Poi ti dico subito che sia il tuo metodo sia Strava sono coerenti, nel senso che la potenza calcolata da te è sempre superiore di quella di Strava di un tot., quindi o Strava sottostima la potenza, o il tuo metodo la sovrastima, o entrambe e il risultato reale sta nel mezzo.
Il motivo sta semplicemente nel fatto che io nei calcoli uso le misure corrette di lunghezza x dislivello delle salite prese da cartine IGM della mia zona, mentre Strava "si fida" dei dati del primo utente che ha creato il segmento. Se l'utente aveva l'altimetro barometrico e ha avuto la fortuna di registrare una lunghezza e dislivello più o meno corretti, i calcoli (comunque siano fatti) hanno come base di partenza dei parametri corretti. Se chi ha creato il segmento non aveva nemmeno l'altimetro barometrico, Strava applica le cartine radar per calcolare i dislivelli (che sono mediate su quadrati di 100m x 100m), ottenendo risultati ancora peggiori. Ciò spiega ampiamente già gran parte degli errori, a prescindere dal metodo di calcolo. Di quasi tutte le salite che ho tra i miei segmenti (incluse quelle a cui appartengono i dati che ho postato), gli errori di dislivello complessivo sono quasi sempre superiori ai 20m, il che spiega il motivo per cui Strava sballa e non di poco sia la potenza che la VAM, ma in modo più o meno proporzionale.
Il succo è che l'algoritmo può anche essere giusto, ma se i dati di partenza sono sballati, i risultati finali di potenza sono per forza sbagliati e non di poco. L'utente medio difficilmente è in grado di valutare la bontà del risultato, anche perchè dubito ci siano molti fissati come me che si vanno a verificare le quote effettive sulle cartine IGM di livello o che hanno misurato con accuratezza il proprio peso complessivo con bici, abbigliamento, borracce e attrezzatura varia.
Questo è il motivo per cui dico sempre a chi è interessato a valutare la propria potenza senza strumenti, che è molto meglio fare il calcolo offline (con qualunque dei 1000 strumenti che ci sono per farlo) inserendo però dati di partenza il più possibile corretti : lunghezza, dislivello, peso complessivo, attriti.
Noterai anche te che se dal punto di vista numerico dici che è precisissima, dal punto di vista matematico e fisico hai scritto delle bestialità immani. Sei andato a moltiplicare g (gravità) non solo per il termine della forza peso e dell'attrito volvente ma anche per la forza di resistenza aerodinamica... :O
Detto questo, visto che a quanto pare "i torni contano", è inutile stare li a fissarsi su sottigliezze come la distanza proiettata che ti fa variare il risultato dello 0.1% quando poi alla fine si prende come Cx 0.021 (che tra l'altro è palesemente sbagliato, Cx= Cd*S, Cd per una bici è 0.8, S è circa 0.4 m^2, quindi risulta Cx=0.32) e non si sa perchè si prende effettivamente quel valore (la tua formula funziona perchè è stato tutto "taroccato" ad hoc). Sei andato a misurare il ciclista nella galleria del vento per vedere che aveva quel Cd? Per fortuna in salita conta quasi esclusivamente la forza peso, quindi tutto si semplifica.
Sono andato a riguardare perchè il foglio l'ho fatto 3 anni fa e mi ricordavo poco di cosa avevo combinato. Effettivamente non capisco da dove avevo tirato fuori quel "g" moltiplicato anche la forza di resistenza aerodinamica, probabilmente ho cannato a suo tempo un raccoglimento e non me ne sono accorto.
Però ti spiego perchè alla fine "i conti tornano" e il risultato finale sulla potenza è corretto lo stesso, nonostante questa svista (ed è anche il motivo per cui non mi sono accorto prima del problema).
Quando ho scritto quel foglio, non volevo utilizzare coefficienti aerodinamici puramente teorici ipotizzando superfici sulla carta e senza avere la possibilità di verificarne l'effettiva attinenza con la realtà. Così ho deciso di ricavarli da casi reali utilizzando alcune persone provviste di Power Meter (Power Tap e SRM). Quindi il coefficiente KS (che in realtà a causa dell'errore non coincide con Cx) da utilizzare nei casi "tipo" semplificati (presa bassa, posizione normale) li ho ricavati invertendo la formula della Potenza e partendo da potenze realmente misurate e tempi reali. L'unico dato non misurato, ma ipotizzato per inverire la formula, è stato l'attrito di rotolamento che è stato scelto in modo ragionevole sulla base di ciò che si trovava in letteratura (cosa che comunque influenzava poco il calcolo del KS).
E ciò spiega perchè tutto torna, infatti i KS che ho ricavato per via sperimentale hanno un valore che è pari a circa Cx/g.
Ti ringrazio per aver scovato il problema, sei il primo che se ne accorge, anche perchè i conti tornavano lo stesso

lo correggerò.
Sulla "sottigliezza" della distanza proiettata : visto che il conto lo fa il computer e non si fa a mano, non vedo perchè uno dovrebbe lasciare dei calcoli approssimati.
Altro esempio per cui non puoi essere così sicuro dei risultati che ottieni:
due percorsi, entrambi di 20 km, uno con pendenza costante del 2.5% e dislivello quindi di 500 metri, l'altro con 10 km in piana e 10 km con pendenza del 5%. Li percorre un ciclista che produce idealmente sempre 300 W costanti (solito ciclista medio di 70 kg e 10 di bici)
Primo percorso: ci mettererà 40 min e 15 secondi, media 29.8
Secondo percorso: per i primi 10 km ci metterà 15 min e 5 sec, per i secondi 10 km ci metterà 27 min e 32 sec, totale 42 min e 37 sec, media 28.2
(conti ottenuti con [URL="http://www.pianetaciclismo.com/categoria/calcolatori/calcolo_velocita_potenza.html"][URL="http://www.pianetaciclismo.com/categoria/calcolatori/calcolo_velocita_potenza.html"][URL="http://www.pianetaciclismo.com/categoria/calcolatori/calcolo_velocita_potenza.html"][URL]http://www.pianetaciclismo.com/categoria/calcolatori/calcolo_velocita_potenza.html[/URL][/URL][/URL][/URL], se al posto della distanza proiettata metti quella effettiva cambia praticamente nulla)
Stando alle tue formule però a parità di dislivello e di lunghezza del percorso dovrebbero metterci lo stesso identico tempo. Questo per dire cosa: prendere la potenza e mediarla su un lungo intervallo può portare a grosse cantonate, perchè la formula che usi te (come quella che ho scritto io) sono valide per tratti a pendenza esattamente costante, fondo stradale costante e vento nullo, condizioni che nella realtà non esistono.
E' ovvio che il calcolo della potenza media usando una pendenza media su tutto il percorso rispetto a integrare per segmenti è una prima approssimazione che ha senso quando la variabilità non è esagerata. Di sicuro non si applica per percorsi che hanno mix di parti pianeggianti / parti in salita o ancora peggio parti in discesa. Ovvero in generale non si applica quando le velocità in gioco sono troppo elevate, dove quindi fa gran differenza sulla componente aerodinamica tra usare una velocità media complessiva rispetto a usare una serie di velocità medie per segmenti.
E' una cosa che scrivo da anni su questo Forum a tutti quelli che cercano di fare conti => ci vuole il percorso adatto, altrimenti solo il Power Meter o un plugin che integra *bene* per segmenti ti può dare risultati sensati.
Daltronde per evidenziare una differenza del genere hai dovuto scegliere due pendenze piccole, un tratto in pianura, velocità medie elevate (~30 km/h) e un periodo di tempo lungo
Ma se fai qualche caso reale in salita noterai che all'aumentare della pendenza media e al diminuire della velocità media, la differenza tra integrare su segmenti o usare una unica pendenza media è minimale anche in presenza di variazioni di pendenza significative.
Se poi volessimo fare i pistini, è proprio il calcolo della potenza media che non avrebbe grande senso in quanto a parità di potenza media, a seconda della distribuzione della stessa nel tempo, e a parità di tutto il resto, si fanno velocità medie completamente diverse... quindi si dovrebbe sempre per lo meno calcolare la potenza normalizzata. Ma andiamo oltre perchè non è lo scopo di Strava, nè il mio.
Strava calcola le potenze sempre e ovunque ignorando tutto e senza alcuna avvertenza sulla attendibilità dello stesso. Almeno permettesse per ogni singola salita di inserire a mano qualche parametro dell'algoritmo o di correzione. Noi lo sappiamo, ma non c'è nemmeno scritto che si debba tenere aggiornato il proprio peso...
Sei sicuro che sia veramente un bene?
Secondo te l'utente medio riesce a distinguere tra una potenza valutata con buon senso e una completamente sballata ?
Secondo me no.
E questa è la ragione per cui la ritengo una funzionalità molto fuorviante.
Quindi la conclusione di tutto è: dubitare è sempre d'obbligo, non esistono formule precise perchè le formule, sia la tua che i calcoli che fa Strava valgono per casi ideali che non corrispondono mai alla realtà.
Sinceramente io dubiterei di più della tua, che media tutto su 10 km per esempio rispetto a quella di Strava, che non so come funzioni, ma se è stata fatta bene prendera ogni intervallino del gps e farà un'integrazione su tutti i dx.
Per carità si può dubitare di tutto, così come io dubito della bontà dell'algoritmo di integrazione di Strava (non il principio in sè, ma l'algoritmo che lo implementa).
Visto che fa l'integrazione, basterebbe anche solo annullare la potenza nei tratti a cadenza nulla per aumentare la precisione, cosa che ho notato, Strava spesso non fa.
Oltretutto guardando il grafico ipotetico di potenza *istantanea* (o meglio su segmenti brevi), ci sono dei picchi assurdi seguiti da picchi quasi nulli su tratti a cadenza e dislivello praticamente costanti, picchi che anche integrando per segmenti non si dovrebbero vedere, quindi qualche cosa di strano il sito lo fa.
I plugin di calcolo potenza che si trovano per vari programmi, tra cui SportTracks riescono con l'integrazione per intervalli a ricavare profili di potenza/tempo sorprendentemente simili al grafico di potenza/tempo del reale misuratore di potenza. Quindi evidentemente l'algoritmo di Strava qualche grossa pecca ce l'ha.
Per concludere posso dire che, anche se Strava l'ho usato ancora molto poco, presa una salita molto frequentata, se si guardano le potenze stimate di solito sono sempre coerenti con quelle 3-4 misurate effettivamente, ovvero sempre per quel poco che ho visto io, su una salita di 10 minuti il primo classificato avrà.... mettiamo 400 W, il secondo ne avrà 386, il terzo 379, e in tutta la lista di 30 persone ce ne sono magari 3-4 che sono potenze effettive e non sono mai ordinate a caso.
Questa valutazione di bontà dei calcoli di Strava sulla base di una classifica di potenze "a scaletta discendente" non ha senso in quanto prescinde dal peso degli atleti che hanno fatto quei tempi. Su Strava ci sono persone di tutti i pesi, dai 50 kg finanche ai 100 kg, quindi a parità di percorso e tempo ci *devono* essere differenze di potenza media enormi tra atleti di peso diverso. Così come ci devono essere molti casi con potenza superiore e tempo peggiore.
Tanto per mettere qualche numero di massima, un atleta che pesa 60kg+10kg affronta una salita di 2km x 250m in 12 minuti sviluppando circa 250w. Se l'alteta pesa 70 kg la potenza diventa circa 285w, con 80 kg arriviamo a 320w.
Stesso percorso, stesso tempo.
In ogni caso sono pronto a ricredermi quando vedrò una salita di cui conosco effettivamente l'altitudine e Strava mi sparerà numeri a caso senza un motivo valido
Prendi le cartine IGM della tua zona, si trovano agevolmente con eMule, così ti togli il dubbio e fai anche tu qualche verifica sulle tue potenze.
P.S.: Mi scuso con gli altri perchè forse stiamo andando leggerment OT rispetto al Topic...
Massimo

) le possibilità di mercato per questo software magari in combinazione con un partner importante potrebbe essere interessante.