciclismo buono.
Ripeto, Poltronieri, Presidente prov. Udace, grande amico suo, doveva fermarlo, se non c'è riuscito da amico doveva farlo da Pres..
Se non si era accorto di nulla, non deve fare il Presidente di un comitato provinciale di ciclismo, perchè vuol dire che non ne capisce niente.
Tutti gli altri dovevavo fare pressione sul Presidente, ma invece alle corse, giudici che al suo arrivo lo trattano come un dio, o con appellativi amorevoli, esalatazioni di prestazioni "elaborate". Qui chi poteva intervenire anche senza antidoping, non lo ha fatto, ma non solo, ha spinto sull'acceleratore con dei comportamenti del tutto fuori luogo!!!