Giro d'Italia duemilatredici: partenza da Napoli.

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
il passaggio lo vedo molto duro, a meno che non cambino bici e prendano una mountain bike... la strada sul versante valdostano non c'è!

anche per l'arrivo avrei i miei dubbi, visto che su quella strada difficilmente ci possono salire con i camion; oltretutto su di spazio non è che ce ne sia un granchè
Sul Colle del Nivolet, una delle Salite paesaggisticamente più belle del Mondo, c'è molto più spazio che sullo Zoncolan e la strada è molto più ampia, percui l'arrivo è posibile. Pero spero non lo facciano mai, perchè siamo in pieno Parco Nazionale del Gran Paradiso ed il danno ambientale in zona sarebbe devastante.
 

ealost

Novellino
28 Febbraio 2012
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Mountain bike, corratec xvert motion

CicloSprint

Novellino
13 Settembre 2012
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divulgare devono per forza di cose godere del beneficio d’inventario. Il motivo è molto semplice: gli stessi organizzatori della Rcs stanno ancora plasmando il percorso rosa che verrà ufficializzato domenica 30 settembre a Milano, il giorno successivo al Giro di Lombardia. Perché una data così anticipata? Per due motivi: A) arrivare prima della concorrenza (Tour e Vuelta); B) approfittare dello stesso “Lombardia” per avere un parterre de roi, come avrebbe detto il grande e inimitabile Adriano
De Zan. Insomma, nei prossimi dieci giorni Mauro Vegni, Michele Acquarone e Stefano Allocchio sottoscriveranno contratti che a tutt’oggi sono ancora da stipulare (in queste ore, tanto per essere chiari, il summit della Rcs sta definendo le tappe nel Sud Italia).

WEEK END Diciamo subito che sarà un gran bel Giro: non un gioco al massacro in salita e neppure una corsa sacrificata alle cronometro. Un Giro d’Italia che potrebbe piacere moltissimo a Vicenzo Nibali, ma il messinese sulla sua strada potrebbe trovare non solo la collaudata coppia Hesjedal-Rodriguez (1° e 2° nell’ultima edizione) ma anche i ritorni di Bradley Wiggins e di Cadel Evans (ultimi due uomini in giallo al Tour) nonché la novità Alejandro Valverde. Non ci sarà invece Contador, ma di questo parliamo a parte. In questa sede, comunque, non parleremo dell’intero Giro 2013 - per questo ci sarà tempo e modo - concentrandoci soprattutto sul penultimo week end di corsa, quello che riguarda il Nord-Ovest della Penisola.

NAPOLEONE Da Giuseppe Verdi all’Imperatore dei francesi: presumibilmente in data venerdì 17 maggio la Corsa Rosa dovrebbe affrontare la tappa che partirà da Busseto per affrontare nel finale lo strappo che porta a Cherasco, sede del famoso armistizio del 1796 tra la Repubblica Francese e il Regno di Sardegna, voluto personalmente da Napoleone. Prima dell’arrivo si transiterà nelle Langhe passando anche da Alba.

JAFFERAU Il giorno successivo il via sarà dato da Cervere (le due città cuneesi già protagoniste del Giro 2012 si sono scambiate partenza e arrivo) e il percorso entrerà nella provincia di Torino per transitare dal capoluogo e raggiungere Bardonecchia nell’alta valle di Susa. Dal grande centro invernale si salirà verso lo Jafferau, dove nel Giro ‘72 lo spagnolo José Manuel Fuente andò in fuga per essere raggiunto e superato dal Cannibale Eddy Merckx, che tornava alla corsa rosa dopo un anno di assenza (nel ‘71 aveva vinto lo svedse Gosta Pettersson) e reduce dai trionfi di Sanremo, Freccia e Gand.

GALIBIER Andiamo oltre, ri-sottolineando il “beneficio d’inventario” che tutta la nostra analisi comporta. Probabilmente la tappa domenicale sarà quella del Galibier, noblesse oblige, con arrivo in vetta salendo dal versante più duro, quello con Télégraphe e con transito da Valloire. Partenza da Cesana, discesa sino a Susa, salitona sulle orme degli elefanti di Annibale attraverso il Moncenisio discesa transalpina, quindi Modane e via a sinistra verso il Galibier.

RIPOSO Ecco il primo problema. Quando fare il secondo riposo? Teoricamente di lunedì, ma stando ai prospetti annunciati il primo giorno dell’ultima settimana sarà invece dedicato al rimpatrio con partenza da Valloire, quindi di nuovo sul Moncenisio e finale in circuito con salite attorno a Ivrea: sede d’arrivo nell’ex centro della Olivetti o a Lessolo. E fonti bene informate assicurano che il giorno successivo si partirà verso Bergamo dal Castello di Aglié, rifugio preferito del poeta Guido Gozzano e dove furono girati alcuni episodi de “La Freccia Nera” (1968), con Aldo Reggiani e Loretta Goggi, e di Elisa di Rivombrosa (2004).

SINTESI Del resto del percorso diremo presto, in attesa della presentazione milanese del 30 settembre. Ripetiamo che dovrebbe essere un Giro d’Italia sulla falsariga della spettacolare Vuelta appena conclusa, senza dubbio la corsa a tappe più entusiasmante di questa stagione (l’ottimo Vegni è stato recentemente proprio in Spagna, nel tentativo non riuscito di ingaggiare Alberto Contador per il 2013). Un Giro con una cronosquadre all’inizio, una cronometro individuale non lunga (a Milano) e un’altra intermedia concepita come cronoscalata. E poi salite inedite come la friulana Malghe del Montasio (primo traguardo della storia in una malga...), un arrivo a Erto ricordando le vittime del Vajont, un tributo a Tullio Campagnolo nella sua Vicenza, forse un altro a Felice Gimondi in quel di Bergamo, una capatina sul circuito dei Mondiali 2013 in quel di Firenze e probabilmente Cosenza come punto più basso. La partenza arcinota avverrà da Napoli sabato 4 maggio, la conclusione il 26 a Milano, come detto quasi sicuramente con una crono. Infine un retroscena: Vicenza si era offerta per una grande tre giorni finale, offrendo anche una cifra cospicua, ma i vertici amministrativi della Rcs hanno imposto l’epilogo a Milano. Anche per questo, il disegno definitivo che era stato già abbozzato ha subìto radicali modifiche ed è ancora in fase di realizzazione. Ci sentiremo prima del 30 settembre.

da «Tuttosport» del 13 settembre 2012 a firma Paolo Viberti
 

bradipus

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qualunquemente
Sul Colle del Nivolet, una delle Salite paesaggisticamente più belle del Mondo, c'è molto più spazio che sullo Zoncolan e la strada è molto più ampia, percui l'arrivo è posibile. Pero spero non lo facciano mai, perchè siamo in pieno Parco Nazionale del Gran Paradiso ed il danno ambientale in zona sarebbe devastante.

se intendi sul pianoro dopo il colle sono d'accordo, spazio ce n'è, ma sul colle vero e proprio...
la strada la ricordo molto stretta, vent'anni fa ci andavo spesso in moto ed in alcuni punti era problematico incrociare un'auto; non credo che poi l'abbiano allargata

sono d'accordo con te sullo sperare che non lo facciano per questioni di impatto ambientale; oltretutto da qualche anno la strada è vietata al traffico motorizzato privato da Ceresole in poi, e si può salire solo con le navette.
fare un arrivo del Giro sarebbe un controsenso
 

max63t

Pedivella
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Bianchi
se intendi sul pianoro dopo il colle sono d'accordo, spazio ce n'è, ma sul colle vero e proprio...
la strada la ricordo molto stretta, vent'anni fa ci andavo spesso in moto ed in alcuni punti era problematico incrociare un'auto; non credo che poi l'abbiano allargata

sono d'accordo con te sullo sperare che non lo facciano per questioni di impatto ambientale; oltretutto da qualche anno la strada è vietata al traffico motorizzato privato da Ceresole in poi, e si può salire solo con le navette.
fare un arrivo del Giro sarebbe un controsenso

Non e' proprio cosi: questo e' l'ultimo pezzo di circa 200m circa ormai in piano, come si vede la strada e' sufficentemente larga e ben asfaltata per tutto il tratto (chiaro che essendo strada di montagna qualche buca ci sara'...). La chiusura al traffico motorizzano avviene solo nel mese di luglio agosto di domenica a partire dal primo lago, ben dopo Ceresole, il problema sara' forse passare la galleria di Noasca di circa 3 km.
 

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roberto79

Apprendista Scalatore
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Ridley Fenix
spero solo che non facciano salite orrende come il mortirolo da Tovo di S.Agata...
E' risultata una salita totalmente inutile e bruttissima...
Molto meglio il versante di Mazzo in valtellina... è piu' bello paesaggisticamente e sopratutto è spettacolare ma non troppo duro.

NO AL CICLOALPINISMO
 

bradipus

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qualunquemente
Non e' proprio cosi: questo e' l'ultimo pezzo di circa 200m circa ormai in piano, come si vede la strada e' sufficentemente larga e ben asfaltata per tutto il tratto (chiaro che essendo strada di montagna qualche buca ci sara'...). La chiusura al traffico motorizzano avviene solo nel mese di luglio agosto di domenica a partire dal primo lago, ben dopo Ceresole, il problema sara' forse passare la galleria di Noasca di circa 3 km.

la galleria di Noasca se non sbaglio l'hanno fatta al Girodonne lo scorso anno.
ma la strada vecchia è così messa male?
 

max63t

Pedivella
14 Aprile 2005
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Bianchi
la galleria di Noasca se non sbaglio l'hanno fatta al Girodonne lo scorso anno.
ma la strada vecchia è così messa male?

Si mi sono spiegato male: sicuramente la galleria e illuminata e alla loro velocità passa in fretta. Quindi fattibile sopratutto senza traffico. Non ho mai fatto la strada esterna ma ho letto su un altro forum che bisogna mettere piede a terra quindi non praticabile.
 

Gozu

Pignone
15 Settembre 2009
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la galleria di Noasca se non sbaglio l'hanno fatta al Girodonne lo scorso anno.
ma la strada vecchia è così messa male?

Così com'è la strada vecchia è perfettamente percorribile in bdc (non da una corsa però...)

La strada è interrotta da 10 metri di sterrato sconnesso (posato a mo' di ostruzione per impedire l'accesso) e l'asfalto in alcuni punti è rovinato dalla vegetazione. In più è presente, seppur in quantità modeste, del pietrisco.

PS Le condizioni della strada vecchia, tenendo conto della mancata manutenzione da più di dieci anni, sono nel complesso buone e evidenziano la totale inutilità del mega tunnel di 3 km e 500 metri... Un'opera che ha devastato, per sempre, ambiente e falde acquifere...

Con poco questa strada potrebbe essere risistemata e trasformata in pista ciclabile. Ma siamo in Italia...
 

kar38

Recordman
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si grazie
un amico dice che il giro potrebbe passare nelle mani di sky dal 2014 e che come per la motogp trasmetterebbe solo poche tappe in chiaro su cielo

disolito è attendibile il mio amico x queste cose, anche se spero si sbagli in questo caso
 

Slayer

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MTB Shockblaze R5 Front BDC Bayron Carratt Shimano Sora
Non dovrebbe succedere: la Rai è obbligata a trasmettere finali mondiali, olimpiadi e soprattutto giro d'Italia perché considerati eventi nazionali...