Ciao a tutti porgo a voi più esperti una questione.
Quest'anno una preparazione invernale adeguata, una perdita di 3-4kg e un allenamento più intenso mi hanno permesso di migliorare le mie prestazioni rispetto all'anno scorso, soprattutto in salita. In media su un'ora di salita sono riuscito a limare 6-7 minuti, e questa miglioria l'ho notata su tutte le salite (da quelle corte a quelle più lunghe) tranne che su una...IL SELVINO!!, una salita famosa tra i ciclisti bergamaschi e non, 10.5km pedalabili (intorno al 6% medio); non c'è niente da fare sono sempre fermo sui tempi dell'anno scorso
al max una trentina di secondi nelle giornate di grazie ma non vedo un miglioramento costante e fisso come nelle altre salite, anche ben più dure!
Mi chiedevo il perchè, in fondo dovrebbe essere una salita che "esalta" le mie doti
da passista...e invece niente....
Quest'anno una preparazione invernale adeguata, una perdita di 3-4kg e un allenamento più intenso mi hanno permesso di migliorare le mie prestazioni rispetto all'anno scorso, soprattutto in salita. In media su un'ora di salita sono riuscito a limare 6-7 minuti, e questa miglioria l'ho notata su tutte le salite (da quelle corte a quelle più lunghe) tranne che su una...IL SELVINO!!, una salita famosa tra i ciclisti bergamaschi e non, 10.5km pedalabili (intorno al 6% medio); non c'è niente da fare sono sempre fermo sui tempi dell'anno scorso
al max una trentina di secondi nelle giornate di grazie ma non vedo un miglioramento costante e fisso come nelle altre salite, anche ben più dure!Mi chiedevo il perchè, in fondo dovrebbe essere una salita che "esalta" le mie doti
, no io mi assesto su un più umano 37:30...vorrei però riuscire ad arrivare sui 35...per curiosità che rapporti usi nella parte centrale dei tornanti??
cmq beh hai tutto un altro fisico dai mio..

