siamo OT ma il discorso sui modelli è interessante
bisogna fare un distinguo tra SPORT e SPORT professionistico:
il secondo per sua natura (economica) comporta l'esasperazione (spesso oltre i limiti fisiologici) della prestazione, in questo senso è difficile che atleti possano essere SEMPRE dei modelli, poiché l'obiettivo non è (auto)glorificazione o soddisfazione personale, come dovrebbe essere nella prima accezione del termine.
Possono essere dei modelli di dedizione, di comportamento, di ideali, questo dovrebbe prevalere rispetto all'aspetto esteriore (per altro momentaneo).
Come disse un mio docente, "
lo sport professionistico nuoce alla salute, non è esempio di salute" (anche se a livello epidemiologico nel ciclismo, nello specifico nei partecipanti al Tour, così siamo a tema :)
per ora i dati sono incoraggianti:
[url]http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21618162[/URL] )
Condivido le premure e i dubbi sull'eccessiva magrezza ma per tale principio allora dovrebbero bandire dalla visione anche le prestazioni di atleti professionisti nella maratona , ginnastica artistica, ecc ecc