Non è una provocazione Silvano, con te è successo lo scorso anno al 300 di Cervia dalle parti di Porto Tolle, ti ho riconosciuto e chiamato per nome: a testa bassa senza voltarti mi hai risposto "andiamo andiamo" mentre mi passavi a tutta.
Naturamente non me la son presa, non ho pensato che tu fossi "una merda", come scrive Silvia, ti ho lasciato correre pensando che ci saremmo incontrati in qualche altra occasione.
Per cui non capisco che si scriva discriminando con leggerezza quelli buoni da quelli cattivi: durante decine di ore in bici possono avvenire incontri tra persone che sono in stati fisici e di coscienza estremi e non sempre in sintonia tra loro. La stanchezza e la fatica non sempre ci permette di vedere la realtà per quella che è, parlo per esempio della striscia di asfalto, figuriamoci le persone dentro di loro. Per questo - e non è una provocazione - sostengo che è presunzione voler giudicare il comportamento degli altri da incontri casuali che spesso durano attimi.
Appurato che non è una provocazione , e mi fa piacere , devo dire che non mi ricordo l'episodio che in ogni caso è deplorevole , devo dire che mi fermo sempre a fare due chiacchiere con chi mi saluta .
A mia parziale discolpa ero sceso a Cervia approfittando del brevetto relativamente vicino a casa e del passaggio in auto di altri due amici corsaioli con il solo intento di portare a casa il brevetto per la qualificazione della PBP . Infatti ce la siamo fatta a testa bassa , sempre nell'ottica di non mettere nessuno in pericolo ciclisti e non , ma onestamente lo meritava , anche organizzata benissimo , il paesaggio e i dintorni erano di una monotonia profonda .

Detto questo ti autorizzo a tirarmi le orecchie al prossimo incontro, cosi da non farmi scappare e magari quale km assieme c'è lo facciamo .
purtroppo non riesco a seguirti nel discorso randonneur buoni e cattivi , per me i cattivi sono quelli che mettono in pericolo chi gli sta intorno per il modo di pedalare , non è solo la velocità a fare il pericolo .
Poi senso civico e altruismo verso il prossimo è un valore aggiunto che secondo me non dovrebbe mancare a nessuno in particolare modo a un randagio .

Poi con l'esperienza i KM e gli anni che passano :ti rendi conto che ti diverti di più ad andare piano che a correre a testa bassa

