Oggi alle 2 ho chiamato il tipo dell'organizzazione della GF dell'adriatico e mi sono fatto spiegare ben bene quello di cui ho bisogno per iscrivermi (certificato per attività agonistica, etc) poi in preda ad una scimmia incontrollabile ho preso le ferie ed alle 3 ero già in sella alla bici con l'idea di provare il percorso della mezzofondo di domenica.
Mio suocero, grandissimo appassionato di bici, mi ha seguito con la sua vespa (no, non mi stava davanti, tranquilli!) come supporto e per darmi consigli, parto e dopo 15km sto tenendo (in pianura) i 32km/h di media quando all'improvviso prendo una crepa nell'asfalto e BAM, foratura.
Cambio la camera d'aria, gonfio con la pompetta in dotazione e siccome il mio negozio di fiducia è a meno di 4km devio per andarmi a comprare 2 camere nuove e visto che ci sono gonfio per bene le due gomme della bici. Riparto ed inizia la salita, mooooolto meglio di sabato 8luglio, arrivo in cima alla prima collina abbastanza facilmente.
Iniziano i saliscendi e mi trovo a fare i 60km/h in discesa quando d'improvviso inizio a perdere il controllo della ruota davanti che mi va a dx e sx (mi sono cagato sotto, il primo pensiero è stato "ecco, non ho rimesso bene la ruota e si sta per staccare, sono morto....") invece erano raffiche di vento laterali tra i 15 e i 20 nodi (ma è normale che la bici faccia così?) e quindi tutte le discese da quel momento in poi non ho mai superato i 50....
Negli strappi oggi mi alzo in piedi sui pedali e mi viene naturale tirare su con il piede innalzando notevolmente la velocità, potendo utilizzare anche dei rapporti più duri... Chiaramente esagero un po' e arrivato in cima a Monte San Vito ho vomitato il pranzo

A causa della foratura che mi ha fatto perdere tempo e siccome dobbiamo rientrare per le 6.00, mio suocero dopo 60km mi fa abbandonare il percorso per tornare verso casa non pensando che il taglio che ha scelto ha un "muro" di 2km con tratti al 20% (che non ci saranno in gara grazie a Dio), faccio qualche centinaio di metri di testardaggine ma il restante l'ho fatto dietro la sua vespa con la bici a traino

, mi rendo contro che non è onorevole ma se penso che un mese fa mi sono piantato dopo 300mt di salita al 13% e che 35giorni fa salivo per la prima volta su una bdc....
Comunque arrivo a Senigallia stanco (molto) avendo percorso 75km con un dislivello totale di 985mt in 2 ore e 56...
AI PIÙ ESPERTI, ditemi che in gruppo è meno dura, perchè stasera mi sento veramente dubbioso sulle mie possibilità di finire la mezzofondo